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Come comunicare al datore di lavoro il cambio di residenza

Quando si effettua una variazione dell'indirizzo di residenza o di domicilio fiscale, per evitare di incorrere in forti disagi, occorre ricordarsi di espletare alcuni adempimenti burocratici. Entro 20 giorni dal trasferimento è necessario comunicare il cambio di residenza presentandosi all'anagrafe del nuovo comune muniti di un documento di identità.

Tale variazione è necessaria non solo per sottoscrivere i contratti con le aziende di servizi, evitando le tariffe di seconda casa, ma anche per il cambio automatico di indirizzo sulla patente e sul libretto di circolazione.

La carta d'identità e il passaporto non si rinnovano per il solo motivo della variazione di residenza.

E' importante imvece che la variazione sia comunicata ai seguenti enti e aziende: ufficio gestione servizio rifiuti del comune, ente di previdenza, agenzia delle entrate, banche, assicurazioni, compagnia telefonica, fornitori di energia elettrica e gas, rai, ecc.

Se si è regolarmente assunti, infine, è necessario informare tempestivamente anche il proprio datore di lavoro che svolge per conto del proprio lavoratore una serie di adempimenti fiscali e tributari. In questo caso la comunicazione può essere effettuata mediante una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza, ai sensi degli artt. 45 e 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445. Questo il fac simile.

La firma non va autenticata e la dichiarazione è esente da imposta di bollo ai sensi dell'art. 37 D.P.R. 445/2000.

Pubblicato il 01/04/2012    11 Commenti
Tags: residenza lavoratore variazione domicilio modifica indirizzo busta paga
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29565 - Redazione
02/04/2014 12:38
Giuseppe, non corre assolutamente quel rischio ... ma le suggeriamo comunque di informare il suo datore.

29555 - giuseppe
01/04/2014 18:39
Sono due anni e non ho comunicato cambio residenza solo per dimenticanza. Cosa succede? Mi chiederanno soldi indietro?

29528 - Redazione
31/03/2014 10:39
Gianpiero, pur non incorrendo in sanzioni sarebbe opportuno che lei comunicasse comunque tale variazione al suo datore.

29526 - Giampiero
30/03/2014 23:43
Buongiorno 2 anni fa ho cambiato domicilio dal numero 8 al numero 6, mi sono dimenticato di comunicarlo al datore di lavoro. Premetto però che sono proprietario di tutta la casa cioè numero 8+6, ai miei genitori ho lasciato l'usufrutto del numero 8, in cosa posso incorrere se lo comunicassi a così tanta distanza di tempo? Grazie.

28678 - Redazione
31/01/2014 16:25
Laura, la residenza è “il luogo in cui la persona ha la dimora abituale“, mentre il domicilio è il luogo in cui la persona “ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi”, dunque è corretto riportare in busta paga il domicilio.

28671 - Laura
31/01/2014 12:41
Buongiorno, ho cambiato domicilio da 2 mesi, ma l'indirizzo di residenza è rimasto il medesimo. Nella busta paga è presente l'indirizzo di domicilio, è corretto o deve esserci quello di residenza?

27733 - Cristiano
28/11/2013 17:05
Buongiorno, 8 mesi fa ho spostato la residenza dimenticandomi di comunicarla al datore di lavoro. Ora l'ho comunicata, ma cosa devo fare per regolarizzare le eventuali imposte dovute al nuovo comune? Devo fare qualche comunicazione all'agenzia delle entrate o al nuovo comune di residenza? Grazie

26629 - Redazione
03/10/2013 14:49
Valeria, il datore di lavoro va avvisato al più presto in quanto la variazione dell’indirizzo di residenza o di domicilio fiscale deve essere apportata in busta paga, sul modello Cud, ecc. Inoltre il datore di lavoro svolge per conto del dipendente una serie adempimenti ad esempio, per quanto riguarda le comunicazioni agli Enti di Previdenza, ecc. Le consigliamo, dunque, di inoltrare tale comunicazione al più presto.

26617 - Valeria
03/10/2013 09:03
Buongiorno, a dicembre 2012 ho cambiato comune di residenza e ad oggi(ottobre 2013) non l'ho ancora comunicato al mio datore di lavoro per il fatto che non siamo in buoni rapporti. Sono obbligata a comunicarglielo? Ma soprattutto esiste un termine entro quale dovrei farlo? In quali conseguenze potrei incorrere qualora lo comunicassi ora a distanza di ben 10 mesi? Grazie, saluti.

20194 - Redazione
06/01/2013 19:59
Giovanna, perchè mai dovrebbe costituire una causa di licenziamento? Provi ad inviare al suo datore una comunicazione scritta se non l'ha già fatto.


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