Scuola: come risparmiare sui libri

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I giorni che precedono il ritorno sui banchi di scuola sono quelli in cui si concentrano anche la maggior parte degli acquisti dedicati agli accessori, ma soprattutto ai libri scolastici. Nonostante la legge 169 del 2008 abbia imposto agli insegnanti un tetto massimo di spesa per i volumi da acquistare, invitandoli a prediligere gli editori che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo oltre che mantenere le edizioni invariate per 5 anni, pubblicando i dovuti aggiornamenti in appendici dissociate, gli studenti italiani e le loro famiglie non disdegnano ulteriori sconti e agevolazioni per risparmiare sui libri di scuola. Nei prossimi paragrafi scoprirai, dunque, come è possibile risparmiare sui libri di scuola 2016 dal 15 al 50%.

Scuola: risparmia comprando libri usati

Anche se in prima battuta può sembrare un’idea banale, ti assicuro che non lo è, almeno non ora che i libri usati vengono venduti anche online, oltre che nei classici mercatini. Puoi trovare testi usati sia su Amazon, che nelle librerie Libraccio, presenti anche in rete. Ovviamente, per toccare con mano e constatare di persona il grado di usura del libro, niente è più attendibile del classico mercatino del libro usato. Cercali nelle vicinanze dell’Istituto scolastico che frequenti. Grazie ai mercatini e alle offerte sui libri usati online, puoi risparmiare fino al 40% sul prezzo di listino.

Se acquisti da privato, tramite amici e conoscenti, lo sconto può addirittura arrivare al 50%. Da questa categoria sono purtroppo esclusi gran parte dei volumi destinati alla scuola elementare, ma non disperare, piuttosto dedicati alla ricerca di eventuali dizionari o libri che non contengano esercizi da svolgere all’interno.

Scuola: come risparmiare acquistando libri nuovi

Ridurre la spesa sui libri di scuola è possibile, anche se intendi acquistare tutti i volumi nuovi. Le opzioni sono due: puoi reperire i libri di scuola online con il 15% di sconto, oppure comprarli presso i supermercati che consentono un risparmio dal 15 al 25% sulla spesa totale. Valutiamo insieme ciascuna delle due possibilità.

Gli alunni della scuola elementare, della scuola media e della scuola superiore possono acquisire l’elenco dei libri di testo ed acquistarli online con il 15% di sconto sul sito www.amazon.it, cliccando nella sezione intitolata “Operazione 15 e lode”. Ordinando il materiale scolastico da Amazon risparmierai sulle spese di spedizione (sono gratuite per ordini superiori a 29 euro) e potrai effettuare eventuali resi entro il 15 ottobre 2016.

Se invece punti a scovare il prezzo più basso, puoi inserire ciascun titolo su un motore di ricerca per il confronto prezzi (come ad esempio www.ciao.it) e acquistare i libri singolarmente, da diversi portali.

Se acquisti online fai sempre attenzione alle spese di spedizione e nel caso in cui acquistassi da diversi portali, prenditi un attimo per controllare che gli importi relativi alla consegna non riducano o annullino il risparmio ottenuto con le offerte trovate in rete. Qualora non fossi particolarmente edotto sugli acquisti online, puoi affidarti alla nostra competenza e leggere “Acquisti online: quali diritti e come esercitarli” .

Altrimenti puoi recarti nella catena di supermercati dalla quale ti rifornisci solitamente ed acquistare i libri al 15% di sconto, oppure ordinarli e ricevere un buono spesa pari al 20-25% del valore totale dell’ordine. Le catene che applicano tali sconti sono: Auchan, Coop, Conad, Pam, Carrefour, Coal, Bennet, Simply ed Esselunga.

Scuola: risparmiare prendendo i libri in comodato d’uso

Le famiglie che versano in condizioni di disagio economico possono risparmiare sui libri chiedendo all’istituto di prenderli in comodato d’uso gratuito. Grazie a questo servizio, istituito da diversi istituti scolastici a partire dal 2007, è possibile ottenere la fornitura totale o parziale dei libri di testo per l’intero anno scolastico.

I volumi vengono concessi in comodato a settembre e devono essere restituiti entro la fine dell’anno scolastico nelle medesime condizioni, in modo da poter essere riutilizzati di anno in anno. Qualora un libro non venga restituito o venga restituito in cattivo stato, l'istituto provvederà ad applicare alla famiglia dello studente una penale la cui entità è definita da un apposito regolamento. In questo modo la scuola avrà la possibilità di acquistarne uno nuovo.

È possibile richiedere i libri in comodato d’uso gratuito alla scuola prima della conclusione dell’anno scolastico, a giugno, cosicché l’istituto possa redigere una lista e procedere all’assegnazione del materiale attenendosi ad una graduatoria di priorità basata sull'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) e di altri requisiti come ad esempio il numero di figli a carico, la presenza in famiglia di disoccupati o di persone con grave handicap, ecc.

Su Moduli.it è possibile scaricare un fac simile di regolamento comodato d'uso gratuito libri scolastici oltre ad un fac simile di richiesta libri scolastici in comodato d'uso.

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