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Recesso del conduttore per gravi motivi

Se siete in affitto ricordate che, qualora ricorrano "gravi motivi", potete recedere in qualsiasi momento dal contratto, dando comunicazione al locatore con preavviso di sei mesi (art. 3 comma 6 della Legge 431/98).

La legge non chiarisce cosa si intende esattamente per "gravi motivi", per cui in questi casi occorre far riferimento alla giurisprudenza. E' chiaro, comunque, che i "gravi motivi", applicabili sia alle locazione abitative che a quelle ad uso diverso, devono presentarsi come circostanze oggettive, ossia estranee alla volontà del conduttore, imprevedibili e sopravvenute nel corso del rapporto.

Per le locazioni ad uso abitativo tale ipotesi ad esempio ricorre quando il conduttore improvvisamente ed inaspettatamente è costretto a trasferirsi in altra città per motivi di lavoro non dipendenti da sue scelte personali. Oppure quando i locali - a seguito della nascita di figli - siano diventati insufficienti, con conseguente necessità di acquistare un altro immobile. Ma anche quando nell'appartamento si riscontra la presenza di muffa ed umidità sulle pareti che determina una diminuzione del confort abitativo nonché della sua salubrità ed igiene.

Per le locazioni ad uso non abitativo, possono costituire "gravi motivi" l'andamento della congiuntura economica che obblighi ad ampliare o ridurre la struttura aziendale rendendo particolarmente gravosa la prosecuzione del rapporto locativo, la mancata realizzazione di un piano di sviluppo edilizio della zona, l'esigenza - insorta dopo la costituzione del rapporto - di trasferire altrove l'attività cui l'immobile locato era stato adibito, ecc.

Con la comunicazione dei "gravi motivi" da parte del conduttore, il locatore ha diritto al pagamento dei canoni per i sei mesi successivi alla data della comunicazione di recesso, salva l'eventuale nuova locazione dell'immobile intervenuta nei sei mesi.

I "gravi motivi" di recesso devono essere specificati contestualmente alla lettera di recesso e non successivamente, ciò al fine di consentire al locatore di contestare tempestivamente i motivi del recesso. Questo il fac simile che potete utilizzare.

Se invece il conduttore non comunica i "gravi motivi" e nel contratto non è presente una clausola per la quale il conduttore può recedere liberamente e indipendentemente dai gravi motivi, il locatore può pretendere il pagamento dei canoni sino alla scadenza del contratto.

Pubblicato il 01/07/2010    108 Commenti
Tags: locazione recesso contratto inquilino conduttore disdetta affitto
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31975 - Redazione
11/09/2014 10:54
Paolo, può rifiutarsi di rinnovare il contratto alla prima scadenza (primi sei anni) solo nei casi in cui egli intenda (art. 29 L. n. 392/78):
a) adibire l'immobile ad abitazione propria o del coniuge o dei parenti entro il secondo grado in linea retta;
b) adibire l'immobile all'esercizio, in proprio o da parte del coniuge o dei parenti entro il secondo grado in linea retta, di attività commerciale;
c) demolire l'immobile per ricostruirlo, ovvero procedere alla sua integrale ristrutturazione o completo restauro;
d) ristrutturare l'immobile al fine di rendere la superficie dei locali adibiti alla vendita conforme a quanto previsto dalla legge e dai relativi piani comunali.

31964 - paolo
10/09/2014 22:57
Ho dato in affitto un locale a extracomunitari per uso commerciale regolarmente registrato, alla prima scadenza dei 6 anni per motivi validi vorrei terminare il rapporto, pero' ho dimenticato di inviare al conduttore la lettera 12 mesi prima, adesso mancano 10 mesi alla prima scadenza che posso fare grazie

31861 - giorgia
03/09/2014 15:37
Ho stipulato contratto locazioine commerciale giugno 2013, ottobre 2013 ho subito operazione per malattia endometriosi 4 stadio complicata da errore medico tanto da finire in rianimazione, a ottobre 2014 dovro' subire un secondo intervento. In quest'ultimo anno ho dovuto e dovro' affrontare spese mediche per il problema di salute che ancora persiste, e non riesco a sostenere le spese di affitto. Quindi a giugno 2014 ho mandato raccomandata per recesso anticipato con preavviso di sei mesi senza specificare quali sono i motivi gravi. Il locatario mi ha risposto che non posso recedere prima del 2019. Ha ragione?

31795 - nicoletta zambrelli
28/08/2014 10:57
Buongiorno ho un contratto intestato a me e al mio ex convivente, a seguito di mio grave incidente a gennaio non pago l'affitto. L'ex mi ha detto che mi svuota casa (ora sono da mia figlia x le cure) altrimenti il proprietario si avvale su di Lui x i pagamenti ..lo sfratto è stato notificato a luglio cosa debbo fare non cammino bene non Guido..grazie

29335 - Redazione
19/03/2014 18:55
Gianni, veda se questo articolo può esserle di aiuto.

29330 - gianni
18/03/2014 21:12
Gentilissima redazione, sto per acquistare un immobile da un'impresa costruttrice con la formula "affitto a riscatto" per la durata di 4 anni. Se nel corso di questo periodo, per sopraggiunte esigenze personali, volessi lasciare l'immobile (senza nulla pretendere, ovvero perdita anticipo e canoni già versati), in quali clausole incorrerei? Ovvero, potrei lasciare l'immobile anche con un solo mese di anticipo al proprietario/locatore? Grazie!

28799 - salvatore
09/02/2014 11:17
Ciao, a dicembre ho preso in affitto una pizzeria, contratto un anno piu' cauzione 5000 euro finche' settimana scorsa si presenta un pregiudicato chiedendomi il pizzo dicendomi che prima lo pagavano; io mi sono rifiutato chiamando il 112. Adesso io e la mia famiglia abbiamo lasciato il locale per paura non ci sentiamo sicuri ma il proprietario vuole che io vada avanti, cosa devo fare visto che quello non è in galera. Grazie

28065 - Redazione
20/12/2013 12:48
Sergio, è solo un gesto di cortesia e di disponibilità che il proprietario potrebbe decidere di avere o meno nei suoi confronti.

28054 - sergio
20/12/2013 11:24
Spett.le redazione, vorrei avere contezza in merito al rilascio di un immobile di uso abitativo. Il contratto scade, con accordo reciproco, il 31/12/2013, vorrei sapere se dopo il 31/12/20213 avrei dieci giorni di tempo per traslocare. Ringrazio anticipatamente

28030 - Redazione
17/12/2013 17:12
Manuela, anche in questi casi purtroppo è necessario il preavviso dei sei mesi.


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