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Come comunicare la disdetta al sindacato

Sappiamo tutti che le organizzazioni sindacali, seppure in forme e modi diversi fra loro, svolgono un'importante funzione nel mondo del lavoro e, più in generale, nella società. Il loro obiettivo principale, infatti, è la tutela e la difesa dei diritti e degli interessi dei lavoratori e in particolare dei propri iscritti.

Il sindacato è suddiviso in diverse sigle che riflettono le differenti impostazioni culturali, ideologiche e politiche presenti nella nostra società. I più rappresentativi sono senz’altro la CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro), la CISL (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori), la UIL (Unione Italiana dei Lavoratori) e l’UGL (Unione Generale del Lavoro). Poi esistono una serie di altri sindacati autonomi che nell'ambito di specifici settori contano numerosi iscritti (ad es. nel pubblico impiego c’è Cobas, Gilda, Snals ecc.).

Tutte queste organizzazioni offrono a lavoratori e pensionati un'ampia gamma di servizi: si va dalla difesa dei diritti previdenziali alle informazioni sui contratti delle diverse categorie, dalle consulenze sulla legislazione in materia di lavoro all’assistenza nella lettura della busta paga, dall’assistenza sui vari adempimenti fiscali alle informazioni su mobilità, cassa integrazione, assegni familiari, ecc.

Normalmente i servizi di informazione sono rivolti a tutti i lavoratori, mentre i servizi di consulenza (fiscale, legale, ecc.) sono forniti solo a lavoratori e pensionati iscritti al sindacato.

Essere iscritti ad un sindacato, dunque, è molto importante perché consente al lavoratore di conoscere e difendere i propri diritti.
Tuttavia può capitare che il lavoratore non si senta più rappresentato da una certa organizzazione e che per questo decida di disdire la propria iscrizione. In questi casi come comportarsi?

E’ sufficiente che il lavoratore compili un semplice lettera di disdetta sindacale e la consegni all’Ufficio Personale o Amministrativo Contabile della propria azienda. Il pensionato, invece, può consegnare il modulo di revoca della delega direttamente presso gli uffici dell’ente di previdenza che ha in carico la propria pensione. Questi i moduli da utilizzare a seconda dei casi:

Pubblicato il 03/07/2014    30 Commenti   Foto: Flickr
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35246 - Redazione
26/01/2015 19:25
Maria, le consigliamo di inoltrare una seconda comunicazione con cui, facendo riferimento alla precedente, chiede lo storno dell'importo addebitato a Gennaio (indichi le sue coordinate bancarie).

35245 - Maria
26/01/2015 17:55
Pur avendo presentato, tramite raccomandata, disdetta al sindacato in data 16/12 /14 nello stipendio di gennaio mi ritrovo la trattenuta sindacale. Come faccio a chiedere lo storno della stessa?

35047 - Redazione
19/01/2015 09:21
Arnaldo, chieda che le venga stornata la quota addebitata a Gennaio.

35036 - Arnaldo
17/01/2015 18:11
Ho inoltrato domanda di revoca trattenuta sindacale il 04.12.2014 e nonostante fosse tempestiva a gennaio mi hanno ancora fatto pagare

35032 - Redazione
17/01/2015 14:45
Manuel, è sufficiente consegnare il modulo, ma si faccia apporre su una copia un timbro di avvenuta consegna. L'alternativa è la raccomandata con ricevuta di ritorno.

34979 - Manuel
16/01/2015 18:47
Buonasera, dovendo dare disdetta per l'iscrizione al sindacato, volevo sapere se bastava consegnare questo modulo all'ufficio del personale, o devo in qualche modo contattare anche il sindacato? Grazie

33079 - Lucio
01/11/2014 19:29
Perchè i sindacati non presentano i bilanci come tutte le altre aziende? Perchè i sindacalisti fanno più carriera nelle aziende rispetto ai loro iscritti? Perchè le giornate di sciopero indetto dai sindacati le pagano i lavoratori? Perchè alcuni dipendenti della cgil non vengono messi in regola e licenziati senza giusta causa? Non dovrebbero proteggere i lavoratori? Questi, alcuni motivi per cui non bisogna pagare più la quota sindacale.

32546 - Redazione
16/10/2014 17:55
Maria, può indirizzare al dirigente una lettera che abbia grosso modo un contenuto di questo tipo: "La sottoscritta ... quale ..... presso..... della RSU in indirizzo, con la presente rassegna le proprie dimissioni dall'incarico di RSU per motivi: ... (ad es. personali)."

32522 - Maria
13/10/2014 22:59
Buona sera, per una serie di delusioni ho deciso di dare la disdetta al mio sindacato, dove rivesto la figura di Rsu, mi sapete dire come devo fare per dare le dimissioni da rsu con successiva disdetta? Grazie

32027 - Redazione
15/09/2014 15:02
Giovanni, la decorrenza della disdetta la indica lei nella richiesta. Nel caso, invece, della trattenuta sindacale sulla pensione la disdetta avviene con le seguenti decorrenze:
- 1° aprile per le domande di revoca lavorate dal 16 dicembre al 15 marzo dell'anno successivo
- 1° luglio per le domande di revoca lavorate dal 16 marzo al 15 giugno
- 1° ottobre per le domande di revoca lavorate dal 16 giugno al 15 settembre
- 1° gennaio dell'anno successivo per le domande di revoca lavorate dal 16 settembre al 15 dicembre.


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