Assunzione disabili: richiesta di compensazione

I datori di lavoro privati che hanno più unità produttive e che vogliono assumere in alcune province un numero di lavoratori disabili superiore a quello prescritto, portando le eccedenze a compenso del minor numero di lavoratori da assumere in altre province (compensazione territoriale interregionale) devono, su precisa disposizione del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, presentare motivata richiesta ed essere autorizzati.

Questo il fac-simile di richiesta di compensazione interregionale che è possibile utilizzare.

Il rilascio dell’autorizzazione:
- in caso di unità produttive ubicate in Regioni diverse, è di competenza del Ministero del lavoro (Direzione generale per l’Impiego);
- in caso di unità produttive situate in Province della medesima Regione, è di competenza del Servizio provinciale del territorio ove il datore di lavoro ha la sede legale.

Le modalità di presentazione dell’istanza:
- l'istanza, in bollo del valore di euro 14,62 ogni quattro facciate, deve essere inviata al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali - Direzione Generale Mercato del Lavoro - Divisione III, Via Cesare de Lollis 12, 00185 Roma
- copia deve essere trasmessa, a cura della società richiedente, anche al Servizio Provinciale della sede legale e ai Servizi Provinciali interessati alla richiesta di compensazione
- deve riportare i dati conoscitivi relativi alla società, al personale in servizio (aggiornati alla data dell’istanza), agli obblighi di assunzione
- per le province interessate alla compensazione territoriale, è necessario indicare la provincia interessata alle maggiori assunzioni dei soggetti iscritti nelle liste del collocamento obbligatorio, nonché la provincia interessata alle minori assunzioni. Qualora la società individui più province come destinatarie delle maggiori assunzioni di soggetti protetti, per ciascuna provincia dalla quale si chiede lo spostamento degli obblighi, deve essere indicata la provincia destinataria
- deve riportare i dati relativi alla titolarità di altri provvedimenti (da allegare in copia, es. un precedente provvedimento autorizzativo alla compensazione territoriale)
- deve contenere la motivazione (in riferimento alla situazione organizzativa aziendale, tale da giustificare la richiesta di spostamento degli obblighi occupazionali).

Il provvedimento finale viene adottato in seguito a valutazione dell'ammissibilità della domanda di compensazione, in relazione alla motivazione, alla situazione organizzativa dell'azienda e al numero degli iscritti negli elenchi del collocamento obbligatorio in ciascun ambito provinciale; è emanato entro 150 giorni dal ricevimento della domanda (DPR 333/2000).

Trascorso il predetto termine senza che l'amministrazione abbia emanato il provvedimento o senza che abbia compiuto atti che interrompono il decorso del termine, la domanda si intende accolta.

[Riferim. legisl.: art.5, comma 8 Legge n. 68/1999, art. 5, comma 3 Dpr n. 333/2000, Dm 24 aprile 2007]

Documenti correlati
Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata