Assegni familiari dei Comuni: a chi spettano e come si richiedono

assegno familiare dei comuni,  assegno familiare con tre figli minori

Che cosa sono

Si tratta di un assegno concesso dai Comuni ma pagato dall’Inps, per le famiglie che hanno almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni e che dispongono di patrimoni e redditi limitati. Per figli si intendono quelli naturali, adottivi o in affido preadottivo.

Si tratta di un assegno per il nucleo familiare alternativo a quello riservato ai lavoratori dipendenti, lavoratori para-subordinati e pensionati da lavoro dipendente (leggi "Assegni familiari Inps: requisiti, tabelle e modulo di domanda").

A chi spettano

Hanno diritto all’assegno per il nucleo familiare dei Comuni:
- i nuclei familiari composti da cittadini italiani e dell’Unione europea residenti, da cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonché dai familiari non aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
- i nuclei familiari composti almeno da un genitore e tre figli minori (appartenenti alla stessa famiglia anagrafica), che siano figli del richiedente medesimo o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo. Il requisito della composizione del nucleo non si considera soddisfatto se uno dei tre figli minori, quantunque risultante nella famiglia anagrafica del richiedente, sia in affidamento presso terzi;
- i nuclei familiari con un ISEE al di sotto di certe soglie previste dalla legge. Per il 2016 la soglia minima non ha subito variazione rispetto al 2015, dunque pari a 8.555,99 euro.

Quanto spetta

L’importo dell’assegno è annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice ISTAT. Per il 2016 l’importo mensile dell’assegno per i nuclei familiari (o per famiglie numerose) è pari a 141,30 euro e viene pagato per 13 mensilità, per un importo annuale dunque di 1.836,90 euro.

Come fare domanda

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno. In sostanza entro il 31 gennaio 2016 vanno richiesti gli assegni spettanti per il 2015.

Ogni Comune adotta un proprio modello, ma è possibile utilizzare anche uno di questi fac simile di richiesta assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori.

Alla domanda è necessario allegare in copia i seguenti documenti:
- attestazione ISEE valido per agevolazioni rivolte a minorenni;
- coordinate bancarie per pagamento tramite bonifico;
- copia di documento di identità valido;
- fotocopia della carta di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o titolo di soggiorno che attesti il diritto permanente al soggiorno in Italia.

I requisiti devono essere posseduti dal richiedente al momento della presentazione della domanda; i soggetti che presentano la domanda nel mese di gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno, devono fare riferimento ai requisiti posseduti alla data del 31 dicembre immediatamente precedente.

Se i genitori sono residenti in Comuni diversi, la domanda deve essere presentata dal genitore che ha nel proprio stato di famiglia i figli minorenni.

Se nel corso dell’anno uno dei figli diventa maggiorenne, la domanda deve fare riferimento al periodo nel quale il figlio era minorenne; in tal caso l’assegno, se dovuto, è riconosciuto per il periodo dal 1 gennaio alla data di compimento della maggiore età.

Il Comune verifica la sussistenza di tutti i requisiti e nel termine di 30 giorni invia una comunicazione alla persona interessata sull’esito della domanda. Se la domanda viene accolta, la stessa amministrazione comunica all’Inps di procedere al pagamento.

Il richiedente è tenuto a comunicare tempestivamente al Comune ogni variazione nel suo nucleo familiare dopo la presentazione della domanda così come il cambio di residenza; in quest' ultimo caso, se la residenza viene trasferita in un'altro comune, si interrompe il procedimento presso il Comune che aveva erogato il beneficio e l'interessato deve presentare domanda presso il nuovo Comune di residenza. In ogni caso è il Comune che ha concesso il beneficio ad essere competente per i controlli e per gli eventuali provvedimenti di revoca.

Novità ISEE

Per l'anno in corso le domande devono essere presentate con nuova Attestazione Isee, come previsto dal D.PC.M. 159/2013, che ha modificato le modalità di calcolo e di rilascio del valore ISEE (leggi “Nuovo modello ISEE: ecco cosa cambia”).

Ricordiamo che dal 1° gennaio 2015 l'attestazione ISEE si ottiene presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.), presso un Caf o autonomamente, per via telematica, direttamente all'INPS collegandosi al sito internet dell'INPS, nella sezione “Servizi on-line” – “Servizi per il Cittadino”.

In sede di elaborazione della D.S.U. è necessario richiedere espressamente un “ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni”. L'attestazione verrà resa disponibile entro 10 giorni lavorativi dalla data di presentazione della D.S.U., in quanto il calcolo sarà effettuato sulla base dei dati dichiarati e di quelli acquisiti dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps.

Termine per la presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate entro il 31 gennaio 2016 per l'anno 2015. Per quei nuclei che, nel corso dell'anno 2015 sono destinati a perdere il requisito della presenza dei tre figli minori nella famiglia anagrafica, il tempo utile per la presentazione della domanda è limitato al periodo di permanenza di tutti i requisiti e quindi prima del compimento del 18° anno di età del minore.

Erogazione degli assegni

L'assegno è riconosciuto dal 1° gennaio 2015 se il requisito dei 3 figli minori sussisteva a quella data, altrimenti dal momento in cui il requisito è stato soddisfatto. L'INPS provvede al pagamento inviando al domicilio del richiedente una comunicazione con la quale lo stesso può incassare la somma spettante presso gli uffici postali.

In alternativa è possibile chiedere l'accredito del beneficio su conto corrente bancario o postale se intestato al richiedente. Il pagamento avviene con scadenza semestrale posticipata, sulla base dei dati trasmessi dal comune almeno 45 giorni prima della scadenza del semestre.

Si può godere dell’assegno tutti gli anni fino a quando permangono i requisiti reddituali d'accesso e sono presenti 3 minori nel nucleo familiare (in quest'ultimo caso il diritto cessa dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui viene a mancare il requisito relativo alla composizione del nucleo).

Documenti correlati



43128 - Redazione
09/12/2015
Maria Teresa, trova un fac simile a questo indirizzo.

43072 - maria teresa
07/12/2015
Buongiorno, dove trovo il seguente documento? - dichiarazione /autocertificazione dell'altro genitore che non ha fatto richiesta e ne percepisce assegni fam. sto procedendo a fare la domanda relativa agli assegni famigliari ma questo documento che mi viene richiesto online non lo trovo.

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