Assicurazione casalinghe: come mettersi in regola

Il 31 gennaio scade il termine per il pagamento del premio assicurativo contro gli infortuni domestici. Un fenomeno che ha assunto dimensioni rilevanti e le cui cause vanno ricercate nella disinformazione, nel comportamento imprudente, negli spazi inadeguati, nel crescente numero di elettrodomestici, nell’uso non accorto di farmaci e di prodotti per l’igiene.
Sono tante le cause e le circostanze relative agli infortuni: cadute da sgabelli, scale, scivolamenti, ustioni, tagli, erronea ingestione o inalazione di solventi. A farne le spese sono soprattutto le donne di età avanzata, tra i 56 ed i 65 anni.
Così per chi si occupa a tempo pieno, in via esclusiva, della cura della propria casa tutelarsi contro i rischi di incidenti è diventato un obbligo di legge.
L'assicurazione gestita dall'INAIL paga una rendita vitalizia a chi rimane vittima di un infortunio nello svolgimento dei lavori domestici (cadute, scottature, perdita di un arto, ecc.). L’importo varia da un minimo di 166,79 € al mese, in caso di invalidità permanente pari al 27%, ad un massimo di 1.158,33 € al mese nel caso di invalidità al 100%. L'infortunio mortale è equiparato al 100% di invalidità e la rendita va ai superstiti.
Sono obbligati ad assicurarsi coloro che:
a) hanno un’età compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti;
b) svolgono, in via non occasionale, attività in ambito domestico finalizzate alla cura delle persone che costituiscono il proprio nucleo familiare e dell'ambiente domestico ove dimora lo stesso nucleo familiare;
c) svolgono le suddette attività senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito;
d) non svolgono altra attività che comporti l'iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale.
Per quanto riguarda la prima iscrizione occorre ritirare il bollettino di pagamento (intestato ad INAIL Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 - 00144 Roma), disponibile presso gli Uffici Postali, le Sedi INAIL e le Associazioni di categoria, compilarlo in tutte le sue parti e versare l'importo di € 12,91. Ricordiamo che è possibile effettuare il pagamento del premio assicurativo anche online, con carta di credito Visa o Mastercard, carta prepagata Postepay o conto Bancoposta.
Coloro che risultano invece già iscritti ricevono, entro la fine di ogni anno, una lettera dell’INAIL con il bollettino precompilato (questo il fac simile) contenente anche i dati dell’assicurato e l’importo da versare entro il 31 gennaio dell'anno successivo. Se non l'hanno ricevuto l'hanno smarrito, c’è la possibilità di richiederlo direttamente sul sito dell’INAIL.
Il premio è a carico dello Stato se l'assicurato per l'anno precedente ha un reddito che non supera i 4.648,11 € e se appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 €.
I soggetti per i quali il pagamento del premio è a carico dello Stato:
- in caso di prima iscrizione devono compilare il presente modulo di autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti per l'esonero e consegnarlo presso le Sedi INAIL, alle Associazioni delle casalinghe o ai Patronati;
- per gli anni successivi alla prima iscrizione:
- se rientrano nei limiti di reddito restano automaticamente assicurati senza effettuare nessuna comunicazione;
- se superano i limiti di reddito devono pagare il premio di 12,91 € entro il 31 gennaio;
- se perdono anche uno solo dei requisiti per l'iscrizione devono chiedere la cancellazione utilizzando l'apposito modello.
Questo infine il modello per chiedere l'erogazione della rendita in caso di infortunio.
Pubblicato il 23/02/201225 Commenti
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Tags: lavorare in casa infortuni domestici assicurazione INAIL casalinga incidenti
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