Internet banking: stop alle frodi con l’analisi dati biometrici

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Il Garante per la privacy autorizza l’analisi dei dati biometrico-comportamentali per rendere più sicuri i servizi di internet banking.

Al fine di ottimizzare i livelli di sicurezza online e combattere le frodi d’identità e le truffe tramite internet banking, il Garante per la protezione dei dati personali ha autorizzato le banche ad avvalersi di un sistema che sfrutta le informazioni biometriche dei clienti, a patto che vengano rispettate tutte le norme a tutela della privacy.

Internet banking in Italia: le nuove frontiere della sicurezza

L’analisi delle informazioni biometrico-comportamentali rappresenta un grande passo avanti per le tecnologie legate alla sicurezza online. Con questo nuovo metodo d’indagine verranno presi in considerazione dei dati finora trascurati, che potrebbero agevolare l’individuazione di importanti anomalie nell’accesso all’internet banking e prevenire le truffe online. Le informazioni rilevate dai dati biometrici riguardano il comportamento abituale del cliente quando naviga sul sito della banca, all’interno della propria area riservata. Le informazioni prese in considerazione sono, ad esempio, la pressione esercitata dalle dita sul touch screen, la velocità di digitazione, gli spostamenti del mouse, il modo in cui l’utente reagisce ad eventuali interferenze e così via. Va da sé che la protezione finora offerta finora, quella che prevede l’autenticazione del cliente mediante nome utente e password, si rafforzerebbe in maniera evidente.

Internet banking: generare profili univoci basati sulle abitudini degli utenti

Per poter effettuare l’analisi delle informazioni biometrico-comportamentali, alla banca occorre l’assistenza di un partner tecnologico che si occupi di generare, per ciascun cliente, un profilo univoco, basato sullo studio dei suoi comportamenti durante la navigazione nell’internet banking online. La raccolta delle informazioni si basa su due cardini: le azioni spontanee del cliente e la tecnologia in suo possesso (in questa categoria rientrano il tipo di dispositivo utilizzato, il browser di navigazione e i parametri di sicurezza del sistema operativo).

Internet banking: protezione del conto corrente e della privacy

Quando un cliente della banca effettua l’accesso nella propria area riservata, le informazioni biometriche rilevate vanno a confrontarsi con i dati immagazzinati nel sistema. Qualora questi non coincidano, il sistema evidenzia il pericolo di un accesso illecito, quindi provvede ad informare l’utente collegato alle credenziali dell’internet banking, sospendendo momentaneamente la possibilità di svolgere qualsiasi operazione finanziaria.

Il sistema di protezione basato sulla biometria e sullo studio dei comportamenti degli utenti è stato riconosciuto estremamente valido dal Garante per la protezione dei dati personali, che ha tuttavia imposto il rispetto delle norme che tutelano la privacy di ciascun utente. A tal proposito è bene specificare che l’analisi dei dati comportamentali verrà attivata solo dopo aver sottoposto l’informativa ai clienti ed aver ottenuto il loro consenso; inoltre il sistema non potrà né risalire ai dati identificativi degli utenti, né acquisire dati tramite altre banche dati (con il pericolo di ottenere informazioni aggiuntive che non sono necessarie o confacenti al raggiungimento degli scopi nella ricerca).

Qualora l’utente riscontrasse delle anomalie nel sistema di accesso al proprio internet banking, che possano interessare una violazione dei dati biometrico-comportamentali o un incidente informatico legato ad essi, può comunicare immediatamente l’accaduto al Garante della privacy mediante questo modello per segnalare al Garante la violazione di dati biometrici. Se, invece, si deve segnalare l’avvenuta truffa, è possibile utilizzare questo modello di denuncia per frode telematica.

Informarsi è il primo modo per prevenire le frodi e i furti d’identità. Su questo portale troverai molti contenuti interessanti, nei quali ti indichiamo come prevenire le truffe tramite il bancomat o la carta di credito. A questo proposito di ti invitiamo a leggere: “Bancomat: come tutelarsi da furti e addebiti anomali” e “Frodi con carta di credito: come difendersi”.

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