Atto di testamento pubblico

Descrizione
Atto o contratto attraverso il quale avviene la cessione dei beni del defunto ai propri eredi

Tags:  notaio successione testamento eredità erede decesso defunto

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Note
Il testamento è un atto col quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o parte di esse. E' un atto mortis causa, in quanto la sua funzione consiste nella determinazione della sorte dei rapporti patrimoniali in conseguenza della morte del testatore.
E' un negozio giuridico unilaterale, non recettizio, revocabile, unipersonale (in quanto è posto in essere da un unico soggetto) e formale.
Per quanto riguarda la capacità di testare, disciplinata dalla legge nazionale del disponente, l'art. 591 c.c. precisa che essa è propria di tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge: nel caso di incapacità il testamento può essere impugnato da chiunque vi abbia interesse nel termine di prescrizione di cinque anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie.
La capacità di disporre per testamento, di modificarlo o di revocarlo è regolata dalla legge nazionale del disponente al momento del testamento, della modifica o della revoca (art. 47 L. 218/95).
Il testamento ha un contenuto tipico costituito dal contenuto patrimoniale nel quale il de cuius può istituire uno o più eredi, cioè indicare i soggetti che siano destinatari dei beni a titolo universale e attribuire uno o più legati, ma può avere altresì un contenuto atipico, potendo comprendere anche disposizioni di carattere non patrimoniale, quali la designazione di un tutore, il riconoscimento di figlio naturale, la riabilitazione dell'indegno, la nomina dell'esecutore testamentario.
Il testamento può essere:
- Olografo,
- Pubblico,
- Segreto,
- Speciale.
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