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Come disdire il canone RAI

In quali casi è possibile disdire il canone

Il canone di abbonamento Rai (per il 2015 pari a 113,50 euro) è un'imposta sul possesso del televisore da pagare indipendentemente dal fatto che l'apparecchio sia funzionante o che si guardino o meno i programmi della tv di Stato. Pertanto il contribuente che intende disdire il canone Rai deve per prima cosa accertarsi di aver pagato per intero il canone dell’anno in corso e di non avere pendenze in corso, quindi comunicare all'Agenzia delle Entrate - Sportello Abbonamenti Tv:

- di aver ceduto (vendita, regalo, ecc.) tutti gli apparecchi in suo possesso, dandone esatta comunicazione delle generalità e dell'indirizzo del nuovo possessore, oppure

- di non essere più in possesso di alcun apparecchio (ad es. per furto, incendio o rottamazione), oppure

- di volere il suggellamento del proprio televisiore.

Se invece il contribuente non ha mai posseduto un televisore e la Rai chiede comunque il pagamento del canone, ai fini della disdetta può compilare e trasmettere questa dichiarazione di non possesso del televisore.

Cessione o alienazione degli apparecchi detenuti

In questi casi per disdire il canone Rai è sufficiente compilare questo modulo di disdetta del canone Rai per cessione o alienazione del televisore e spedirlo in busta chiusa mediante raccomandata A.R., all'indirizzo:

Agenzia delle Entrate S.A.T.
Sportello Abbonamenti TV
Ufficio Torino 1
Casella postale 22
10121 Torino

Per rottamare un televisore occorre richiedere l'intervento del servizio ritiro rifiuti ingombranti del proprio comune; in alternativa è possibile consegnarlo in una delle piattaforme ecologiche presenti sul territorio. In entrambi i casi è opportuno farsi rilasciare una ricevuta di rottamazione che potrà poi essere allegata al modulo di disdetta.

Successivamente all'invio della raccomandata, lo Sportello S.A.T. invierà all'abbonato questo modulo di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che dovrà essere debitamente compilato (barrando una delle opzioni indicate), firmato e restituito - allo stesso indirizzo - per la definizione completa della richiesta di annullamento.

La disdetta del canone tv, a seguito dei casi sopra descritti, denunciata entro il 31 dicembre dispensa dal pagamento del canone dal 1 gennaio dell'anno successivo. Invece la disdetta del canone tv denunciata entro il 30 giugno dispensa dal pagamento dal primo luglio. Qualora l’abbonato abbia già corrisposto l’intera annualità non è previsto per legge chiedere il rimborso. Poichè il pagamento trimestrale costituisce una rata del canone semestrale non è possibile dare disdetta dell'abbonamento senza aver corrisposto almeno l'importo per il semestre.

Suggellamento del televisore

Abbiamo detto che il suggellamento del televisore costituisce una ulteriore opzione per disdire il canone Rai. Consiste in pratica nel rendere inutilizzabili tutti gli apparecchi detenuti dal contribuente e da tutti i membri del suo nucleo familiare presso qualsiasi luogo di loro residenza o dimora.

Questo il modulo di disdetta del canone rai con richiesta di suggellamento da compilare e spedire in busta chiusa mediante raccomandata A.R. allo stesso indirizzo sopra indicato.

Alla richiesta occorre allegare la ricevuta di pagamento per l’importo di 5,16 € per ogni apparecchio da suggellare, effettuato con vaglia postale in favore di:
Ag. delle Entrate - DP I Uff. Terr. To 1
Casella Postale 22 - 10121 – Torino
Vaglia e Risparmi

Nella causale del versamento si consiglia di riportare la frase "Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n°..."

A tale richiesta dovrebbe seguire la visita di un funzionario dell’ufficio tecnico erariale per suggellare “fisicamente” l’apparecchio in appositi involucri, ma raramente questo accade.

Anche in questo caso per rendere efficace la disdetta del canone tv, occorre che il contribuente compili e spedisca il modulo di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che avrà ricevuto dall’Agenzia delle Entrate S.A.T. a seguito della sua richiesta di suggellamento.

La disdetta con richiesta di suggellamento degli apparecchi, se presentata entro il 31 Dicembre, dispensa dal pagamento del canone dal primo gennaio dell’anno successivo.

Conservare sempre una copia di tutta la documentazione trasmessa.

Pubblicato il 11/11/2014    612 Commenti
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37617 - Redazione
28/03/2015 16:23
Francesco, purtroppo non conta il fatto che il televisore non sia suo ma del proprietario di casa, è sufficiente infatti che lei abbia la residenza in quella determinata abitazione e che nella stessa sia presente un televisore. Così come non ha alcuna rilevanza ai fini del canone Rai il fatto che lei sia invalido o abbia la moglie disoccupata. Fatte queste precisazioni, in considerazione anche dell'accertamento che ha avuto, se vuole evitare di pagare il canone Rai in futuro, deve modificare la sua residenza, cosicché possa risultare come facente parte dello stesso nucleo familiare di suo padre (titolare di un abbonamento Rai). Fatto questo è sufficiente comunicare alla Rai questa variazione, chiedendo di annullare l’abbonamento intestato a lei (specifichi numero del suo abbonamento Rai) e per questo di essere assoggettati al pagamento di un unico canone, ossia quello intestato a suo padre (anche in questo caso specifichi il numero di abbonamento). Allegare alla comunicazione uno stato di famiglia aggiornato.

37614 - Francesco Vallelonga
28/03/2015 09:53
Buongiorno: io abito in affitto, dove c'è un televisore che non è di mia proprietà, ma che è del proprietario della casa che vive in Germania, purtroppo è venuto un controllo per verificare se avevo un televisore, effettivamente c'è, mi ha lasciato un bollettino, per pagare il primo semestre, anche non essendo io il proprietario del televisore, io ho pagato il semestre, ma da allora non ho pagato più niente, ad oggi mi continuano ad arrivare bollettini del canone Rai da pagare, io mi rifiuto di pagare, non essendo io il proprietario del televisore, e in più aggiungo che sono stato costretto ad abbandonare la casa e andare a vivere con mio padre, perché a causa di una brutta malattia, ho dovuto abbandonare il lavoro, e percepisco una piccola pensione di invalida al 100% di 280,00 € al mese. In più ho moglie disoccupata e due figli da mantenere, la situazione per me è molto seria, anche perché non posso lavorare in nessun settore. Con questo volevo chiedere se si può fare una disdetta, oppure a che cosa vado incontro se non pago questo canone RAI. Cordiali saluti Francesco Vallelonga N.B.aspetto una vostra risposta.

36564 - Redazione
05/03/2015 16:52
Carmela, per quanto riguarda il 2014, se il canone risulta regolarmente pagato per l'intera annualità, è chiaro che nulla è dovuto. Per quanto riguarda il 2015 è probabile che abbia ricevuto l'avviso di pagamento perchè non ha comunicato entro il 31/12/2014 la disdetta dell'abbonamento. Può farlo oggi (questo il fac simile), ma temiamo che l'annualità 2015 sia comunque dovuta.

36523 - carmela scalisi
05/03/2015 11:04
Ho disdetto l'abbonamento Rai per decesso del titolare avvenuto nel luglio scorso e ho ricevuto un avviso di pagamento a mio nome per l'anno 2014 a partire da agosto (pur essendo stato pagato) e per il 2015 in quanto nuovo abbonato ma io attualmente mi trovo all'estero, ospite di mia figlia dove penso di soggiornare a lungo, almeno per due anni. Come devo comportarmi?

35844 - Redazione
13/02/2015 12:28
Serena, suo suocero, titolare dell'abbonamento, nel comunicare alla Rai la variazione della propria residenza, deve chiedere l'annullamento del proprio abbonamento (specificare il numero dell'abbonamento Rai) e contestualmente di essere assoggettato al pagamento di un unico canone, ossia quello a lei intestato (da riportare sulla comunicazione). E' importante allegare alla comunicazione uno stato di famiglia aggiornato.

35830 - Serena Cappellesso
12/02/2015 17:13
Salve dovrei fare disdetta dell'abbonamento dei suoceri perche' fanno parte da quest'anno al nostro stato di famiglia. Come faccio.

35617 - Redazione
06/02/2015 10:08
Gianluca, legga in proposito quanto riportato su questa pagina in corrispondenza del paragrafo "Disdetta del canone tv".

35610 - Gianluca
05/02/2015 17:56
Buona sera. Oggi ho chiamato l'Agenzia delle entrate di Torino e mi è stato detto che devo pagare il canone rai per tutto il 2015 e che per la questione del " Suggellamento" non esiste il fatto che se la disdetta si fa entro il 30 giugno non si pagherà dal 1° luglio. Dunque io avrei dovuto fare la disdetta entro il 31 dicembre per poi non pagare il canone nel 2015.

35518 - Redazione
04/02/2015 09:13
Elena, una situazione a dir poco paradossale. Pagare per un apparecchio in comodato d’uso, dunque non di proprietà, per di più non dedicato alla ricezione di canali televisivi e finalizzato esclusivamente a promuovere un gioco dello Stato è davvero incomprensibile. In questi anni ci sono state diverse iniziative promosse dalle associazioni di categoria nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, interrogazioni parlamentari con l’unico fine di porre fine al pagamento di un balzello non solo oneroso, ma anche profondamente ingiusto. Purtroppo la questione è a tutt’oggi irrisolta.

35516 - Redazione
03/02/2015 18:33
Gianluca, la disdetta del canone Rai denunciata entro il 30 giugno dispensa dal pagamento dal primo luglio. Dunque dovrebbe pagare il semestre dell'anno in corso (con la maggiorazione perchè è in ritardo) e costestualmente chiedere il suggellamento.


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