Lettera sostituzione prodotto difettoso: DOC, PDF editabile

Rinaldo Pitocco - Aggiornato il: 24/09/2026
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Fac simile lettera di diffida con cui il consumatore chiede al venditore la riparazione o la sostituzione del prodotto acquistato e ancora in garanzia, dal momento che lo stesso risulta difettoso o non conforme.

Lettera sostituzione prodotto difettoso: quando utilizzarla

La lettera in questione va utilizzata nel caso in cui il prodotto appena acquistato:

  • presenta dei difetti di malfunzionamento, oppure
  • non è idoneo all'uso voluto dal consumatore, oppure
  • non è conforme alla descrizione fatta dal venditore oppure
  • non presenta la qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo.

Dunque la sostituzione (o la riparazione) si applica non solo a prodotti non funzionanti, ma anche a quelli che più in generale presentano un difetto di conformità.

In questo l'articolo 130 del Codice del Consumo è molto chiaro: "In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto". 

Questo diritto che la legge riserva al consumatore si chiama garanzia legale ed è valida due anni dalla consegna del bene.

Inviare la richiesta di sostituzione per un bene difettoso è la strada principale per tutelarsi, ma se il negoziante oppone resistenza o sostiene di poterlo accomodare, richiedere una dichiarazione di non riparabilità mette fine a ogni contestazione.

Esempi

  • Un frigorifero ha un difetto interno che impedisce il corretto funzionamento: può essere un vizio.
  • Viene consegnato un frigorifero di un colore, modello o dimensione diversi da quelli ordinati: si tratta di un difetto di conformità.
  • Un prodotto nuovo non funziona come dovrebbe o non possiede le caratteristiche indicate nella pubblicità o nel contratto: è generalmente un difetto di conformità.

Qual è la durata della garanzia?

La garanzia legale ha una durata di 2 anni dalla consegna del bene (fa fede la ricevuta fiscale, la fattura o lo scontrino).

Nessun termine perentorio di decadenza. Infatti a seguito della riforma entrata in vigore nel 2022 (Decreto legislativo 170/2021), è stato eliminato il vecchio termine dei 2 mesi entro cui il consumatore doveva denunciare il difetto dopo la sua scoperta. Dunque la lettera di riparazione o sostituzione del prodotto difettoso va trasmessa nel rispetto di tale termine.

Il diritto del consumatore si prescrive?

Si è detto che la garanzia legale copre i difetti di conformità che si manifestano entro 24 mesi dalla consegna del prodotto.

Se il difetto compare per la prima volta anche solo un giorno dopo la scadenza dei 24 mesi, in linea generale la garanzia legale non si applica più.

Se, invece, il difetto compare entro i 24 mesi, il consumatore ha tempo fino a 26 mesi dalla consegna per avviare un’azione legale oppure inviare una comunicazione formale di messa in mora nei confronti del venditore.

Per esempio, se il difetto si manifesta al 23° mese e al 29° giorno, il consumatore non perde il diritto di agire allo scadere dei 24 mesi. Ha ancora a disposizione i due mesi successivi, fino al compimento dei 26 mesi dalla consegna.

A chi spetta dimostrare il difetto?

  • Entro i primi 12 mesi: si presume che il difetto esistesse già al momento della consegna (salvo prova contraria da parte del venditore o incompatibilità con la natura del bene/difetto). Spetta al venditore dimostrare l'eventuale cattivo uso o danneggiamento da parte dell'utente.
  • Tra il 13° e il 24° mese: l'onere di provare che il difetto era presente fin dall'origine spetta al consumatore.

Modello lettera richiesta sostituzione prodotto difettoso

Mittente
Nome ed Indirizzo

Spett.le ……………………….
Indirizzo

Raccomandata a.r./PEC

Oggetto: Denuncia di difetto di conformità – Richiesta di riparazione/sostituzione del prodotto

Gentile rivenditore,

in data ….... ho acquistato presso il Vostro punto vendita in ………………………. (riportare eventualmente l’indirizzo) ……………………… (descrivere con precisione il prodotto acquistato, indicando modello, tipo, ecc.), corrispondendo un importo di € ………., giusto scontrino n. ….. del …. (specificare la data riportata sullo scontrino).

Il prodotto in questione, da me utilizzato normalmente e secondo le istruzioni, ha evidenziato il seguente  problema o difetto di funzionamento: ……………. (descrivere con precisione e accuratezza il problema).

Considerato che il prodotto non è conforme al contratto ai sensi dell’art. 128 e ss. del D.L.vo n. 206/2005 “Codice del Consumo”, in quanto è inidoneo all’uso abituale cui è destinato e/o non corrisponde alla descrizione da voi fatta o riportata nella vostra offerta pubblicitaria e/o non possiede le qualità del prodotto da voi mostrato come campione ecc.

Vi invito

a voler provvedere al più presto, in applicazione di quanto previsto dall'art. 130 D.Lgs 206/05, alla riparazione a vostre spese del prodotto oppure alla sua integrale sostituzione con altro di identica qualità e tipo, esente da qualsiasi vizio o difetto.

In mancanza, mi riservo di chiedere la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo.

Con riserva di ogni diritto anche in ordine al risarcimento dei danni.

Si allega lo scontrino fiscale in premessa citato e numero …… fotografie attestanti il difetto del prodotto.

Luogo e data

Firma

Cosa accade se la sostituzione non è possibile

Cosa succede se la sostituzione prodotto difettoso non è possibile perché, ad esempio, le scorte di magazzino risultano esaurite o la riparazione risulta difficile o estremamente onerosa?

In questi casi il consumatore ha due possibilità:

Le stesse richieste possono essere avanzate dal consumatore se il commerciante non provvede alla riparazione o alla sostituzione del bene entro un congruo termine.

Se il venditore si rifiuta di sostituire il prodotto e più in generale di riconoscere la garanzia, può comunicarne il diniego al consumatore.

Se il consumatore, per effetto del difetto riscontrato sul prodotto acquistato, subisce addirittura un danno, ha la possibilità di chiedere un risarcimento al commerciante. Questo il

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