Rimborso tassa sul medico di famiglia

Descrizione
Istanza di rimborso della quota fissa individuale annua per l'assistenza medica di base (c.d. "tassa sul medico di famiglia").

Tags:  rimborso famiglia malattia sanità assistenza sanitaria tassa medico

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Note
La legge 21 novembre 2000, n. 342 (collegato alla finanziaria 2000) ha previsto il rimborso dell'80% della quota fissa individuale annua per l'assistenza medica di base. Si tratta della cosiddetta "tassa sul medico di famiglia" versata nel 1993 nella misura di L. 85.000 a persona.

Infatti, l'importo di cui si potrà fruire costituisce un credito di imposta che potrà essere utilizzato dal contribuente:

1. in compensazione a partire dai versamenti che dovranno essere effettuati a far data dal 1° gennaio 2001;

2. oppure portato in diminuzione dalle imposte dovute per il periodo d'imposta 2000 in sede di dichiarazione dei redditi;

3. oppure, per i contribuenti che percepiscono redditi erogati da un sostituto d'imposta la restituzione può essere effettuata dallo stesso sostituto con minori ritenute Irpef a partire da gennaio 2001, a condizione che gliene sia stata fatta espressa richiesta. La richiesta di restituzione al sostituto d'imposta, redatta in carta libera e sottoscritta dall'interessato, deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge 21 novembre 2000, n. 342, ossia entro il 10 dicembre 2001.

Codice per recupero su modello F24:
6750: Restituzione quota fissa per l'assistenza medica di base, articolo 33, legge 342/2000

L'importo restituito non dovrà essere assoggettato a tassazione separata anche se a suo tempo fu dedotto dal reddito complessivo come onere deducibile.
Per i contribuenti che non possono utilizzare i meccanismi descritti sono state fissate altre modalità di restituzione con provvedimento del 19 febbraio 2001 n. 2001/32457, pubblicato sulla G. U. n. 45 del 23 febbraio 2001.
 
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