Videosorveglianza: nuove regole

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha varato nuove regole per i soggetti pubblici e privati che intendono installare telecamere e sistemi di videosorveglianza. Innanzitutto i cittadini che transitano in aree sorvegliate devono essere informati con cartelli, visibili anche al buio se il sistema di videosorveglianza è attivo in orario notturno.

A tale scopo è possibile utilizzare uno dei due modelli: [a], [b]. Inoltre i sistemi di videosorveglianza installati da soggetti pubblici e privati (esercizi commerciali, banche, aziende etc.) collegati alle forze di polizia richiedono uno specifico cartello informativo, sulla base del modello elaborato dal Garante.

Le telecamere istallate, ad esempio dai comuni, a fini di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica non devono essere segnalate, ma il Garante auspica l’utilizzo di cartelli che informino i cittadini. Vi proponiamo una bozza di regolamento comunale per l'utilizzo del sistema di videosorveglianza.

Le immagini registrate possono essere conservate per periodo limitato e fino ad un massimo di 24 ore, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a indagini di polizia e giudiziarie. Per attività particolarmente rischiose (es. banche) è ammesso un tempo più ampio, che non può superare comunque la settimana. Eventuali esigenze di allungamento della conservazione devono essere sottoposte a verifica preliminare del Garante.

Per quanto riguarda le violazioni al codice della strada, sono obbligatori i cartelli che segnalano sistemi elettronici di rilevamento delle infrazioni. Le telecamere devono riprendere solo la targa del veicolo (non quindi conducente, passeggeri, eventuali pedoni). Le fotografie o i video che attestano l’infrazione non devono essere inviati al domicilio dell’intestatario del veicolo.

E’ lecito l’utilizzo di telecamere per controllare discariche di sostanze pericolose ed “eco piazzole”, per monitorare modalità del loro uso, tipologia dei rifiuti scaricati e orario di deposito. E’ ammessa altresì l’installazione di sistemi di videosorveglianza negli istituti scolastici per la tutela contro gli atti vandalici, con riprese delimitate alle sole aree interessate e solo negli orari di chiusura.

Sui luoghi di lavoro le telecamere possono essere installate solo nel rispetto delle norme in materia di lavoro. Vietato comunque il controllo a distanza dei lavoratori, sia all’interno degli edifici, sia in altri luoghi di prestazione del lavoro (es. cantieri, veicoli).

Negli ospedali e luoghi di cura è vietata la diffusione di immagini di persone malate mediante monitor quando questi sono collocati in locali accessibili al pubblico. E' ammesso, in casi indispensabili, il monitoraggio dei pazienti ricoverati in particolari reparti (per es., rianimazione), ma l'accesso alle immagini è consentito solo al personale autorizzato e ai familiari dei ricoverati.

Lecita l’installazione su mezzi di trasporto pubblico e presso le fermate, ma rispettando limiti precisi (es. angolo visuale circoscritto, riprese senza l’uso di zoom). Infine le web cam a scopo turistico: la ripresa delle immagini deve avvenire con modalità che non rendano identificabili le persone.

Le immagini di una persona acquisite con un impianto di videosorveglianza costituiscono dati di carattere personale, con conseguente possibilità per l’interessato di proporre l’istanza di accesso nei confronti del titolare e responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 7 e segg. del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196. Qualora, trascorsi 90 giorni, non si dovesse ricevere alcun riscontro è possibile sporgere un reclamo utilizzando questo fac-simile.

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43982 - Redazione
02/02/2016
Lidia, è sufficiente segnalare la presenza del sistema di videosorveglianza con un apposito cartello senza compilare alcun altro modulo. Chiaramente deve adottare tutte le misure e le precauzioni previste dal Codice della privacy e dal provvedimento generale del Garante in tema di videosorveglianza. In particolare le telecamere devono riprendere solo le aree comuni da controllare (accessi, garage…), le registrazioni possono essere conservate per un periodo limitato e comunque non superiore alle 24-48 ore, i dati raccolti devono essere protetti con idonee e preventive misure di sicurezza, ecc.

43979 - LIDIA
02/02/2016
Buongiorno, gentilmente sono amministratore di condominio, abbiamo installato per motivi di sicurezza condominiale, le telecamere di video-sorveglianza. Ci sono i cartelli esposti, gentilmente quale modulo per la privacy dovrei compilare? Grazie per la risposta. Distiniti saluti

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