Problemi con l'assicurazione? Ecco una soluzione facile, veloce e gratuita

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Hai avuto un incidente? Aspetti da tempo il risarcimento? Hai difficoltà ad incontrare il perito incaricato di accertare i danni? Per non litigare più scegli la conciliazione. Si tratta di una soluzione semplice e rapida, studiata dall'ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e dalle principali Associazioni dei Consumatori, come via alternativa a quella giudiziaria per risolvere eventuali controversie che possono insorgere tra il danneggiato e la compagnia assicuratrice su questioni relative al risarcimento dei danni subiti in occasione di un sinistro.

Motivi della controversia tra compagnia e assicurato

Le divergenze possono nascere da molteplici fattori: eccessiva lunghezza nei tempi di apertura della pratica da parte della compagnia, difficoltà a contattare o incontrare il perito incaricato di accertare i danni, eccessiva lunghezza dei tempi di accertamento del danno o discutibili modalità dell'accertamento, mancanza o ritardo dell'offerta di risarcimento rispetto ai tempi previsti dalla legge (30 o 60 giorni), difficoltà di contattare gli uffici dell'assicurazione e così via.

Quando si può ricorrere alla conciliazione

La conciliazione si applica alla gestione di sinistri del ramo RCA, la cui richiesta di risarcimento non sia superiore a 15.000 €.

Devi sapere che puoi accedere alla procedura di conciliazione solo se hai già presentato alla tua compagnia di assicurazione una richiesta di risarcimento del danno e tutta la documentazione necessaria per il suo accertamento e la sua valutazione.

In tal caso la procedura si avvia quando:
- non hai ottenuto alcuna risposta dalla compagnia entro i termini previsti dalla legge;
- la compagnia ha rifiutato la tua richiesta di risarcimento;
- tu non hai accettato, se non a titolo di acconto, l’offerta di risarcimento da parte della compagnia.

Inoltre, la procedura di conciliazione può essere avviata a condizione che tu:
a) non abbia già incaricato altri soggetti a rappresentarlo verso la compagnia;
b) non abbia già attivato la procedura di mediazione a fini conciliativi ai sensi del D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28;
c) nei sinistri rientranti nell’ambito di applicazione della procedura di risarcimento diretto (art. 149 CdA) e della procedura di risarcimento del terzo trasportato (art. 141 CdA) abbia indirizzato la richiesta di risarcimento all’assicuratore tenuto alla gestione del danno, vale a dire: per il risarcimento diretto, all’assicuratore del veicolo non responsabile in tutto o in parte e, per il risarcimento del terzo trasportato all’assicuratore del veicolo vettore.

Questo l'elenco delle compagnie assicurative aderenti all'accordo.

Come avviare la procedura di conciliazione

Per accedere alla procedura di conciliazione puoi rivolgerti ad una delle associazioni dei consumatori che aderiscono all'accordo: Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

Questa verificherà prima che sussistano le condizioni previste dall’accordo, quindi ti farà compilare e sottoscrivere questo specifico modulo di richiesta attivazione procedura di conciliazione per controversie rc auto.

La commissione di conciliazione, formata da un rappresentante dell’impresa di assicurazione e da un rappresentante dell’associazione dei consumatori che ha ricevuto la domanda di conciliazione, analizzata tutta la documentazione in proprio possesso, cercherà di pervenire ad una soluzione condivisa della controversia. La conciliazione dovrà concludersi entro 30 giorni dall'apertura della procedura.

Con la sottoscrizione della domanda di conciliazione tu ti impegni ad accettare integralmente il contenuto dell’eventuale verbale di conciliazione. Naturalmente prima della sottoscrizione del verbale di conciliazione sarai informato dal tuo rappresentante e puoi decidere liberamente se accettare o meno la soluzione prospettata.

Qualora il tentativo di conciliazione fallisca, i componenti della commissione ne prenderanno atto e sottoscriveranno a conclusione del procedimento questo modulo di mancato accordo nel procedimento di conciliazione per controversie rc auto.

La procedura di conciliazione non comporta oneri per il consumatore, fatta salva l’eventuale iscrizione all’associazione consumatori a cui conferisce il proprio mandato.

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39671 - Redazione
08/06/2015
Peppe, se non sono ancora trascorsi tre giorni dall'incidente le consigliamo di inoltrare alla sua compagnia una denuncia cautelativa del sinistro spiegando con precisione la dinamica dell'incidente, i danni riportati e ovviamente i dati relativi alla controparte. Se sono trascorsi più di tre giorni informi comunque la sua agenzia circa l'effettivo svolgimento dei fatti. Per ciò che riguarda le dichiarazioni rese da eventuali testimoni, consideri che da quest'anno vigono nuove regole a tutela dei cittadini. Legga in proposito questo articolo "Incidenti stradali: nuove regole contro i testimoni fasulli".

39613 - peppe.catania
05/06/2015
Buona sera, ho avuto un sinistro, no cid, dichiarazioni discordanti ma la controparte sembra abbia prodotto testimoni......eravamo soli io e lui, mi viene conestata colpa al 100%.......cosa posso fare per una mia tutela???

15432 - vincenzo c
16/06/2010
ho causato incidente auto procurando un lieve danno rottura specchietto lato guidatore auto citroen vorrei sapere se la mia assicurazione puo aumentare il premio e di quale percentuale premetto che sono nella classe di merito 1E poi classe assegnata 1B poi classe assegnazazione CU3 grazie per informazione

15393 - Marco Bordoni
08/03/2010
"il risarcimento diretto da maggiori strumenti agli assicurati per ottenere un equo risarcimento dei danni subiti in occasione di incidenti stradali" ... siete dei fini umoristi!

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