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Dichiarazione di successione

La successione si apre al momento della morte. In mancanza di un testamento gli eredi, i legatari, i tutori o i curatori dell'eredità, gli esecutori testamentari o le persone che per effetto della dichiarazione di morte presunta dell'erede sono immessi nel possesso dei beni sono tenuti a presentare la dichiarazione di successione entro 1 anno dalla data del decesso all'ufficio del Registro competente in base all'ultima residenza del deceduto.

La Legge 24 novembre 2006 n. 286 ha reintrodotto nel nostro ordinamento l’imposta sulle successioni e donazioni che era stata soppressa dalla Legge 18 ottobre 2001 n. 383. La nuova normativa si applica a tutte le successioni apertesi dal 3 ottobre 2006. L’imposta si applica ai singoli lasciti a titolo di erede o legatario e non all’intero asse ereditario.

Queste le aliquote:

a) il 4% nei confronti del coniuge e dei parenti in linea retta con una franchigia di 1.000.000,00 € per ciascun beneficiario;

b) il 6% nei confronti degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado, con una franchigia di 100.00,00 € per ciascun fratello o sorella;

c) l'8% nei confronti degli altri soggetti.

Se il beneficiario è persona portatrice di handicap riconosciuto grave ex L. n. 104/1994 la franchigia è di  1.500.000,00 €.

Si applicano sempre sul patrimonio ereditario le imposte ipotecarie e catastali rispettivamente del 2% e 1%. L’importo minimo da versare è di 168,00 per ogni tributo.

Con riferimento alla prima casa, dal 25 ottobre 2001 è stata abolita l'imposta di successione, anche se sugli immobili caduti in successione si paga sempre l'imposta ipotecaria (di trascrizione) pari al 2% e l'imposta catastale pari all'1%. Tuttavia se l’immobile (non di lusso) rappresenta per l’erede la “prima casa”, è possibile fruire di agevolazioni che consistono nel pagamento di una quota fissa (168,00 €) per entrambe le imposte su citate. I requisiti dell'erede per poter rientrare nell'agevolazione sono i seguenti:

  • avere la residenza nel Comune in cui si trova l'immobile, in caso contrario deve obbligarsi a trasferirla entro diciotto mesi
  • non avere altre abitazioni nello stesso comune
  • non avere altre abitazioni acquistate con le agevolazioni della prima abitazione
Questa la dichiarazione da rendere per fruire dell’agevolazione.

Gli autoveicoli intestati al defunto non devono essere inseriti nella dichiarazione di successione, mentre i conti correnti, i libretti di risparmio, i titoli (ad eccezione di BOT e CCT ed altri titoli di Stato), per le successioni apertesi dal 3 ottobre 2006, devono essere nuovamente inseriti nella dichiarazione di successione.

Alla dichiarazione di successione devono essere allegati:

  • visure catastali (puoi richiederle utilizzando il nostro servizio)
  • certificato di morte del de cuius o autocertificazione
  • eventuale dichiarazione sostitutiva per la richiesta di agevolazione prima casa
  • certificato di destinazione urbanistica (per i terreni)
  • prospetto della liquidazione delle imposte
  • ricevuta di pagamento delle imposte
  • nel caso di rinuncia all'eredità copia autentica del verbale
  • nel caso di successione testata copia originale o autenticata del testamento.
Occorre inoltre procedere al pagamento in autoliquidazione con il modello F23 delle imposte ipotecarie e catastali, e l’attestato va allegato alla dichiarazione.

Pubblicato il 22/04/2010    4 Commenti
Tags: asse ereditario successione eredità defunto
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22756 - Redazione
04/04/2013 09:21
Sonia, i termini della rinuncia sono di 3 mesi dalla data del decesso se il chiamato è nel possesso o utilizza i beni oggetto di successione; di 10 anni dalla data del decesso se il chiamato non è nel possesso dei beni o non li utilizza. Le consigliamo la lettura di questo articolo.

22753 - sonia
03/04/2013 19:25
Salve mio nonno è morto nel 2007 solo nel 2013 alcuni zii hanno depositato la dichiarazione di successione e siccome ho perso un genitore le tasse da pagare sono arrivate a me come erede. Posso rinunciare all'eredità e nn pagare?

18387 - Italia
29/09/2012 10:30
Ho già ricevuto il documento di succssione ma non so come fare, dovendo modificare nel quadro B4 un dato . C'è qualcuno che può suggerirmi una risposta per comunicare questa variazione all'Ufficio dell'Entrate che me l' ha rilasciato? Grazie a chi volesse rispondermi

15312 - PAOLO
09/09/2009 07:34
E' errato sostenere che ad oggi la tassa fissa corrisponde all'importo di € 129,11, infatti tale somma e' stata variata già da tempo in € 168,00. Pertanto si consiglia per una corretta divulgazione di notizie di rettificare tale cifra. Grazie.......


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