ISEE 2016: nuovi modelli e istruzioni

modello isee, dichiarazione sostitutiva unica

Con il nuovo anno il Governo, su proposta dell'Inps, ha reso disponibili nuovi modelli e istruzioni per la richiesta dell’ISEE 2016. Resta invece invariato il modello di attestazione ISEE che rilascia l'Inps a seguito della presentazione della DSU e dopo aver compiuto tutte le verifiche del caso.

ISEE cos'è

L'ISEE 2016 (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) è un sistema che permette di valutare in maniera sintetica, la situazione economica di un nucleo familiare e quindi di stabilire se può usufruire o meno di determinate prestazioni sociali e socio sanitarie erogate dai diversi livelli di governo: assegni di maternità, mense e prestazioni scolastiche (libri, borse di studio, ecc.), agevolazioni tasse universitarie, servizi socio sanitari domiciliari, agevolazioni per servizi di pubblica utilità (ad es. bonus gas e bonus elettrico), agevolazioni per servizi di trasporto pubblico, carta acquisti (o social card), asili nido, ecc.

Sostanzialmente ci sono diversi tipi di ISEE 2016 a seconda del tipo di richiesta che il cittadino intende presentare:
- ISEE ordinario (utilizzabile per la maggior parte delle prestazioni);
- ISEE per prestazioni di carattere socio-sanitario a favore di anziani (esempio: assegni di cura);
- ISEE per prestazioni in favore di minorenni (esempio: agevolazione tariffaria refezione scolastica);
- ISEE per prestazioni di diritto allo studio universitario;
- ISEE corrente (presentabile solo in caso di variazione significativa del reddito familiare).

Ricordiamo che già nel 2015 erano state introdotte importanti novità in tema di ISEE, allo scopo di ottenere una fotografia più stringente della condizione familiare ed evitare ogni forma di abuso da parte di alcuni cittadini nella fruizione di prestazioni e agevolazioni.

ISEE calcolo

L'ISEE 2016 è un parametro che scaturisce dalla somma dei redditi e del 20% del patrimonio mobiliare ed immobiliare di tutti i componenti il nucleo familiare. Tale valore viene poi rapportato al numero dei componenti del nucleo familiare in base ad una scala di equivalenza stabilita dalla normativa vigente.

E' importante sottolineare che dallo scorso anno solo una parte dei dati utili per il calcolo dell’ISEE 2016 viene autocertificata dal cittadino, mentre i dati fiscali più importanti (es. reddito complessivo) e i dati relativi alle prestazioni ricevute dall’Inps sono compilati direttamente dall’Amministrazione.

Ciò se da un lato semplifica i compiti dei cittadini, dall’altro riduce le tante pratiche elusive ed evasive, purtroppo molto diffuse in Italia.

Come si è detto prima, l'ISEE 2016 è stato affinato per rispondere meglio alla realtà. In particolare nel reddito sono entrate a far parte nuove voci, come: i redditi tassati con regimi sostitutivi o a titolo di imposta (es. contribuenti minimi, cedolare secca sugli affitti, premi di produttività, ecc.), i redditi esenti e quindi anche tutti i trasferimenti monetari ottenuti dalla Pubblica Amministrazione (assegni al nucleo familiare, pensioni di invalidità, assegno sociale, indennità di accompagnamento, ecc.), i redditi figurativi degli immobili non locati e delle attività mobiliari.

Sono esclusi dal calcolo, invece, gli assegni corrisposti al coniuge in seguito a separazione o divorzio, destinati al mantenimento del coniuge e dei figli.

Anche il patrimonio viene valorizzato prendendo a riferimento il valore degli immobili rivalutato ai fini IMU, riducendo la franchigia sulla componente mobiliare che viene però articolata in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare (franchigia più alta per le famiglie più numerose), considerando il patrimonio all’estero.

Per quanto riguarda, invece, depositi e conti correnti bancari e postali, si farà riferimento alla giacenza media annua, ciò al fine di combattere la pratica assai diffusa di svuotare i conti correnti al 31 dicembre per poi ricostruirli il giorno successivo.

Attenzione perchè è previsto un forte rafforzamento dei controlli con l’obiettivo di ridurre le tante situazioni di accesso indebito alle prestazioni agevolate. Le dichiarazioni mendaci sono punite con la decadenza dal beneficio eventualmente conseguito nonché con sanzioni di carattere amministrativo e penale.

Isee 2016 detrazioni

Al fine di favorire quelle situazioni di maggiore bisogno, sono stati previsti importanti abbattimenti del reddito. In particolare ai fini del calcolo ISEE 2016 è possibile portare in detrazione:
- una quota pari al 20% e fino ad un massimo di 3.000 euro dei redditi da lavoro dipendente;
- una quota analoga, fino alla somma massima di 1.000 euro, dai redditi da pensione e dei trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari;
- una quota della spesa effettivamente sostenuta per l’affitto registrato, fino all’importo di 7.000 euro. Tale importo è incrementato di euro 500 per ogni figlio convivente successivo al secondo - una quota delle spese relative alla situazione di disabilità, certificate a fini fiscali, fino ad un massimo di 5.000 euro.

ISEE documenti necessari

Per richiedere l'attestazione ISEE il cittadino deve compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un modello che contiene informazioni anagrafiche, economiche e patrimoniali del proprio nucleo familiare del dichiarante.

La DSU si compone di una dichiarazione semplificata, il Modello Mini, che riguarda la maggioranza delle situazioni e delle prestazioni e di una Dichiarazione Sostitutiva Unica Integrale (o dichiarazione a moduli) da utilizzare per particolari prestazioni o composizioni del nucleo familiare (es, richiesta di prestazioni socio-sanitarie con un nucleo ristretto per facilitare la persona con disabilità, prestazioni universitarie quando lo studente non è nel nucleo familiare di origine, ecc.). Queste invece le istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni.

Queste le le principali modifiche ed integrazioni apportate alla modulistica e alle istruzioni ISEE 2016:
- sono state aggiornate le indicazioni agli anni e sono stati inseriti i riferimenti (righi, colonne, codici) alle dichiarazioni e certificazioni fiscali relative all’anno d’imposta 2014;
- è stata modificata la denominazione della casella riferita a soggetti minorenni;
- è stata introdotta per lo studente universitario la casistica dell’unico genitore separato;
- è stato precisato nelle istruzioni che “l’adeguata capacità di reddito” deve essere riferita, in linea di principio, al singolo studente universitario. Se tuttavia questi è coniugato, il predetto requisito deve essere valutato tenendo conto anche dei redditi del coniuge dello studente universitario;
- nelle istruzioni sono state inseriti alcuni chiarimenti in tema di patrimonio mobiliare.

ISEE 2016 corrente

L’ISEE 2016 fa riferimento al reddito dell’ultima dichiarazione che a sua volta si riferisce all’anno precedente. Tuttavia, considerando che in situazioni di crisi economica, la condizione delle persone può cambiare anche rapidamente, è prevista la possibilità di compilare una Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo dell'ISEE corrente, qualora si registri un mutamento effettivo della situazione economica (il reddito deve registrare una riduzione di almeno il 25%) dovuto ad una risoluzione, sospensione o riduzione del contratto di lavoro a tempo indeterminato, al mancato rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato o del contratto di lavoro atipico, alla cessazione dell’attività per i lavoratori autonomi.

Come presentare la DSU

Per la compilazione della DSU il cittadino può:
a) rivolgersi ad un Caaf – Centro di Assistenza Fiscale, prenotando telefonicamente (il servizio è gratuito). Si legga in proposito l'articolo "I modelli da presentare al Caf per l'Isee";
b) provvedere autonomamente per via telematica, utilizzando le proprie credenziali di accesso ai “servizi on line” di INPS.

A questo punto l’Inps, dopo aver compiuto tutte le verifiche del caso, renderà disponibile l’attestazione ISEE entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della DSU. Il cittadino potrà scaricare la propria documentazione direttamente sul sito dell’Inps, se munito di una casella di posta elettronica certificata (PEC), oppure recandosi personalmente al Caf.

ISEE 2016 validità

Tutti gli ISEE sono validi dal momento della presentazione della DSU fino al 15 gennaio dell’anno successivo, ad eccezione dell’ISEE corrente, la cui durata è limitata a due mesi.
In presenza di un ISEE in corso di validità, il cittadino ha comunque la facoltà di presentare una nuova DSU per rappresentare una variazione intervenuta nella composizione del nucleo familiare, ad esempio a seguito dell'arrivo di un nuovo nato.

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45487 - Elisabetta
08/05/2016
Buongiorno, vorrei sapere come risolvere per una ragazza filippina con un dente da estirpare alla quale il dentista della Asl ha chiesto l'ISEE per darle gli appuntamenti. É arrivata in Italia in ottobre scorso da sola (ha tre figli nelle Filippine) non ha nulla né dichiarazioni di reddito né conto in banca e nessun patronato è attualmente disponibile per il carico di lavoro del 730. Come posso aiutarla? Come autocertificare? A chi rivolgermi? Grazie mille per l'aiuto.

43698 - Redazione
18/01/2016
Stefano, purtroppo nel caso specifico non trova applicazione alcuna deroga.

43664 - stefano
16/01/2016
Con un figlio a carico disabile 100% di invalidità che percepisce anche l'assegno di accompagnamento, già fare includere la pensione o l'assegno di accompagnamento all'ISEE mi sembra ingiusto, ma è ancora più grottesco il fatto che siccome nella DSU vanno inclusi i C.C. del nucleo famigliare, si debba includere il C.C. dove l'IMPS versa la pensione di mio figlio. Così chi deve essere salvaguardato viene invece danneggiato due volte. Ci sono dei casi veramente contraddittori. Vorrei sapere se in un caso del genere ci possano essere delle deroghe?

21429 - Redazione
08/02/2013
Anna, ma il suo ISEE supera la soglia dei 6.701,34 euro?

21428 - anna
08/02/2013
comunque è il colmo, io non ho una figlia minore di 3 anni e non supero i 65 anni di età, però mi trovo in una situazione difficile, dove con il mio stipendio copro male e appena l'affitto, e non riesco sempre a pagare le bollette, però non ho diritto alla social card, ma come mai?

15349 - Roberta
22/12/2009
Buongiorno vorrei sapere se secondo voi è possibile "sanare" presso la mia amministrazione comunale alcune dichiarazioni ISEE, dal 2005 in poi, che ho consegnato errate (poichè il CAF mi ha affermato che non serviva inserire il patrimonio di mio marito, in quanto così avevo la possibilità di usufruire di più sconti), e se il comune può attuare una specie di "ravvedimento operoso" nei miei confronti non denunciandomi alla autorità pubblica. Cordiali saluti Roberta Demarchi

15299 - vivi
18/06/2009
VORREI AVERE CONFERMA CHE LE ASSICURAZIONI SULLA VITA SE STIPULATE CON OPZIONE DI RISCATTO NON RIENTRANO NEL MOD. ISEE. GRAZIE.

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