http://www.sxc.hu/photo/221838/?forcedownload=1

Moduli.it social

Come comunicare al datore di lavoro il cambio di residenza

Quando si effettua una variazione dell'indirizzo di residenza o di domicilio fiscale, per evitare di incorrere in forti disagi, occorre ricordarsi di espletare alcuni adempimenti burocratici. Entro 20 giorni dal trasferimento è necessario comunicare il cambio di residenza presentandosi all'anagrafe del nuovo comune muniti di un documento di identità.

Tale variazione è necessaria non solo per sottoscrivere i contratti con le aziende di servizi, evitando le tariffe di seconda casa, ma anche per il cambio automatico di indirizzo sulla patente e sul libretto di circolazione.

La carta d'identità e il passaporto non si rinnovano per il solo motivo della variazione di residenza.

E' importante imvece che la variazione sia comunicata ai seguenti enti e aziende: ufficio gestione servizio rifiuti del comune, ente di previdenza, agenzia delle entrate, banche, assicurazioni, compagnia telefonica, fornitori di energia elettrica e gas, rai, ecc.

Se si è regolarmente assunti, infine, è necessario informare tempestivamente anche il proprio datore di lavoro che svolge per conto del proprio lavoratore una serie di adempimenti fiscali e tributari. In questo caso la comunicazione può essere effettuata mediante una semplice dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza, ai sensi degli artt. 45 e 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445. Questo il fac simile.

La firma non va autenticata e la dichiarazione è esente da imposta di bollo ai sensi dell'art. 37 D.P.R. 445/2000.

Pubblicato il 01/04/2012    18 Commenti
Tags: modifica indirizzo residenza lavoratore variazione domicilio busta paga
Documenti correlati



32505 - chiara
12/10/2014 11:50
Buongiorno, controllando gli ultimi due contratti ho visto che compare come residenza quello che in realtà era solo il mio domicilio. Attualmente ho cambiato residenza e l'ho comunicato alla scuola in cui lavoro. Ma c'è qualche conseguenza per i due scorsi anni?

30908 - Redazione
27/06/2014 12:28
Perla, l’indennità di trasferta è un compenso avente natura non retributiva che ha la finalità di compensare il lavoratore per il maggior disagio (anche economico) che subisce per il fatto di doversi recare nel luogo in cui è chiamato ad effettuare l’ordinaria prestazione lavorativa. Così per quanto riguarda gli enti locali ad esempio, hanno diritto a percepire l’indennità di trasferta i dipendenti comandati a prestare la propria attività lavorativa in località diversa dalla dimora abituale (residenza) e distante più di 10 Km dall’ordinaria sede di servizio, per un numero di ore uguale o superiore a quattro. Ciò detto è chiaro che una variazione della propria residenza potrebbe portare ad una ri-determinazione dell’indennità di trasferta.

30905 - Perla
27/06/2014 11:32
Buongiorno. Io attualmente percepisco un indennizzo per la trasferta, quantificato precisamente nel contratto di lavoro che ho firmato. Ho intenzione di trasferirmi più vicino al posto di lavoro che ho attualmente, vorrei sapere se trasferendo la residenza l'indennizzo può essere ri-quantificato. Grazie.

30834 - Redazione
24/06/2014 20:39
Sonia, l’Inps attraverso una sua circolare ha chiarito che, durante il periodo di malattia, il dipendente che si trova nella condizione di comunicare all’Inps la variazione dell’indirizzo in cui sarà reperibile per la visita fiscale, può farlo inviando alla sede Inps competente una semplice e-mail o un fax. Magari comunichi la variazione anche al suo datore di lavoro.

30831 - sonia
24/06/2014 19:25
Buon giorno devo comunicare la nuova reperibilità per la malattia non ho ancora la residenza. Io ho inviato all'inps una email...cosa devo fare col datore di lavoro?? Premetto che l'ho comunicato oggi all'inps e fra due giorni saro' al nuovo indirizzo.

30053 - Redazione
15/05/2014 18:07
Michele, per il pregresso, ossia per l'anno 2013, crediamo ci sia ben poco da fare ormai. Nel caso provi a sentire anche il parere del suo commercialista di fiducia.

30046 - Michele
15/05/2014 16:27
Salve, ho cambiato residenza Il 9 Gennaio 2013 da Napoli a Reggio Emilia ma ho comunicato al datore di lavoro solo a Febbraio 2014 il cambio di residenza. In busta paga continua a comparire tasse pagate al comune di Napoli, il datore di lavoro mi dice che ormai il 2013 è chiuso e la modifica ci sarà nel 2015? Cosa devo fare?

29565 - Redazione
02/04/2014 12:38
Giuseppe, non corre assolutamente quel rischio ... ma le suggeriamo comunque di informare il suo datore.

29555 - giuseppe
01/04/2014 18:39
Sono due anni e non ho comunicato cambio residenza solo per dimenticanza. Cosa succede? Mi chiederanno soldi indietro?

29528 - Redazione
31/03/2014 10:39
Gianpiero, pur non incorrendo in sanzioni sarebbe opportuno che lei comunicasse comunque tale variazione al suo datore.


Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata