Modello 730 precompilato: ecco tutte le novità

730 precompilato, modello 730 precompilato

Dal prossimo 15 aprile circa 20 milioni di contribuenti (tra pensionati, lavoratori dipendenti e parasubordinati) possono scaricare direttamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate il Modello 730 precompilato, una dichiarazione predisposta direttamente dal fisco che contiene già le informazioni sui redditi, sulle detrazioni e sulle imposte da pagare. Il contribuente dovrà limitarsi soltanto a integrare la dichiarazione, qualora ce ne fosse bisogno, o a correggere eventuali inesattezze.

Naturalmente il contribuente che riceve il Modello 730 precompilato non è obbligato ad utilizzarlo. Può infatti presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie (utilizzando il Modello 730 o il Modello Unico).

Per approfondimenti è possibile consultare il portale dell'Agenzia delle Entrate.

730 precompilato on line

Come si è accennato il Modello 730 precompilato viene messo a disposizione del contribuente in un’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Per accedere a quest'area occorre essere in possesso del codice Pin. Chi non ne è ancora in possesso, può richiederlo sul sito Fisconline utilizzando la propria Carta Nazionale dei Servizi; in alternativa è possibile richiederla negli uffici dell’Agenzia delle Entrate o chiamando il numero 848.800.444.

Il contribuente è tenuto a rilasciare, ed eventualmente a tenere aggiornato, un indirizzo di posta elettronica valido al fine di ricevere eventuali comunicazioni relative alla propria dichiarazione 730 precompilata.

Dal Modello 730 precompilato può emergere:
- un saldo a credito (il rimborso arriva direttamente in busta paga a luglio o con la pensione di agosto/settembre);
- un saldo a debito (l'importo viene trattenuto direttamente in busta paga o dalla pensione di novembre)

Chi riceve il modello 730 precompilato

Il Modello 730 precompilato viene predisposto e messo a disposizione di quei contribuenti che risultano in possesso dei seguenti requisiti:
- hanno percepito, per l’anno d’imposta 2015, redditi di lavoro dipendente e assimilati e/o redditi di pensione, in relazione ai quali i sostituti d’imposta hanno trasmesso all’Agenzia delle entrate la Certificazione Unica 2016 (che dallo scorso anno ha sostituito il vecchio Cud);
- hanno presentato, per l’anno d’imposta 2014, il Modello 730 oppure il Modello Unico Persone Fisiche, pur avendo i requisiti per presentare il modello 730.

Il contribuente che riceve il Modello 730 precompilato e che ha percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (ad esempio redditi d’impresa), non può utilizzare la dichiarazione precompilata, ma deve far ricorso al Modello Unico.

Chi non riceve il modello 730 precompilato

Il Modello 730 precompilato non viene predisposto nei confronti di quei contribuenti che possiedono, oltre al reddito di lavoro dipendente, anche redditi di impresa o da lavoro autonomo. Sono altresì esclusi i contribuenti che:
- devono presentare le dichiarazioni Iva o Irap o i modelli 770;
- non risiedono in Italia;
- risultano alle dipendenze di datori non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto, come nel caso di colf e badanti;
- presentano la dichiarazione per conto di una persona deceduta.

Dati inseriti nel modello 730 precompilato

Per l’anno d’imposta 2015, oltre ai dati sul contribuente già presenti nelle dichiarazioni degli anni precedenti, sono automaticamente riportati nella dichiarazione fiscale precompilata i dati sul reddito trasmessi dai "sostituti d’imposta” (datori di lavoro ed enti previdenziali) attraverso la Certificazione Unica 2016 e tutti gli altri dati in possesso dell'Anagrafe Tributaria (i redditi dei terreni e dei fabbricati, le detrazioni per familiari a carico, i pagamenti e le compensazioni effettuati con il modello F24, ecc.).

Inoltre sono riportati nel Modello 730 precompilato i dati dei seguenti oneri detraibili e deducibili, trasmessi da soggetti terzi (banche, compagnie di assicurazione, ecc.):
- quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso ("Mutuo, sconto del 19% sugli interessi passivi");
- premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni;
- contributi previdenziali e assistenziali.

Da quest'anno, inoltre, saranno inseriti nel Modello 730 precompilato altri dati come quelli relativi alle:
- spese mediche e farmaceutiche (sono esclusi i farmaci da banco);
- le spese universitarie e le spese funebri;
- spese per ristrutturazioni edilizie (leggi "Detrazioni sulle ristrutturazioni: novità e istruzioni"), riqualificazione energetica (leggi "Le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica") e mobili ed elettrodomestici (leggi "Bonus mobili: in cosa consiste e come beneficiarne").

L’Agenzia delle Entrate inserisce altresì nella dichiarazione 730 precompilata i dati relativi alle spese pluriennali derivanti dalla dichiarazione presentata dal contribuente per l’anno precedente, quali ad esempio: contributi versati per lavoratori domestici, compravendite immobiliari, contratti di locazione registrati, versamenti effettuati con il modello F24, ecc..

Quando e come si presenta

Il contribuente dopo aver preso visione del Modello 730 precompilato e aver effettuato le opportune verifiche, può trasmetterlo attraverso la stessa applicazione web, non prima però di aver indicato i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio e compilato la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.

Se il contribuente dovesse riscontrare dati incompleti o non corretti allora dovrà effettuare delle rettifiche. In questo modo, sarà elaborato e messo a sua disposizione un nuovo 730 e un nuovo modello 730-3 che se accettato potrà essere inviato con le stesse modalità. L'invio deve essere fatto entro il 22 Luglio 2016 (la scadenza originale era stata fissata il 7 Luglio). Con la trasmissione, viene reso disponibile nella sezione del sito internet la ricevuta di avvenuta presentazione.

Chi non volesse fare da solo, può rivolgersi al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale, oppure ad un CAF o ad un professionista abilitato. In questo caso tali soggetti devono acquisire preventivamente la delega dal contribuente, unitamente a copia di un suo documento di identità, in formato cartaceo ovvero in formato elettronico. 

Il contribuente, inoltre, deve consegnare al Caf o al professionista abilitato:
- il modello 730-1, in busta chiusa, che riporta la scelta per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’Irpef;
- la documentazione necessaria per verificare la conformità dei dati riportati nella dichiarazione: Certificazione Unica, scontrini, ricevute, fatture e quietanze che provano le spese sostenute, attestati di versamento d’imposta eseguiti con il modello F24, ecc.

Il contribuente conserva la documentazione in originale mentre il Caf o il professionista ne conserva copia che può essere trasmessa, su richiesta, all’Agenzia delle entrate. I Caf o i professionisti abilitati hanno l’obbligo di verificare che i dati indicati nel modello 730 siano conformi ai documenti esibiti dal contribuente e rilasciano per ogni dichiarazione un visto di conformità (ossia una certificazione di correttezza dei dati).

Vantaggi sui controlli fiscali

Se il Modello 730 precompilato viene presentato così com’è, ossia senza effettuare modifiche, direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia oppure al sostituto d’imposta, il contribuente non subirà personalmente alcun controllo documentale sugli oneri detraibili e deducibili. I controlli documentali potranno eventualmente riguardare solo i dati comunicati dai sostituti d’imposta mediante la Certificazione Unica 2016.

Se il Modello 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, al Caf o al professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati nei confronti di questi ultimi. L’Agenzia delle Entrate potrà comunque richiedere al contribuente la documentazione necessaria per verificare la sussistenza dei requisiti necessari per fruire di detrazioni e deduzioni (bonus ristrutturazioni, interessi passivi sul mutuo, ecc.)

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45858 - Redazione
03/06/2016
Marvi, è necessario che che l’intestatario della fattura apponga una annotazione firmata e che rilasci la copia a chi ha effettivamente sostenuto il costo, ossia a lei.

45844 - Marvi
01/06/2016
Buonasera. Ho pagato (spesa documentabile perché effettuata tramite mio c/c bancario) il funerale di mio suocero, ma la fattura non è intestata a me! Posso inserirla nel 730? Grazie!

45005 - Redazione
07/04/2016
Daniele, se entrambi i coniugi possiedono solo redditi da pensione o lavoro dipendente e almeno uno dei due può utilizzare il modello 730, i coniugi possono presentare anche quest'anno il modello 730 in forma congiunta.

44996 - Daniele Prina
07/04/2016
Lo scorso anno non c'era la possibilità di fare il 730 congiunto. Per quest anno è previsto?

44963 - Redazione
06/04/2016
Daniele, può anche farlo autonomamente.

44948 - vincenzo
05/04/2016
E' possibile presentare il modello 730 congiunto?

44947 - De Sario Daniele
05/04/2016
è possibile apportare le modifiche su 730 precompilato tramite fisco on line o bisogna necessariamente rivolgersi ad un caf/sostituto di imposta?

44938 - Daniele De Sario
05/04/2016
Le variazioni al modello 730 precompilato nella fattispecie l'aggiunta di un figlio a carico e relative spese mediche possono essere effettuate autonomamente mediante fisco on line o è necessario rivolgersi ad un caf/commercialista?

39126 - Redazione
18/05/2015
Giuseppe, è sufficiente inviarlo telematicamente all’Agenzia delle Entrate, direttamente dal proprio PC oppure delegando il sostituto d’imposta, un Caf o il suo commercialista.

39123 - giuseppe quaranta
16/05/2015
Ho inviato mod.730 precompilato a rag.Entrate, devo comunque firmare ed inviare 730.1 , a chi?

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