Rimborso canone Rai, quando e come chiederlo

rimborso del canone rai, rimborso canone Rai

Solo pochi giorni fa sono state pubblicate le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate relative alla richiesta di rimborso del Canone Rai, addebitato nella bolletta elettrica del mese di Luglio. In questo articolo, dunque, ti forniamo il modulo di richiesta rimborso canone Rai da scaricare, compilare e inviare all’Agenzia tramite posta raccomandata o mediante la procedura telematica, che sarà attivata a partire dal 15 settembre; ma vediamo innanzi tutto chi può chiedere il riaccredito delle somme versate e in che modo si otterrà l’indennizzo.

Rimborso canone Rai: chi può chiederlo

Possono chiedere la restituzione del proprio denaro versato precedentemente in bolletta tutti i contribuenti in possesso dei requisiti per l’esenzione del canone Rai. Ci riferiamo in particolare a coloro che hanno compiuto 75 anni di età e hanno un reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro (leggi “Esenzione canone Rai”). In questo caso nel modello occorre riportare il codice motivo 1.

Possono chiedere il rimborso anche coloro che si sono visti addebitare il canone Rai in bolletta, pur avendo regolarmente presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi da parte  propria e dei componenti della sua famiglia anagrafica. Il codice motivo da riportare sul modello è il 5.

Hanno diritto alla restituzione degli importi del canone Rai in bolletta anche tutti i cittadini che l’hanno pagato due volte: la prima tramite versamento, la seconda mediante addebito sulla fattura elettrica. Il codice motivo in questo caso è il 3.

Nel caso in cui due membri della stessa famiglia anagrafica, essendo entrambi intestatari di due utenze elettriche diverse, abbiano ricevuto un doppio addebito, possono chiedere la restituzione di una quota del Canone Rai (codice motivo 4). In questo specifico caso il modulo di richiesta rimborso canone Rai fa le veci della dichiarazione sostitutiva, quindi attraverso il suo invio si otterrà anche l’esenzione della tassa sulla tv di Stato. A questo proposito occorre, però, che il soggetto che desidera ricevere il rimborso e l’esenzione del Canone Rai sulla propria utenza domestica, inserisca nel modulo il codice fiscale del membro familiare che paga il canone.

Infine, può presentare l’istanza di rimborso anche l’erede di un contribuente deceduto, relativo al canone addebitato sull’utenza elettrica di quest’ultimo.

Rimborso canone Rai: come chiederlo, quando chiederlo

Se davanti alla bolletta elettrica del mese di luglio 2016 ti sei chiesto come fare per non pagare l’addebito del Canone, poiché non dovuto, eccoti la risposta: paga l’intera somma e poi chiedi il rimborso seguendo le istruzioni contenute questo paragrafo.

Come avrai capito, per ottenere il rimborso del canone Rai occorre inviare l’apposito modulo di richiesta all’Agenzia delle Entrate. Il modulo è reperibile sul sito ufficiale dell’Agenzia, sul sito della Rai, e naturalmente su questo portale. Scarica gratuitamente il modulo di richiesta rimborso canone Rai e non dimenticare di leggere con attenzione anche le relative istruzioni di compilazione.

La richiesta può essere inviata tramite posta raccomandata, avendo cura di allegare la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, all’indirizzo:

AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE PROVINCIALE 1 DI TORINO
UFFICIO DI TORINO 1, S.A.T. SPORTELLO ABBONAMENTI TV
CASELLA POSTALE 22 - 10121 TORINO.

In alternativa si può trasmettere l’istanza di rimborso anche telematicamente, servendosi dell’applicazione web presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La procedura telematica è stata attivata il 15 settembre 2016. Per conoscere con esattezza le modalità per la richiesta rimborso del canone Rai, ti consigliamo di leggere l'articolo "Canone Rai 2016: il rimborso si chiede anche online".

Se hai inviato una richiesta di rimborso all’Agenzia, prima che venissero pubblicate le istruzioni ufficiali, sappi che verrà accolta purché presenti tutte le informazioni necessarie alla verifica delle prerogative.

Come avviene il rimborso del Canone Rai

La somma versata per il pagamento dell’imposta sulla tv di Stato ti sarà restituita direttamente dalla compagnia elettrica, sotto forma di accredito sulla prima fattura utile. Nel caso in cui la procedura di rimborso non vada a buon fine, provvederà direttamente l’Agenzia delle Entrate a restituirti l’importo relativo al canone, entro 45 giorni dalla ricezione della richiesta.

Dubbi e perplessità sull’argomento possono essere risolti leggendo l’articolo “Canone Rai in bolletta: rispondiamo alle vostre domande”. In alternativa, puoi rivolgerti direttamente all’Agenzia delle Entrate, visitando la loro pagina facebook e/o scrivendo un messaggio privato tramite la chat di Messenger.

Documenti correlati



46446 - Redazione
31/08/2016
Michele, riteniamo proprio di no.

46440 - michele
30/08/2016
Salve io non ho pagato il canone in bolletta ma solamente la corrente consumata perché già a novembre avevo mandato il modulo di disdetta poiché mia mamma intestataria del canone è venuta a mancare. Tengo a precisare che ho mandato il certif. di morte e tutti i documenti che mi son stati chiesti....la casa dove abitava mia mamma ora non è abitata da nessuno dei figli e non c'è più nemmeno il televisore....secondo voi avrò problemi?? Grazie

Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata