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La domanda di esenzione bollo per disabili

Per le persone con disabilità, e per i loro familiari, la normativa tributaria riconosce particolari benefici fiscali. Ad esempio rispetto all’acquisto di autovetture il disabile ha diritto ad una detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute e può beneficiare di un’Iva agevolata al 4% anziché al 20% (leggi "Acquisto autovettura: agevolazione iva per i disabili").

Ma non è tutto. Sempre con riferimento all’acquisto di autovetture i disabili possono fruire:
- dell'esenzione dal bollo auto: l'esenzione spetta sia quando l'auto è intestata allo stesso disabile, sia quando risulta intestata a un familiare di cui egli sia fiscalmente a carico (reddito annuo lordo del disabile non superiore a 2.840,51 €);
- dell'esenzione dall'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà: i veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili (con esclusione, però, di non vedenti e sordi) sono esentati anche dal pagamento dell’imposta di trascrizione al Pra in occasione della registrazione dei passaggi di proprietà. Il beneficio compete sia in occasione della prima iscrizione al Pra di un’auto nuova, sia nella trascrizione di un "passaggio" riguardante un'auto usata.

Per fruire dell'agevolazione il disabile, per il primo anno, deve presentare o spedire per raccomandata A/R apposita richiesta.

Questo il modulo nel caso di veicolo intestato al disabile e questo il modulo da utilizzare nel caso di veicolo intestato al familiare del disabile.

La domanda va presentata, almeno 90 giorni prima della scadenza del termine di pagamento, all'Ufficio Tributi della Regione. Nelle Regioni in cui tale uffici non sono stati istituiti è possibile rivolgersi all'ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate. Alcune Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria) e le Province autonome di Trento e Bolzano sono convenzionate con l'ACI.

Alla richiesta devono essere allegati, da parte di ciascuna categoria di soggetti aventi diritto all’esenzione, determinati documenti.

Più in particolare, le persone non vedenti o sordomute dovranno presentare un certificato che attesti la loro condizione, rilasciato da una Commissione medica pubblica.

I soggetti affetti da handicap psichico o mentale sono invece tenuti ad esporre un verbale di accertamento emesso dalla Commissione medica presso la ASL che attesti la situazione di handicap grave del soggetto derivante da disabilità psichica e il certificato di attribuzione dell’ indennità di accompagnamento.

Le persone disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluri-amputate presenteranno il verbale di accertamento emesso dalla Commissione medica dell’ASL di appartenenza dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave derivante da patologie che comportano una limitazione permanente della deambulazione.

Gli uffici sono tenuti a dare notizia agli interessati sia dell’inserimento del veicolo tra quelli ammessi all’esenzione, sia dell’eventuale non accoglimento dell’istanza di esenzione.

L’esenzione dal pagamento del bollo auto, una volta riconosciuta per il primo anno, prosegue anche per gli anni successivi, senza che il disabile sia tenuto a rifare l’istanza e ad inviare nuovamente la documentazione. Dal momento in cui vengono meno, però, le condizioni per avere diritto al beneficio (ad esempio, perché l’auto viene venduta) l’interessato è tenuto a comunicarlo allo stesso ufficio a cui era stata richiesta l’esenzione. Questo il modello.

Per concludere ricordiamo che la cilindrata dell’autovettura non deve essere superiore a 2000 centimetri cubici se a benzina, e a 2800 centimetri cubici se a gasolio.

Nel caso in cui disabile possieda più veicoli, l’esenzione spetta per un solo veicolo, scelto dal disabile, che, nella domanda di esenzione, deve indicare la relativa targa.

Pubblicato il 13/06/2011    23 Commenti   Foto: Flickr
Tags: sordi agevolazioni disabili esenzione bollo imposta trascrizione benefici invalido non vedenti handicap
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27510 - Redazione
18/11/2013 10:06
Pasquale, per aver diritto all'esenzione è necessaria una grave limitazione della capacità di deambulazione. A tale fine è necessario produrre un'apposita certificazione attestante la condizione di disabilità, nel caso specifico un verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla commissione medica presso la ASL di cui all'art. 4 della legge n. 104 del 1992, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (ai sensi del comma 3, dell'art. 3 della legge n. 104 del 1992) derivante da patologie (ivi comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione.

27501 - pasquale
16/11/2013 01:19
Salve, è possibile richiedere l'esenzione bollo per la mia auto dotata di cambio automatico come prescritto sulla mia patente speciale, preciso che non possego la legge 104, ma solo il verbale di invalidità rilasciato dal asl dove mi attesta la riduzione capacita motoria, fa fede anche il mio reddito? grazie...

26029 - Redazione
27/08/2013 17:39
Fabiola, può farne richiesta. Consideri tra l'altro che in caso di pagamenti non dovuti, ci sono regioni che rimborsano il pagamento non dovuto anche degli anni precedenti, se si rientra nelle categorie di persone con disabilità che hanno diritto all'esenzione. Provi ad informarsi presso la sua regione.

26027 - fabiola
27/08/2013 17:21
Salve, ho già acquistato una macchina beneficiando delle agevolazioni della legge 104 ma non ho richiesto l'esenzione per il pagamento del bollo e ne ho già pagati 2. E' possibile fare richiesta di esenzione ugualmente per gli anni successivi? Grazie

25301 - Redazione
18/07/2013 13:08
Antonii, sono ammesse all'agevolazione le persone con disabilità motoria, disabilità intellettiva o disabilità sensoriale (ciechi e sordomuti). L'autovettura non deve avere una cilindrata superiore a 2000 cc per i veicoli a benzina e a 2800 cc per i veicoli diesel.

25295 - antonii
18/07/2013 11:48
vorrei gentilmente sapere, essendomi stata riconosciuta la legge 104 art3 comma 3, posso chiedere l'esenzione dal bollo auto su auto già in mio possesso? grazie.

25264 - Redazione
16/07/2013 12:21
Osvaldo, l’aliquota IVA agevolata così come l’esenzione dal bollo auto spetta sia quando l’auto è intestata al disabile, sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico. La risoluzione n. 4/2007, a cui lei fa cenno, è stata formulata dall’Agenzia delle Entrate per rispondere ad un interpello che sosteneva l'applicabilità delle agevolazioni fiscali anche nel caso in cui il veicolo agevolato fosse intestato alla madre del disabile, essa stessa fiscalmente a carico del marito. Si chiedeva, in altri termini, una interpretazione estensiva di quanto già stabilito dalla normativa, che però l’AE ha negato. In quella stessa risoluzione l’AE ha chiarito che l'intestazione del veicolo va effettuata in alternativa o in capo al disabile, se titolare di reddito proprio, o in capo al soggetto di cui il disabile sia a carico, mentre non può esservi contestazione. Per questo motivo abbiamo corretto il commento. La ringraziamo per la segnalazione.

25263 - osvaldo
16/07/2013 11:30
Mi permetto di segnalare che la risposta di cui al n° 20785 è assolutamente errata.La cointestazione,infatti, non è mai ammessa; risoluzione n° 4/2007 Agenzia Entrate.

23582 - Laura
07/05/2013 14:08
Noi abbiamo una sola macchina che utilizziamo per il trasporto di nostra figlia (disabile, con la 104) e di tutta la famiglia. Io non lavoro per prendermi cura di nostra figlia. Quando abbiamo fatto domanda per l'esenzione, ci siamo sentiti dire che non ne abbiamo diritto: la macchina è a nome mio, io non lavoro e non ho fiscalmente a carico mia figlia. Si può fare qualcosa? Grazie.

22108 - Redazione
06/03/2013 10:49
Domenico, per beneficiare dell’esenzione pagamento del bollo, le persone che ne fanno richiesta devono esibire un certificato da cui risultino titolari dell’indennità di accompagnamento e non di frequenza.


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