Asdi 2016, ecco a chi spetta il nuovo sussidio

asdi 2016

Può partire finalmente l'assegno di disoccupazione Asdi 2016 previsto dal Jobs Act e contenuto nel D.Lgs 22/2015. Si tratta di un ammortizzatore sociale in favore di quei lavoratori disoccupati che si trovano in una condizione di disagio economico, che hanno una specifica età anagrafica e che non riescono a trovare lavoro. L'Asdi 2016 prevede lo stanziamento di un fondo pari a 200 milioni di euro, con domande che verranno accettate in ordine cronoligico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Ricordiamo che dal primo maggio 2015 l'ASpI e la Mini ASpI sono state sostituite con la Naspi, un sussidio per coloro che hanno perso il lavoro e il cui importo viene calcolato sulla base della retribuzione media mensile percepita dal richiedente durante l’attività lavorativa. Per saperne di più è possibile leggere “Naspi 2016: requisiti, calcolo e durata” e scaricare il modulo per effettuare la domanda di disoccupazione Naspi.

Figlio del Jobs Act è anche il Dis Coll, un sussidio di disoccupazione dedicato ai lavoratori parasubordinati (co.co.co e co.co.pro) iscritti alla Gestione Separata INPS. Anche in questo caso è possibile leggere “Dis-Coll 2016, il sussidio di disoccupazione per i precari” e scaricare il modello di domanda di disoccupazione Dis-Coll per richiedere l’indennità.

L'Asdi 2016 è, in questa prospettiva, un estensione temporale della Naspi, godibile dai disoccupati che pur avendo utilizzato tutte le risorse messe a disposizione dal sussidio precedente, non sono riusciti a trovare un nuovo impiego.

Asdi 2016: chi ne ha diritto

Per avere diritto all'Asdi 2016 i lavoratori devono soddisfare non pochi requisiti, che con tutta probabilità limiteranno di molto la platea dei potenziali beneficiari. Ma vediamo insieme quali sono.

Possono beneficiare del sussidio Asdi 2016 tutti i disoccupati che:
- hanno usufruito dell’intera NASPI (che non deve essere mai stata revocata per nuove assunzioni) entro il termine temporale del 31 dicembre 2015. Per conoscere i termini entro i quali essa è compatibile con l'attività lavorativa clicca qui;
- dopo l’esaurimento della NASPI non hanno trovato lavoro e versano in condizioni di disagio economico;
- hanno sottoscritto un patto di servizio personalizzato presso il Centro per l’Impiego, che prevede la partecipazione ad incontri formativi e di orientamento organizzati dai Centri stessi ai fini del reinserimento lavorativo, così come l'eventuale accettazione di proposte di lavoro adeguate.

Asdi 2016: requisiti

Per ottenere il sussidio Asdi 2016 è necessario che il richiedente possegga dei requisiti specifici. In particolare deve dimostrare di trovarsi in una condizione di bisogno economico, che in termini di ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) significa trovarsi sotto la soglia di 5.000,00 €. Per evitare che le entrate derivanti dalla Naspi e percepiti prima della richiesta dell'Asdi non determini il superamento della soglia dei 5.000 euro, il Decreto del Governo ha previsto che tali trattamenti siano sottratti dall'Inps dal valore dell'ISEE.

Altro requisito fondamentale per accedere all'Asdi 2016 riguarda la composizione del nucleo familiare: possono usufruirne, infatti, solo i lavoratori con almeno un figlio minorenne, di età non inferiore ai 55 anni e che non abbiano ancora maturato i requisiti per il pensionamento.

E' necessario, inoltre, che non abbiano goduto dell'Asdi 2016 per un periodo pari o superiore a sei mesi nei 12 mesi precedenti il termine di fruizione della Naspi, o comunque per un lasso di tempo pari o superiore a 24 mesi nel quinquennio precedente.

Asdi 2016: gestione e durata

L’assegno di disoccupazione potrà essere erogato fino all’esaurimento del fondo istituito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Della sua gestione se ne occuperà l’Inps, che ha l’obbligo di dispensare il sussidio rispettando l’ordine cronologico con cui le domande verranno presentate.

Nel caso in cui le risorse non riescano a soddisfare tutte le domande pervenute, l’Inps non è tenuta a erogare oltre il tetto massimo annuale, ma avrà cura di effettuare avvisi e comunicazioni sul proprio sito ufficiale.

L'Asdi 2016 è erogato mensilmente a decorrere dal giorno successivo a quello del termine di fruizione della NASpI per una durata massima di 6 mesi. Qualora il lavoratore abbia già fruito dell'Asdi nei 12 mesi precedenti il termine di fruizione della NASpI, l'Asdi 2016 è erogato per una durata massima pari alla differenza tra 6 mesi e la durata dell'Asdi fruito in tale periodo di tempo e comunque per un numero massimo di mesi pari alla differenza tra 24 e i mesi di Asdi fruiti nei 5 anni precedenti il termine di fruizione della NASpI.

L’importo dell’assegno Asdi 2016 prevede il 75% dell’ultimo importo NASPI percepito e non può in nessun caso superare la cifra dell’assegno sociale (448,07 €). Tuttavia la presenza di figli a carico può far lievitare la somma fino ad un 1/5 dell’assegno sociale per il primo figlio, corrispondente a 89 € circa, 116 € per due figli, 140 € per tre figli o 163 € per quattro figli a carico.

Asdi 2016: domanda

Il lavoratore deve fare domanda all'Inps, a pena di decadenza, entro 30 giorni dal termine della fruizione della NaspI. La domanda può essere presentata attraverso una delle seguenti modalità:

  • attraverso il sito ufficiale dell'Inps www.inps.it (occorre essere in possesso del Pin dispositivo Inps);
  • utilizzando il Contact Center Multicanale Inps-Inail (numero gratuito 803 164, oppure numero 06 164 164 se si utilizza il telefono cellulare;
  • per il tramite del patronato (offre assistenza gratuita).

Asdi 2016: quando si perde il diritto

Si perde il diritto all’assegno di disoccupazione Asdi 2016 quando si verificano le seguenti situazioni:
- trascorrono e si concludono i sei mesi di sussidio;
- vengono a mancare le condizioni essenziali previste dalla legge per l’erogazione dell’assegno;
- il disoccupato che sta ricevendo l’assegno non partecipa alle proposte di reinserimento lavorativo promosse dai Centri per l’impiego o non accetta offerte di lavoro adeguate alla sua formazione;
- il disoccupato trova un'occupazione per una durata superiore ai sei mesi, ricavando un reddito superiore a 8.000 euro annui. La compatibilità invece è garantita qualora avvii un'attività autonoma il cui reddito sia inferiore a 4.800 euro annui.

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