Acquisto autovettura: agevolazione iva per i disabili

Con l'acquisto di autovetture i diversamente abili hanno diritto a:
- una detrazione dall’Irpef pari al 19% della spesa (massima di 18.075,99 €) sostenuta per l’acquisto;
- un'IVA agevolata al 4% anziché al 20% sull’acquisto;
- l'esenzione dal bollo auto;
- l'esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Sono ammesse alle agevolazioni le seguenti categorie di disabili: - non vedenti e sordi;
- i disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
- i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
- i disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

In particolare l'Iva agevolata si applica sull'acquisto di autovetture (aventi cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel, nuove o usate) e sull’acquisto contestuale di optional.

E’ applicabile l’Iva al 4%, anche alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati già posseduti dal disabile. L’aliquota agevolata si applica solo per acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui egli sia fiscalmente a carico (o per prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti).

Restano pertanto esclusi da questa agevolazione gli autoveicoli (anche se specificamente destinati al trasporto di disabili) intestati ad altre persone, a società commerciali, cooperative, enti pubblici o privati. L’Iva ridotta per l’acquisto di veicoli si applica, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni (decorrenti dalla data di acquisto), salvo riottenere il beneficio per acquisti entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato sia stato cancellato dal PRA.

Gli obblighi dell’impresa
L'impresa che vende veicoli con l’aliquota Iva agevolata deve:
- emettere fattura con l’annotazione che trattasi di operazione ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000. Nel caso di importazione gli estremi della legge 97/86 devono essere annotati sulla bolletta doganale;
- comunicare all'ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate la data dell’operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza del cessionario.

La comunicazione va eseguita nel solo caso di vendita di un veicolo ed entro il termine di 30 giorni dalla data della vendita o della importazione. Essa va effettuata nei confronti dell’ufficio territorialmente competente in ragione della residenza dell’acquirente.

Potrà beneficiare di tutte le agevolazioni previste, e quindi anche quelle per l’Iva, anche un familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile, a condizione che questo sia da considerare a suo carico ai fini fiscali.

Per essere ritenuto "a carico" del familiare il disabile deve avere un reddito complessivo annuo entro la soglia di 2.840,51 €. Ai fini del limite, non si tiene conto dei redditi esenti, come ad esempio le pensioni sociali, le indennità (comprese quelle di accompagnamento), gli assegni e le pensioni erogati ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili.

La documentazione che deve essere prodotta per attestare il diritto alle agevolazioni è la seguente:
1) certificazione attestante la condizione di disabilità;
2) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato acquistato un analogo veicolo agevolato. Nell’ipotesi di acquisto entro il quadriennio occorre consegnare il certificato di cancellazione rilasciato dal pubblico registro automobilistico;
3) fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi da cui risulta che il disabile è a carico dell’intestatario dell’auto, ovvero autocertificazione (nel caso in cui il veicolo sia intestato al familiare del disabile).

Pubblicato il 07/05/2010    18 Commenti
Tags: diversamente abili disabilità iva agevolata handicap autovettura
Documenti correlati



27180 - Redazione
26/10/2013 15:30
Fabrizio, nel caso di specie dovrà essere applicata l’IVA al 22%. Per quanto riguarda la caparra si tratta di capire cosa esattamente stabilisce il contratto, ossia se la stessa va intesa come caparra confirmatoria o penitenziale (legga in proposito “Le clausole per la caparra confirmatoria e penitenziale”). Nel caso in cui venisse interpretata come caparra confirmatoria il venditore potrebbe preferire l’esecuzione oppure la risoluzione del contratto con possibilità di chiedere anche il risarcimento dei danni.

27164 - fabrizio lorenzi
25/10/2013 13:39
In data 24/6/13 ho acquistato una auto intestata a mia madre con iva al 4% in quanto titolare di legge 104 ed accompagnamento, il giorno 21/10/2013 mia madre e' deceduta ma l'auto non e' ancora stata consegnata. Dovro' pagare l'iva per intero al momento della consegna? Posso recedere dal contratto? Perdero' la caparra versata?

24455 - Redazione
11/06/2013 10:58
Gabriele, se il reddito è basso o inesistente, l’imposta lorda calcolata può essere inferiore al beneficio fiscale e quindi il contribuente non può sfruttare pienamente l’agevolazione oppure non sfruttarla affatto. L’ammontare delle detrazioni fiscali può essere, infatti, “fino a concorrenza dell’ammontare” dell’imposta lorda. In questi casi non si genera un credito d’imposta, ma ad una situazione cosiddetta di incapienza.

24449 - Gabriele
10/06/2013 20:10
Buongiorno, mia madre disabile al 100% ed a carico di mio padre ha acquistato quest'anno una nuova auto. Mio padre non ha però maturato credito IRPEF dal quale poter trattenere la detrazione d'imposta ed avere quindi il rimborso. Volevo chiedere se tale detrazione è da considerarsi oramai persa o se presentando comunque il 730 e richiedendo la spalmatura in 4 anni della detrazione, si perde solamente la quota legata al primo anno ma è possibile avere le successive 3. Grazie.

23466 - Redazione
04/05/2013 12:41
Andrea, il veicolo può intestarlo a lei se sua nonna è fiscalmente a suo carico; in questo caso il reddito complessivo annuo del disabile non deve essere superiore ad euro 2.840,51. Sopra tale limite, per poter usufruire delle agevolazioni fiscali, occorre che il veicolo e i documenti di spesa siano intestati al disabile. Il problema sta nel fatto che per effettuare l'acquisto è necessario inoltrare tramite avvocato ovvero tramite notaio ricorso al tribunale competente per la nomina di un amministratore di sostegno.

23417 - Andrea Pozzia
02/05/2013 09:42
Buongiorno, vorrei acquistare un auto ed intestarla a mia nonna disabile (malata di alzheimer), stando lei in casa di cura, vorrei capire come potrebbe fare per firmare il contratto di acquisto dell'auto? inoltre l'assicurazione potrà essere intestata a me?

17757 - Corrado
04/08/2012 00:08
Buona sera, Mia Nonna è deceduta ed era intestataria dell'auto familiare con le conseguenti agevolazioni. Oltre all'auto era nullatenente come devono muoversi le figlie per il passaggio di proprietà? Grazie in anticipo.

17438 - Redazione
28/06/2012 16:04
Erika sono esentati dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA in occasione della registrazione dei passaggi di proprietà i veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili. L’esenzione spetta anche in caso di intestazione a favore del familiare di cui il disabile sia fiscalmente a carico. Il suo purtroppo non rientra in nessuno dei casi sopra esposti.

17431 - erika
27/06/2012 21:13
gentile redazione, ho acquistato un auto con iva agevolata al 4% intestata a mia nonna che ora però è deceduta. chiedevo se il passaggio di prorpietà è da pagare o se permane l'esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà anche nel caso in cui l'intestatario del veicolo (mia nonna) sia deceduta. grazie

16976 - emma
04/05/2012 14:00
Se mia madre acquistasse un auto da un privato anzi che da una concessionaria. ,potrebbe essendo disabile in possesso di L.104\92, ugualmente non pagare il passaggio di proprietà del veicolo , vi ringrazio e vi faccio i miei più sinceri complimenti per il vostro sito ,di grande utilità .


Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata