Assicurazione casalinghe: come mettersi in regola

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Scade il 1° Febbraio il termine per il versamento del premio 2016 dell'assicurazione casalinghe. Quello degli infortuni domestici è un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto dimensioni preoccupanti: più di 3 milioni e mezzo di infortuni ogni anno, con circa 8.000 casi mortali. Tante le cause e le circostanze: cadute da sgabelli o scale, scivolamenti, ustioni, tagli, ingestione o inalazione di solventi, ecc.. A farne le spese sono soprattutto le donne tra i 56 ed i 65 anni.

Così per chi si occupa a tempo pieno, in via esclusiva, della cura della propria casa è diventato un obbligo di legge tutelarsi contro i rischi di incidenti.

Assicurazione casalinghe cosa copre

Sono coperti dall’assicurazione tutti quegli infortuni che avvengono in occasione e a causa del lavoro prestato in ambito domestico. E' opportuno precisare che tra i luoghi tutelati rientrano anche le parti comuni di un condominio (androne, scale, terrazzi, ecc.) e le residenze temporanee scelte per le vacanze, a condizione però che si trovino nel territorio italiano.

Pensate che rientrano nella tutela assicurativa perfino quegli infortuni causati dalla presenza in casa di animali domestici (cani, gatti, pappagallini, conigli, criceti...).

Assicurazione casalinghe risarcimento

L'assicurazione gestita dall'INAIL paga una rendita vitalizia a chi rimane vittima di un infortunio nello svolgimento dei lavori domestici (cadute, scottature, perdita di un arto, ecc.). L’importo varia da un minimo di 186,17 € al mese, in caso di invalidità permanente al lavoro pari al 27%, ad un massimo di 1.292,90 € al mese nel caso di invalidità al 100%.

La rendita spetta dal primo giorno successivo a quello di avvenuta guarigione clinica. La rendita è esente da oneri fiscali, dunque non va inserita nella dichiarazione annuale dei redditi.

Inoltre l'importo della rendita resta immutata, nel senso che non potrà subire variazioni in aumento o in diminuzione per effetto di un miglioramento o peggioramento delle condizioni fisiche.

L'infortunio mortale è equiparato al 100% di invalidità e la rendita va ai superstiti. In questo caso la somma totale delle rendite erogate ai superstiti non può comunque superare l'importo di 1.158,32 euro. E' inoltre corrisposto l’assegno funerario il cui importo, dal 1° luglio 2014, è pari a 2.132,45 euro.

Assicurazione casalinghe obbligatoria

Sono obbligati ad assicurarsi coloro che:
a)
hanno un’età compresa tra i 18 e i 65 anni compiuti;
b) svolgono, in via non occasionale, attività in ambito domestico finalizzate alla cura delle persone che costituiscono il proprio nucleo familiare e dell'ambiente domestico ove dimora lo stesso nucleo familiare;
c) svolgono le suddette attività senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito;
d) non svolgono altra attività che comporti l'iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale.

Tenendo conto di questi requisiti, sono tenuti ad assicurarsi gli studenti e tutti quei ragazzi che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia, i lavoratori in mobilità, i lavoratori in cassa integrazione guadagni, i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che non copre l'intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato).

Nell’ambito di uno stesso nucleo familiare possono assicurarsi più persone (ad esempio: madre e figlia).

Sono esclusi invece dall’obbligo assicurativo:
- coloro che hanno meno di 18 anni o più di 65 anni
- i lavoratori socialmente utili (Lsu)
- i titolari di una borsa lavoro
- gli iscritti a un corso di formazione e/o a un tirocinio
- i lavoratori part time
- i religiosi.

Assicurazione casalinghe prima iscrizione

Per quanto riguarda la prima iscrizione occorre ritirare il bollettino postale di pagamento (c/c n. 30621049 intestato a Inail Assicurazione infortuni domestici, Piazzale Giulio Pastore, 6 – 00144 Roma), disponibile presso gli Uffici Postali, le Sedi INAIL e le Associazioni di categoria. In alternativa il bollettino può essere richiesto online direttamente nella sezione Servizi online del portale. Una volta compilato in tutte le sue parti non resta che versare l'importo di € 12,91.

Ricordiamo che è possibile effettuare il pagamento del premio assicurativo anche online (previa registrazione), con carta di credito Visa o Mastercard, carta prepagata Postepay o conto Bancoposta, oppure mediante bonifico indicando il codice Iban IT90D0760103200000030625008. In quest'ultimo caso nella causale occorre indicare il codice fiscale della casalinga/o, l’anno di competenza del premio, il nome e il cognome della casalinga.

Rinnovo assicurazione casalinghe

Coloro che risultano invece già iscritti ricevono, entro la fine di ogni anno, una lettera dall'INAIL con il bollettino precompilato (questo il fac simile) contenente anche i dati dell'assicurato e l'importo da versare entro il 31 gennaio dell'anno successivo. Per quanto riguarda il 2016 dal momento che il termine scade di Domenica, è prorogato di diritto a Lunedì 1 Febbraio. Coloro che non l'hanno ricevuto o l'hanno smarrito, hanno la possibilità di richiederlo direttamente nella sezione Servizi online del sito Inail.

Dal 1° gennaio 2016 il rinnovo dell’assicurazione può essere pagato attraverso il nuovo servizio PagoPa” e in particolare:
- con bonifico bancario o postale, carta di credito o di debito direttamente sul sito Inail, previa registrazione, selezionando “PagoPa” o “accedi ai servizi online”;
- presso gli sportelli bancari, postali, gli istituti di pagamento e i tabaccai aderenti al sistema PAGOPA, presentando l’avviso di pagamento disponibile sul sito Inail.

Si ricorda che pagando entro il 1° febbraio, la tutela assicurativa decorrerà dal 1° gennaio 2016. Se invece effettuerà il pagamento dopo il 1° febbraio, l’assicurazione decorrerà dal giorno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento.

Quando il premio è a carico dello Stato

Il premio è a carico dello Stato se l'assicurato per l'anno precedente ha un reddito che non supera i 4.648,11 € e se appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 €.

I soggetti per i quali il pagamento del premio è a carico dello Stato:

- in caso di prima iscrizione devono compilare questo modello di autocertificazione casalinghe Inail che attesti il possesso dei requisiti per l'esonero e consegnarlo presso le Sedi INAIL, alle Associazioni delle casalinghe o ai Patronati;

- per gli anni successivi alla prima iscrizione:

  • se rientrano nei limiti di reddito restano automaticamente assicurati senza effettuare nessuna comunicazione;
  • se superano i limiti di reddito devono pagare il premio di 12,91 € entro il 31 gennaio;

Cancellazione assicurazione casalinghe

Se nel corso dell'anno precedente si perde anche solo uno dei requisiti previsti per l’assiicurazione obbligatoria (ad esempio è stato superato il limite di 65 anni oppure l'assicurato svolge un'attività che comporta l'iscrizione presso un istituto di previdenza sociale), è necessario chiedere la cancellazione attraverso la compilazione di questo modulo di cancellazione assicurazione casalinghe Inail e l’invio presso le sedi competenti.

Assicurazione casalinghe se non si paga

Se pur avendone i requisiti di legge non si provvede al pagamento dell'assicurazione, l’Inail applica una sanzione che è graduata in relazione al periodo di trasgressione e per un importo non superiore, comunque, all’equivalente del premio annuo (12,91 euro).

Come richiedere la rendita

Va detto innanzitutto che il pagamento della rendita avviene solo al verificarsi delle seguenti condizioni:
- l’interessato abbia provveduto al regolare pagamento del premio o all’invio dell’autocertificazione di esonero per limiti reddituali;
- l’interessato sia in possesso dei requisiti di assicurabilità (età, esclusività del lavoro domestico, assenza di vincolo di subordinazione, svolgimento gratuito dell’attività) anche al momento dell’infortunio;
- dall’infortunio domestico sia derivata una invalidità pari o superiore al 27%.

Per richiedere la liquidazione della rendita, l’infortunato, a guarigione clinica avvenuta, deve presentare all’INAIL questo modello di domanda, che si compone di due parti: la prima deve essere compilata a cura dell’assicurato, mentre la seconda deve essere redatta dal medico.

Nella domanda, alla quale va allegata la documentazione medica, vanno indicati il luogo, la data, la causa e le circostanze dell’infortunio.

Se per effetto dell’infortunio si è verificata la morte dell’assicurato, la domanda deve essere presentata dai superstiti aventi diritto.

Entro 120 giorni dal ricevimento della domanda, l’Inail comunica all’infortunato l’importo della rendita e i vari elementi che sono stati considerati per la liquidazione della stessa.

Cosa fare se la domanda non viene accolta

Può accadere che l’Inail, non ravvisando la sussistenza dei requisiti per la concessione della rendita, decida di non accogliere la domanda. In tal caso è tenuto, sempre entro il termine dei 120 giorni, a darne comunicazione all’interessato specificandone le motivazioni.

Contro la decisione dell’INAIL l’assicurato, entro 90 giorni dalla data dell’emanazione del provvedimento, può presentare ricorso contro l’Inail. Se quest’ultimo non accoglie il ricorso o non rilascia alcuna risposta nel termine di 120 giorni, l’interessato potrà rivolgersi all’Autorità giudiziaria.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni relative all’assicurazione casalinghe è possibile:
- chiamare il numero gratuito 803.164 da telefono fisso oppure il numero a pagamento 06 164.164 da telefono mobile con applicazione della tariffa del proprio gestore;
- andare su www.inail.it;
- rivolgersi ad una qualsiasi sede Inail;
- chiamare un’associazione delle casalinghe (FEDERCASALINGHE 06 51294616 - 06 51294619 – 06 6876065 - 06 3215396 - lun. mar. merc. giov. dalle ore 9 alle ore 12.00 e dalle ore 15 alle ore 18; Movimento Italiano Casalinghe - MOICA 030 2006951 dal lun. al ven. dalle ore 9.30 alle ore 12.00 e Sindacato Casalinghe Lavoratrici Europee - SCALE UGL 06 32482242 - lun. merc. ven. dalle ore 15.00 alle ore 16.30) o un patronato.

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47489 - Francesco
22/11/2016
Nel corso del 2015 mia moglie Maria Rosaria (casalinga) ha subito il trapianto del fegato. Attualmente e' sempre sotto controllo medico, presso l'ospedale Ca Granda di Milano. L'assicurazione che ha sempre pagato, rientra in quella categoria che si paga, visto che gli e' stata riconosciuta una invalidità. Grazie per la vostra disponibilità e buon lavoro.

43794 - Redazione
21/01/2016
Margherita, in caso di infortunio potrà essere risarcita solo se ottempererà al pagamento del premio 2016; non è necessario, invece, che paghi il premio relativo all'annualità 2010.

43792 - Margherita
21/01/2016
Nel 2010 non ho pagato il bollettino. In caso di infortunio sono coperta ugualmente. Devo comunque pagare il bollettino del 2010!! E nel caso sono in regola.

43738 - Redazione
19/01/2016
Antonio, naturalmente a risponderle è la redazione di Moduli.it e non l'Inail (lei ha postato sul ns blog). Nel merito non siamo in grado di fornirle una risposta precisa dal momento che non siamo in possesso delle certificazioni mediche riferite a sua moglie, ma le rammentiamo che contro la decisione dell’INAIL ha la possibilità di presentare ricorso entro 90 giorni dalla data in cui il provvedimento è stato emanato.

43733 - Massimo
19/01/2016
Molto, molto interessante

43729 - Antonio D. M.
19/01/2016
In merito all'assicurazione casalinghe, ho evidenziato più volte che c'è qualcosa che non quadra. Mia moglie C. Giulia, nata a Tursi il ....., ha avuto due infortuni, senza alcun riconoscimento. Il primo l'ha portata a farsi le protesi a tutte e due le ginocchia e le avete dato solo il 5% d'invalidita'. Il secondo con caduta in bagno, ha portato alla rottura della testa e come risposta ci è stato detto che mancano i punti d'invalidita'. Nessuno ha mai chiamato mia moglie per una visita. E' vero che il pagamento dell'assicurazione obbligatoria è minima ma è anche vero che per avere un riconoscimento economico l'infortunato deve praticamente causare la morte. Gradirei una risposta. Il mio tel 340.....43

40520 - Redazione
13/07/2015
Fernanda, in effetti lei potrebbe chiedere la cancellazione. Si metta in contatto con l'Inail attraverso il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00, sabato e prefestivi dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Per le chiamate da cellulare è disponibile invece il numero 06/164164 (a pagamento in base al piano tariffario del proprio gestore telefonico).

40500 - Fernanda
12/07/2015
Pago questa assicurazione dalla sua nascita nonostante lavori part time assicurata .....posso smettere di pagarla? Ho cambiato indirizzo, come faccio a comunicarlo all'INAIL?

40495 - Redazione
10/07/2015
Elisa, perchè la legge ne ha stabilito l'obbligatorietà indipedentemente dal fatto che si abbia o meno stipulato una polizza privata contro gli infortuni.

40487 - Elisa Landi.
10/07/2015
Pago gia una assicurazione casalinga (Mini casco.) Perché pagarne un altra?

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