social card requisiti, carta acquisti modulo

Moduli.it social

Carta acquisti 2015: chi può richiederla e come

Che cos'è e a cosa serve la Carta Acquisti

Il Governo ha confermato la Carta Acquisti o Social Card anche per l'anno 2015. Si tratta di una carta completamente gratuita che funziona come una normale carta di pagamento elettronica, con la differenza che le spese, invece che essere addebitate al titolare della carta, sono addebitate e saldate direttamente dallo Stato. Una volta ottenuta, viene periodicamente ricaricata dallo Stato senza ulteriori formalità o richieste.

Vale 40 € al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 €. Può essere utilizzata per il sostegno della spesa sanitaria e alimentare, presso gli esercizi commerciali convenzionati e abilitati al circuito Mastercard, e permette perfino di pagare le utenze domestiche (gas ed elettricità) presso gli Uffici Postali. Non è abilitata al prelevamento di contanti.

I negozi che aderiscono all'iniziativa espongono un'apposita vetrofania e sono riportati a questo indirizzo. Anche le farmacie, convenzionate ed aderenti alle Associazioni Federfarma e Assofarm, riconoscono uno sconto sugli acquisti effettuati mediante la carta acquisti (sono esclusi gli acquisti di specialità medicinali o il pagamento di ticket sanitari) e, se attrezzati, la misurazione gratuita della pressione arteriosa e/o del peso corporeo. I negozi e le farmacie possono aderire tramite le proprie Associazioni di categoria che hanno sottoscritto apposita Convenzione con i Ministeri.

Ma vediamo a chi spetta questo beneficio, quali sono i requisiti e come richiederla.

Chi può richiederla

La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età non inferiore ai 65 anni o alle famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni in possesso di particolari requisiti oggettivi.

Cittadini con età non inferiore a 65 anni

Costoro per poter beneficiare della carta acquisti devono soddisfare i seguenti requisiti:

- essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;

- essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

- avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.795,38 € all'anno o di importo inferiore a 9.060,51 € all'anno per gli anziani dai 70 anni (compresi) in su;

- avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.795,38 €;

- non essere, da solo o insieme al coniuge:

  • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
  • intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
  • intestatario/i di più di una utenza del gas;
  • proprietario/i di più di un autoveicolo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
  • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

- non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.

Le famiglie con bambini di età inferiore a 3 anni

Queste famiglie devono soddisfare i seguenti requisiti:

- essere in possesso della cittadinanza italiana; ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;

- essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

- avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.795,38 €;

- non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:

  • intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
  • intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
  • intestatario/i di più di due utenze del gas;
  • proprietario/i di più di due autoveicoli;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
  • proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica Italiana o di categoria catastale C7;
  • titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 € ovvero, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

Come richiederla

Chi avendone i requisiti volesse richiederla può recarsi in un qualsiasi Ufficio Postale abilitato, e presentare:

- uno dei due Moduli di richiesta compilato in ogni sua parte:

- l'originale e una fotocopia del proprio documento di identità;
- un'attestazione ISEE in corso di validità, anche in fotocopia, relativa al beneficiario.

Nel caso in cui la domanda della Carta Acquisti venga accettata, sarà recapitata, presso l'indirizzo di residenza indicato, una comunicazione con l'invito a recarsi presso un Ufficio Postale abilitato, per il ritiro della Carta Acquisti. Attraverso una distinta e successiva spedizione, sempre all’indirizzo di residenza, verrà recapitato anche il codice di sicurezza (PIN) da utilizzare nei terminali POS degli uffici postali o negli ATM Postamat. Nei negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard, invece, è sufficiente firmare la ricevuta del POS e, se richiesto, mostrare un documento di riconoscimento.

Si ricorda che le carte prepagate non hanno alcuna scadenza a differenza dell'ISEE. Infatti, per continuare a godere della carta acquisti è necessario presentare in ciascun bimestre una dichiarazione Isee in corso di validità, almeno in un giorno del bimestre stesso.

Come rinnovarla

La Carta Acquisti ha la validità di un anno con decorrenza a partire dal primo accredito Inps, dunque prima della scadenza - riportata sulla carta - occorre attivarsi per il rinnovo. A tal fine è necessario innanzitutto rinnovare la dichiarazione ISEE, quindi consegnarla all’Inps, direttamente o per il tramite di un Caf, unitamente ad uno stato di famiglia, alla copia fotostatica di un documento di identità di ciascun membro della famiglia, al codice fiscale e all’ultima dichiarazione dei redditi (730, Unico, CUD).

È molto importante conoscere la scadenza della dichiarazione ISEE perché la normativa prevede che in ciascun bimestre deve essere presente una dichiarazione ISEE in corso di validità. Se la dichiarazione non viene rinnovata l'Inps sospende l'accredito della Social card.

Cosa fare in caso di variazioni

Nel caso di variazioni delle dichiarazioni facoltative o di cambiamento della residenza si può utilizzare:
- questo modulo nel caso in cui il beneficiario sia il bambino di età inferiore ai 3 anni;
- questo modulo nel caso di cittadini di età pari o superiore a 65 anni.

Per la richiesta di duplicato PIN della carta acquisti è possibile utilizzare questo modulo, mentre per richiedere la sostituzione della carta acquisti causa smarrimento, furto, malfunzionamento o clonazione della stessa c'è questo modello. In caso di smarrimento o furto si ricorda di chiedere il blocco della Carta telefonando al numero verde gratuito 800.902.122 (se sei in Italia) o al numero +39.049.21.00.149 (se sei all'estero), quindi sporgere denuncia all'Autorità Giudiziaria o di pubblica sicurezza e, entro due giorni lavorativi bancari dalla telefonata.

Come ricevere informazioni sul saldo disponibile

Il servizio di comunicazione del saldo della Carta Acquisti tramite SMS è attivabile gratuitamente dal numero verde del programma Carta Acquisti 800.666.888 esclusivamente per chiamate da telefono fisso. Per le chiamate a pagamento da telefono mobile è a disposizione il numero telefonico 199.100.888 che prevede l'addebito del costo della comunicazione al chiamante.
Inoltre, chiamando gratuitamente il numero verde 800.130.640, dal numero di cellulare registrato, è possibile ricevere un SMS che comunicherà il saldo disponibile sulla tua Carta Acquisti.

Pubblicato il 14/01/2015    505 Commenti
Tags: social card rinnovo social card saldo social card inps social card requisiti social card ordinaria carta acquisti ordinaria social card carta di pagamento bonus acquisti carta acquisti
Documenti correlati



40625 - Redazione
20/07/2015 16:26
Amato, molto probabilmente è scaduta la dichiarazione ISEE che, ricordiamo, ha validità di durata pari a 12 mesi. Se non si provvede a rinnovarla l'Inps sospende l’accredito della Social card. Dunque il consiglio è di rinnovare la dichiarazione ISEE e consegnarla all’Inps, direttamente o per il tramite di un Caf/Patronato, unitamente ad uno stato di famiglia se nel frattempo è mutata anche la composizione del nucleo familiare.

40609 - amato popa
18/07/2015 19:41
Rinnovo social card, il mio attuale stato di famiglia è composto da 5 membri e nessuno di loro ha delle entrate. Siccome mi hanno bloccato la tessera come posso fare x farmela sbloccare se è possibile? Attendendo risposta, la ringrazio già da ora.

40423 - Redazione
09/07/2015 11:25
Maria, per verificare se si ha diritto o meno alla carta acquisti non deve prendere in considerazione la somma dei redditi percepiti, ma il valore dell'Isee che risulta dai dati contenuti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu), un modello che contiene informazioni anagrafiche, economiche e patrimoniali del nucleo familiare del dichiarante. Cogliamo l'occasione per ricordarle che a partire dal 1° gennaio 2015 è pienamente operativa la riforma dell’ISEE voluta dal Governo. Per maggiori informazioni la rinviamo alla lettura dell'articolo "Nuovo modello ISEE: ecco cosa cambia".

40414 - Maria Inguanta
08/07/2015 01:36
Quale importo dell'isee vale per la richiesta della carta acquisti? Quello che equivale alla somma dei redditi oppure quello da cui viene detratto l'affitto annuale dell'appartamento? Somma dei redditi uguale a 7.570, 00 Indicatore situazione economica equivalente 2.375, 80

40413 - Tina
07/07/2015 21:48
Per Olga alla tua domanda credo cho posso risponderti io per avere il codice PIN della Carta devi rivolgerti all'ufficio postale che te la rilasciata e richiedere il PIN dato che non ti è mai arrivato. In bocca al lupo

40311 - Redazione
03/07/2015 09:31
Olga, è comprensibile la sua amarezza, decisamente no il suo caso. Purtroppo non ci sono altri consigli che possiamo darle, se non quello di invitarla a tornare ancora una volta all'ufficio Inps.

40281 - Olga
02/07/2015 20:38
Ciao sono sempre Olga quella che ha scritto il 23.06 sono andata all'INPS, mi hanno detto che la carta è caricata e che posso usarla; quando ho detto che non ho il pin per farne uso, loro mi hanno dato il pin, quello per utilizare sul sito di INPS, io credevo che fosse il pin della carta invece niente. Comunque ho fatto anche la richiesta del duplicato e ancora niente, non ho nessuna risposta. Ormai adesso sono 3 mesi in tutto che aspetto, ma perché deve andare cosi? Perché ci devono illudere? Io dallo stato non ho preso neanche 1 euro, ne l'assegno di maternità ne niente, ci speravo almeno sulla carta acquisti, ho la carta è vero però se non la posso utilizare non serve a niente sta li e la guardo, non mi e di nessun aiuto. Cosa posso fare?

40202 - Redazione
29/06/2015 16:05
Fatima, si rivolga allo sportello Inps.

40188 - fatima zahra
28/06/2015 14:58
adesso sono due mesi e non è ancora arrirvato il pin della carta aquisti

40134 - Redazione
25/06/2015 18:37
Roberto, in effetti è trascorso troppo tempo, ci viene da pensare che la sua domanda per una qualche ragione non sia stata accolta. Per avere chiarimenti le consigliamo di rivolgersi agli uffici INPS.


Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata