Prodotti difettosi: come far valere i propri diritti

        
 

Avete acquistato una lavatrice e dopo qualche settimana non funziona già più ? Oppure avete regalato per il compleanno un cellulare al vostro compagno e a distanza di pochi giorni il display non si accende ? Come comportarsi quando con l’acquisto di un prodotto ci si trova di fronte ad inconvenienti del genere? Di norma la prima cosa che si fa è portare subito il prodotto dal rivenditore locale. Può capitare, tuttavia, che il rivenditore  tenda a scaricare ogni responsabilità sulla casa produttrice e a far finta di niente sui suoi obblighi di garanzia. Già perché forse non tutti sanno che, con l’acquisto di un prodotto, entrano in gioco due distinte garanzie a favore del consumatore: l’una convenzionale o commerciale e l’altra legale.

La garanzia convenzionale o commerciale (art. 133 DLgs. 206/05 - Codice del Consumo) viene solitamente offerta dalla casa produttrice, può essere di durata variabile ed è generalmente offerta come plus per invogliare il cliente all’acquisto, ma potrebbe anche non esistere. Grazie a questa garanzia il produttore si impegna direttamente a riparare e/o sostituire il prodotto entro un periodo prestabilito, purché i difetti non siano stati causati dalla condotta scorretta o irresponsabile dell'acquirente.

La garanzia legale è quella che, per legge appunto, incombe sempre e comunque sul venditore (e non sul produttore), dura 2 anni dalla consegna del prodotto ed opera quando il prodotto non è conforme a quanto pattuito nel contratto di vendita (art. 129 DLgs. 206/05 - Codice del Consumo), in altri termini quando:
- il bene non è idoneo all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;
- il bene non è conforme alla descrizione fatta dal venditore e non possiede le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello;
- il bene non presenta la qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene e, se del caso, delle dichiarazioni pubbliche sulle caratteristiche specifiche dei beni, in particolare nella pubblicità o sull'etichettatura;
- il bene non è altresì idoneo all'uso particolare voluto dal consumatore, da questi portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto.

Non vi è, al contrario, difetto di conformità se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto e non poteva ignorarlo con l'ordinaria diligenza o se il difetto di conformità deriva da istruzioni o materiali forniti dal consumatore.

Quando il prodotto presenta un difetto di conformità, il consumatore può chiedere, a sua scelta, al venditore (art. 130 DLgs. 206/05 - Codice del Consumo):

a) la riparazione o la sostituzione del prodotto, senza spese in entrambi i casi, a meno che la riparazione o la sostituzione non siano oggettivamente impossibili, oppure qualora l'una sia eccessivamente onerosa rispetto all'altra.

E’ da considerare eccessivamente oneroso uno dei due rimedi se impone al venditore spese irragionevoli in confronto all’altro, tenendo conto:
- del valore che il bene avrebbe se non vi fosse difetto di conformità;
- dell’entità del difetto di conformità;
- dell’eventualità che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il consumatore.

La riparazione o la sostituzione deve essere effettuata entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene. Se il termine si protrae, il consumatore deve inviare un sollecito scritto al venditore intimando un termine ultimo per la riparazione oppure la definitiva sostituzione.

b) una riduzione adeguata del prezzo o la risoluzione del contratto nei casi in cui:
- la riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;
- il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro il termine congruo di cui al punto precedente;
- la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ha arrecato notevoli inconvenienti al consumatore.

Nel determinare l'importo della riduzione o la somma da restituire si tiene conto dell'uso del bene.

Un difetto di conformità di lieve entità per il quale non è stato possibile o è eccessivamente oneroso esperire i rimedi della riparazione o della sostituzione, non dà diritto alla risoluzione del contratto.

Come detto il venditore è responsabile quando il difetto di conformità si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene. Naturalmente il venditore avrà diritto di regresso verso altri venditori della catena distributiva (art. 132 Codice del consumo). La garanzia si applica anche ai beni di consumo usati, ma i difetti derivanti dall’uso normale del bene ne sono esclusi. Il consumatore e il venditore possono accordarsi per limitare la durata della garanzia, essa però non potrà essere mai inferiore ad un anno.

Il consumatore per godere dei diritti previsti dall’articolo 130, deve denunciare al venditore (e non al produttore) il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. Si raccomanda a tal proposito di effettuare una denuncia scritta, con una precisa e particolareggiata descrizione dei vizi e dei difetti del prodotto. La lettera va inviata sempre a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento (a/r). Questi i moduli per la:

La denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l’esistenza del difetto o lo ha occultato. Si raccomanda, altresì, di conservare accuratamente ogni documento che attesti l’acquisto del prodotto: lo scontrino di cassa o ricevuta/fattura fiscale, il tagliando dell’assegno, l’informativa relativa alla carta di credito, ecc.

Infine l’art. 132 c.3 stabilisce che se il difetto di conformità si manifesta entro sei mesi, il consumatore è esonerato dall'obbligo di provarlo e può limitarsi a dimostrare nei confronti del venditore che il prodotto presenta un difetto di conformità; al contrario è il venditore che ha l’onere di dimostrare che il prodotto non presenta il difetto di conformità lamentato dal consumatore.

L’azione per far valere i difetti nei confronti del venditore si prescrive nel termine di 26 mesi dalla consegna del bene. Le norme del nuovo Codice del consumo si applicano non solo ai contratti di vendita di beni di consumo, bensì anche ai contratti di permuta, di somministrazione, di appalto, di opera e a tutti gli altri contratti finalizzati alla fornitura di beni di consumo da fabbricare o produrre.

Pubblicato il 17/02/2010    26 Commenti   Foto: Flickr
Tags: difetto di conformità riparazione prodotto difettoso ricorso sostituzione reclamo garanzia vizi malfunzionamento
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17104 - Redazione
16/05/2012 17:38
Apra tranquillamente il pacco Alfonsina e se dovesse riscontrare danneggiamenti al prodotto si attivi per chiedere la riparazione o (meglio) la sostituzione del prodotto.

17077 - alfonsina
15/05/2012 12:54
buon giorno, sono in attesa di una tv, acquistata on line. All'arrivo, posso aprire il pacco per controllare che non sia danneggiata? Come posso difendermi da eventuali danni non riscontrabili dalla verifica dell'imballo? Grazie

17047 - Redazione
14/05/2012 11:40
Ha agito secondo procedura Luciano.

17035 - luciano argenziano
12/05/2012 18:17
Salve, visto che la finanziaria non ha ancora liquidato il venditore,(mi è stato detto dagli addetti della finanziaria in diverse richieste) ho chiesto il recesso. L'addetto mi ha garantito che con la richiesta di recesso non avrebbero liquidato il venditore. Posso stare tranquillo? Inoltre ho chiesto al venditore la risoluzione del contratto per difetto di conformità (visto che la tv è uscita rotta) e perchè l'ordine non è stato evaso completamente senza che nessuno mi avvisasse che quell'art. mancava. Ho agito correttamente? Cosa altro potrei fare per stare tranquillo, visto che la cifra e di 3000 euro?

17031 - Redazione
11/05/2012 18:16
Luciano ha diritto di chiedere la sostituzione del prodotto.

17013 - luciano argenziano
10/05/2012 13:10
Salve, ho comprato on line un tv 55 pollici samsung. L'imballo non presenta segni di rottura, ma all'interno il tv era rotto nella parte bassa dello schermo. Premetto che la tv era protetta con del polistirolo e io non gli ho fatto avere nessun urto. Come mi devo comportare? cordiali saluti luciano

16856 - Redazione
20/04/2012 19:27
Mirko se il prodotto acquistato non è di tua completa soddisfazione o hai avuto un ripensamento, il commerciante generalmente garantisce la sua sostituzione (nei 10 giorni successivi all'acquisto), con un articolo della stessa categoria merceologica. La sostituzione potrà avvenire con un prodotto di pari prezzo o, previo pagamento della differenza, con un prodotto di prezzo superiore.

16843 - Mirko
19/04/2012 15:53
Buongiorno, ho acquistato un monitor lcd per pc che aveva scritto sul tagliando al supermercato la dicitura "FULL HD - Risoluzione 1900x1200". Una volta arrivato a casa ho scoperto però che il prodotto non aveva tale funzione in quanto provvisto solo di presa VGA (non HD). Alle mie rimostranze il commesso si è reso disponibile al cambio, ma solo se avessi pagato la differenza per un altro monitor HD (che costano tutti di più). Vi chiedo: non dovrebbero darmi un prodotto con le caratteristiche da loro millantate allo stesso prezzo di quello da me acquistato, visto che non era conforme alle caratteristiche descritte nella scheda? In altre parole, devo pagare la differenza per un errore loro? Grazie per l'attenzione.

16731 - Redazione
10/04/2012 12:27
Maria è nel suo diritto chiedere la sostituzione del prodotto e il risarcimento dei danni subiti visto che il prodotto da lei acquistato è ancora in garanzia. Utilizzi uno dei ns. fac simile.

16726 - Maria
10/04/2012 11:43
Salve ho comprato una TV LED Toshiba 32" un anno e mezzo fa.. e da allora la tv è stata in assistenza 4 volte! Quelle 4 volte ho sempre pagato le spese di spedizione e tutto.. Ora mi chiedo se potrei sostituire la tv anche perchè mi scade la garanzia fra poco e la tv funziona un mese dopo esser stata in assistenza e poi non funziona di nuovo! Cosa posso fare??


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