Come disdire il canone RAI

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L'inserimento del canone Rai in bolletta sta destando non poche preoccupazioni nei cittadini: c'è chi risulta proprietario di più immobili e intestatario di altrettante utenze elettriche, chi ha concesso il proprio immobile in comodato pur risultando ancora titolare del contratto di fornitura elettrica, chi risulta intestatario della bolletta elettrica ma non del canone Rai e chi invece non ha mai posseduto un televisore. In questo articolo cercheremo di fare un po' di chiarezza sull'argomento e soprattutto vi spiegheremo come fare per disdire il canone Rai.

Canone Rai: pagamento in bolletta

Come ormai tutti sanno a partire dal 2016 il canone Rai - il cui importo scende a 100 euro - verrà addebitato a rate con la bolletta della luce (leggi "Canone Rai in bolletta"). Per il 2016 la prima rata sarà addebitata a Luglio e ammonterà a 60 euro corrispondente ai bimestri gennaio-febbraio, marzo-aprile, maggio-giugno; le restanti quattro rate verranno addebitate nelle bollette relative ai bimestri luglio-agosto e settembre-ottobre.

In pratica il Fisco presume che il soggetto che risulta titolare di un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui ha la sua residenza anagrafica, sia anche detentore di un apparecchio televisivo. Se questo non è vero lo stesso soggetto può disdire il canone Rai presentando un’apposita autocertificazione all’Agenzia delle Entrate - Ufficio Torino 1.

Canone Rai e seconde case

Cosa accade se uno stesso soggetto risulta proprietario di più immobili e intestatario di altrettante utenze elettriche? Come abbiamo già chiarito in questo articolo, il canone Rai in bolletta è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.

Questo significa che se il proprietario di un secondo immobile, concesso ad esempio in affitto o in comodato o semplicemente detenuto come casa vacanza, dovesse ricevere l’addebito di un secondo canone Rai, potrebbe chiederne l’annullamento attraverso una semplice comunicazione da inoltrare all'Agenzia delle Entrate e alla compagnia elettrica. Questo il modulo per disdire il canone Rai.

Non altrettanto potrebbero fare invece i coniugi con residenza diversa (entrambi sono soggetti al pagamento del canone) o quei figli che ad esempio per motivi di studio sono costretti a spostarsi in un’altra città e a cambiare la propria residenza.

Come disdire il canone rai legalmente

Pur in presenza di un regolare contratto di fornitura di energia elettrica possiamo disdire il canone Rai legalmente se ci troviamo in una di queste situazioni:

- non possediamo alcun televisore presso l’abitazione di residenza. Nel caso specifico per essere esentati dal pagamento occorre inviare all’Agenzia delle Entrate di Torino questo modello di autocertificazione di non possesso del televisore. Ne approfittiamo per sottolineare che ci si espone a responsabilità penali nel caso di dichiarazioni false. Il modulo va inviato con raccomandata con avviso di ricevimento. La dichiarazione ha validità un anno;

- abbiamo regalato o venduto ad altri il nostro televisore. In questo caso occorre dare esatta comunicazione delle generalità e indirizzo del nuovo possessore attraverso la compilazione di questo modello di dichiarazione;

- abbiamo subito il furto del televisore o semplicemente abbiamo deciso di rottamarlo. In questo caso per poter disdire il canone Rai occorre non solo compilare questo modulo di disdetta del canone Rai, ma anche fornire adeguata documentazione. In particolare se è stato portato in discarica è bene allegare la ricevuta di rottamazione, nel caso di furto, invece, la denuncia effettuata presso le Autorità di Pubblica Sicurezza. Anche questo modulo come gli altri va spedito in busta chiusa mediante raccomandata A.R., all'indirizzo: Agenzia delle Entrate - Ufficio territoriale di Torino 1 - S.A.T. Sportello Abbonamento TV Casella postale 22 – 10121 Torino (To);

- siamo ultra 75enni con un reddito familiare pari o inferiore a 8.000 euro. In questo caso dobbiamo compilare una dichiarazione sostitutiva per esonero canone Rai e spedirla con raccomandata a.r. allo stesso indirizzo indicato sopra. Maggiori approfondimenti a riguardo sono disponibili nell’articolo “Quando e come chiedere l'esenzione dal canone Rai”.

Invece coloro che avevano disdetto l'abbonamento Rai a seguito di suggellamento del televisore, probabilmente quest’anno riceveranno l'addebito in bolletta. Infatti a partire dal 2016 non è più possibile disdire il canone Rai attraverso la richiesta di suggellamento. In passato le autorità provvedevano su richiesta a "suggellare" fisicamente l’apparecchio in un sacco di iuta; progressivamente questa procedura è stata abbandonata e il suggellamento si è trasformato più che altro in un impegno dell'utente a non utilizzare l'apparecchio televisivo. Questo il modulo di disdetta del canone rai con richiesta di suggellamento che poteva essere utilizzato.

Come disdire il canone rai per decesso

In caso di morte del titolare, l’erede già abbonato può disdire il canone Rai intestato al defunto semplicemente comunicando all'Agenzia delle Entrate la data e il luogo del decesso. Moduli.it vi mette a disposizione il modulo di disdetta del canone Rai per decesso dell’intestatario. Si consiglia all’erede di riportare sulla lettera anche il numero del proprio abbonamento tv, oltre naturalmente a quello della persona deceduta. Una volta compilato e firmato dall’erede, il modulo va trasmesso in busta chiusa mediante raccomandata A.R., all'indirizzo: Agenzia delle Entrate - Ufficio territoriale di Torino 1 - S.A.T. Sportello Abbonamento TV Casella postale 22 - 10121 Torino (To).

Come disdire il canone rai per trasferimento casa di riposo

Cosa fare se un nostro genitore, intestatario dell’abbonamento Rai, si trasferisce presso una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA)? In questo caso può disdire il canone Rai inoltrando all’Agenzia delle Entrate Sportello Abbonamento TV questo modulo disdetta canone Rai per trasferimento in RSA. Nel modulo occorre indicare i dati della casa di riposo e la data di inizio degenza presso la stessa. Potrebbe risultare utile allegare una dichiarazione a firma della direzione dell'RSA, con cui si certifica che a partire da una certa data il nostro genitore ha di fatto la residenza in quella struttura.

Come disdire canone rai per trasferimento all'estero

Se per lavoro o per altri motivi siamo costretti a trasferirci all’estero, possiamo disdire il canone Rai comunicando all'Agenzia delle Entrate sia la data che il paese di trasferimento, a condizione però di non avere più la residenza in Italia. Questo il modulo disdetta canone Rai per trasferimento all'estero. Si raccomanda di allegare una copia di un documento valido di identità.

Canone Rai: uffici ed esercizi commerciali

C’è da dire che la riforma del canone Rai riguarda soltanto le famiglie intestatarie di un'utenza elettrica nell’immobile in cui risultano residenti. Dunque per gli uffici e gli esercizi commerciali muniti di tv (bar, ristoranti, alberghi, pub, ecc.) tutto resta come prima, ossia continueranno a pagare il canone speciale Rai attraverso il tradizionale bollettino postale. Naturalmente il canone non è dovuto per il possesso di personal computer o altri dispositivi (pc, notebook, tablet, ecc.) e utilizzati unicamente a scopi lavorativi.

Anche in questo caso non è più consentito disdire il canone Rai per suggellamento degli apparecchi.

Canone Rai sanzioni

In caso di mancato versamento del canone Rai, il Fisco provvederà ad applicare una sanzione che va da due a sei volte l’importo evaso, oltre agli interessi e al pagamento del canone stesso. Se la sanzione non viene pagata, l’importo viene iscritto a ruolo e la riscossione viene affidata ad Equitalia. Facciamo presente che con riferimento al canone Rai la prescrizione per gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate è di 10 anni.

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44071 - Vinicio
06/02/2016 17:44
Ho la residenza in un appartamento dove prima risiedevo con mia moglie e avevo intestato il canone rai, poi lei ha cambiato residenza in una casa di sua proprietà e ha cambiato intestazione del canone rai e lo paga regolarmente, io risiedo ormai da anni in un altro (sono ospite) pur avendo mantenuto la residenza nel mio appartamento che avrei voluto vendere ma ancora non ci sono riuscito. Posso dimostrare con le utenze che non ho consumo di luce, gas, ecc., non ho neanche l'utenza telefonica e non possiedo un televisore per cui il canone non l'ho più pagato. Posso fare disdetta per non farmi mettere il canone in bolletta dal momento che non uso neanche l'utenza elettrica?

44054 - Redazione
05/02/2016 16:12
Silvio, il canone è dovuto una sola volta per gli apparecchi detenuti in tutti i luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto o dai soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare. Dunque a meno che sua moglie non abbia una residenza diversa dalla sua, il canone è dovuto una sola volta.

44050 - silvio nicolini
05/02/2016 14:03
Io sono residente a Moneglia ma sono domiciliato a Casalmaggiore. Il comune di Moneglia considera la mia residenza come seconda casa e mi fa pagare l'Imu, perchè asserisce che tutto il nucleo famigliare deve risiedere in loco e ciò non è possibile. Io inoltre pago il canone a Casalmaggiore. Chiedo: se per il comune viene considerata seconda casa io non dovrei pagare un secondo canone ... come ho sempre pagato fino ad ora visto che ne pago uno? Prima di inoltrare domande di disdetta vorrei essere delucidato. Grazie

44031 - Redazione
04/02/2016 10:26
Turiddos, non deve denunciare l'acquisto a nessuno.

44025 - turiddos
04/02/2016 08:45
Ho acquistato un televisore in questo periodo ho l'obbligo di denuciarlo? Se e' si a chi devo inviare la raccomandata? E se devo alleggare fattura o scontrino fiscale?

43995 - Redazione
02/02/2016 18:48
Raffaelina, semplicemente perchè l'Agenzia delle Entrate è in possesso dei dati presenti negli archivi dell'anagrafe.

43987 - Raffaelina
02/02/2016 15:27
L'intestatario del canone tv è mio marito mentre l'utenza elettrica è a mio nome voi suggerite di non fare nessuna comunicazione(ho capito bene?) perchè il canone verra' addebitato a me sulla bolletta, ma come fa il fisco a capire che siamo coniugi? (Puo' sembrare stupida la domanda ma mi assilla molto) Grazie

43876 - Redazione
27/01/2016 17:02
Salvatore, se lei e sua moglie avete la stessa residenza (quindi stessa via e stesso numero civico), allora sarete assoggettati al pagamento di un unico canone. In particolare se entrambi risiedete presso la nuova abitazione, sarà sua moglie - quale intestataria del contratto di fornitura elettrica - a pagare il canoine Rai. Se così fosse le consigliamo di non fare nulla e di attendere Luglio quando riceverete il primo addebito in bolletta. Se invece avete due residenza diverse, dovrete pagare due canoni distinti.

43875 - Redazione
27/01/2016 16:55
Gianni, nel momento in cui sua zia avrà trasferito la sua residenza presso la vostra abitazione, potrà compilare ed inviare il modulo disdetta canone Rai per trasferimento di abitazione presso nucleo familiare già residente.

43870 - salvatore
27/01/2016 14:15
Come mi devo regolare per cambio abitazione nello stesso Comune? Infatti nella vecchia, quale seconda abitazione, ero intestatario sia dell'abbonamento del canone rai che di utenza enel con pagamento dei medesimi; mentre alla nuova abitazione l'intestatario dell'utenza enel è mia moglie ed è abitazione principale di residenza. In effetti cambia solo la via. come devo fare?

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