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Come comunicare la disdetta al sindacato

Sappiamo tutti che le organizzazioni sindacali, seppure in forme e modi diversi fra loro, svolgono un'importante funzione nel mondo del lavoro e, più in generale, nella società. Il loro obiettivo principale, infatti, è la tutela e la difesa dei diritti e degli interessi dei lavoratori e in particolare dei propri iscritti.

Il sindacato è suddiviso in diverse sigle che riflettono le differenti impostazioni culturali, ideologiche e politiche presenti nella nostra società. I più rappresentativi sono senz’altro la CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro), la CISL (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori), la UIL (Unione Italiana dei Lavoratori) e l’UGL (Unione Generale del Lavoro). Poi esistono una serie di altri sindacati autonomi che nell'ambito di specifici settori contano numerosi iscritti (ad es. nel pubblico impiego c’è Cobas, Gilda, Snals ecc.).

Tutte queste organizzazioni offrono a lavoratori e pensionati un'ampia gamma di servizi: si va dalla difesa dei diritti previdenziali alle informazioni sui contratti delle diverse categorie, dalle consulenze sulla legislazione in materia di lavoro all’assistenza nella lettura della busta paga, dall’assistenza sui vari adempimenti fiscali alle informazioni su mobilità, cassa integrazione, assegni familiari, ecc.

Normalmente i servizi di informazione sono rivolti a tutti i lavoratori, mentre i servizi di consulenza (fiscale, legale, ecc.) sono forniti solo a lavoratori e pensionati iscritti al sindacato.

Essere iscritti ad un sindacato, dunque, è molto importante perché consente al lavoratore di conoscere e difendere i propri diritti.
Tuttavia può capitare che il lavoratore non si senta più rappresentato da una certa organizzazione e che per questo decida di disdire la propria iscrizione. In questi casi come comportarsi?

E’ sufficiente che il lavoratore compili un semplice lettera di disdetta sindacale e la consegni all’Ufficio Personale o Amministrativo Contabile della propria azienda. Il pensionato, invece, può consegnare il modulo di revoca della delega direttamente presso gli uffici dell’ente di previdenza che ha in carico la propria pensione. Questi i moduli da utilizzare a seconda dei casi:

Pubblicato il 03/07/2014    23 Commenti   Foto: Flickr
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32546 - Redazione
16/10/2014 17:55
Maria, può indirizzare al dirigente una lettera che abbia grosso modo un contenuto di questo tipo: "La sottoscritta ... quale ..... presso..... della RSU in indirizzo, con la presente rassegna le proprie dimissioni dall'incarico di RSU per motivi: ... (ad es. personali)."

32522 - Maria
13/10/2014 22:59
Buona sera, per una serie di delusioni ho deciso di dare la disdetta al mio sindacato, dove rivesto la figura di Rsu, mi sapete dire come devo fare per dare le dimissioni da rsu con successiva disdetta? Grazie

32027 - Redazione
15/09/2014 15:02
Giovanni, la decorrenza della disdetta la indica lei nella richiesta. Nel caso, invece, della trattenuta sindacale sulla pensione la disdetta avviene con le seguenti decorrenze:
- 1° aprile per le domande di revoca lavorate dal 16 dicembre al 15 marzo dell'anno successivo
- 1° luglio per le domande di revoca lavorate dal 16 marzo al 15 giugno
- 1° ottobre per le domande di revoca lavorate dal 16 giugno al 15 settembre
- 1° gennaio dell'anno successivo per le domande di revoca lavorate dal 16 settembre al 15 dicembre.

32025 - giovanni giorgi
15/09/2014 14:40
Vorrei sapere se il pagamento della tessera sindacale si interrompe al momento della disdetta o a fine anno solare? Grazie

30253 - Stefano
31/05/2014 09:12
Mauro cominciamo a diminuire il tuo degli stipendi, visto che con il mio lo hanno già fatto, tutto questo grazie ai sindicati....

27933 - domenico
10/12/2013 17:54
In un momento di crisi che stiamo attraversando non capisco il perchè i sindacati continuano ha far pagare la quota annuale che a mio parere è elevata, si qualcuno direbbe è proporzionata alla pensione. Bene ma perché deve essere proporzionata alla mensilità, non si puo` abbassare l'obolo?'Perche' devo anche pagare la quota sulla tredicesima? Appena posso disdico tutto. In 7 anni nulla mi e'stato dato da loro, anzi per una dichiarazione dei redditi mi fecero pagare la bellezza di 75 €. Ora dico basta.

27603 - denil
21/11/2013 09:58
Mauro, grazie a gente come te, l'Italia è destinata ad affondare. Non sono gli stipendi a dover diminuire ma le tasse dell'IVA, INPS e trattenute Statali/Sindacali. Dovremmo prendere stipendi più alti e bloccare l'effetto evasione per gli stranieri in Italia, senza tralasciare la fonte e la qualità dei materiali.

27342 - Mauro
04/11/2013 09:55
Prima di criticare i sindacati andata a studiare la storia di come erano le condizioni di lavoro nelle fabbriche. Tutti criticano però nessuno rifiuta i diritti e gli aumenti contrattuali. Sono d'accordo solo su una cosa, in questo periodo storico invece degli aumenti sarebbe meglio tagliare gli stipendi, per migliorare la nostra competitività nei confronti della Cina che lavorano con salari molto più bassi dei nostri.

27021 - Anna
21/10/2013 09:18
Mi sono iscritta alla CGIL pensando che fosse quello con la più vasta cultura sindacale e la maggiore capacità di negoziare. Per cinque anni ho pagato l'iscrizione. Lavoro in un albergo con meno di 17 dipendenti; adesso che ho avuto bisogno del sindacato, invece di un gruppo di mastini napoletani disposti a difendere me e i miei colleghi mi sono ritrovata: un chihuahua addormentato che non ha contrastato in nessun modo il management; una iena ridens che faceva l'uomo di mondo che ridacchia in continuazione, e che poco ci mancava che leccasse i piedi al management; una bastardina di buon cuore che ha provato a fare qualcosa, ma poi ci ha abbandonati perché doveva andare a negoziare per strutture con più di 17 dipendenti. Se non vogliono o non possono difendere le strutture piccole e chi ci lavora, lo dicano, e abbiano l'onestà di non accettare le adesioni di chi lavora in alberghi con meno di 17 dipendenti. Ho posto un quesito al settore paghe del sindacato ed è un anno che aspetto la risposta. Dato che, probabilmente, perderò il posto, devo fare la mia spending review, in cima alla quale ci sono le spese che possono essere considerate superflue. Tra queste, giustamente, la priorità va data al taglio agli emolumenti ai parassiti. Ho scaricato e riempito il modulo. Aspetto la riunione di questa settimana, che sarà decisiva, e poi, anche ammesso che rimanga al lavoro, lo consegno.

25852 - ornella
16/08/2013 17:55
Disdico la tessera perchè inutile! Per 1 anno sono andata avanti e indietro dagli uffici per una pratica e l'addetto o non lo trovavo nonostante l'appuntamento e nemmeno ha mai risposto al telefono! Per di più mi hanno perso due anni di buste paghe! Pratica andata persa! Quindi a che serve se a far togliere solo soldi? SINDACATI E POLITICI TUTTI UGUALI!


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