Cosa fare se le condizioni di viaggio cambiano prima o dopo la partenza

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Generalmente chi prenota una vacanza, preso dalle emozioni suscitate dall'idea del viaggio, dedica poca attenzione agli aspetti giuridici del contratto o a quegli eventi che potrebbero non consentirgli di godere pienamente della propria vacanza. Per questo motivo il nostro consiglio è di acquisire dal venditore quante più informazioni possibile sui nostri diritti, sia per poter effettuare una scelta consapevole, ma anche per sapere come eventualmente affrontare situazioni spiacevoli e imprevedibili.

Potrebbe accadere ad esempio che l’organizzatore abbia la necessità di modificare il pacchetto turistico apportando delle variazioni al contenuto del contratto. A questo proposito è necessario distinguere le modifiche effettuate prima o dopo la partenza.

Modifiche apportate dall'organizzatore o dal venditore prima della partenza

Se prima della partenza uno o più elementi del contratto di viaggio dovessero cambiare in modo significativo (ad esempio l’orario del volo aereo, la località turistica, la struttura alberghiera, ecc.) sappiate che l’agenzia viaggi e/o il tour operator, ai sensi dell’art. 91 del D.Lgs. 206/95 ("Codice del Consumo"), sono tenuti a darvene immediata comunicazione in forma scritta, specificando il tipo di modifica e la variazione di prezzo che ne consegue.

Voi potete accettare la proposta di modifica oppure rifiutarla. In questo secondo caso avete la possibilità, in base all'art. 92 del medesimo decreto, di recedere dal contratto e richiedere il rimborso della somma di danaro eventualmente già versata, somma che dovrà essere corrisposta dall’operatore turistico entro 7 giorni lavorativi e senza l’addebito di alcuna penale.

In alternativa potete usufruire:
a) di un altro pacchetto di qualità equivalente o superiore senza dover corrispondere alcun supplemento di prezzo;
b) di un altro pacchetto qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo.

Sappiate, inoltre, che avete diritto ad un risarcimento per ogni ulteriore danno dipendente dalla mancata esecuzione del contratto. Il risarcimento non spetta se la cancellazione del pacchetto turistico dipende dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti eventualmente richiesto ed il consumatore sia stato informato in forma scritta almeno 20 giorni prima della data prevista per la partenza, oppure da causa di forza maggiore (leggi "Come disdire un viaggio per cause di forza maggiore"), escluso in ogni caso l’eccesso di prenotazioni.

Tutte queste azioni - lo ribadiamo - possono essere esercitate a tutela dei vostri diritti solo se avete a che fare con modifiche significative di uno o più elementi del contratto.

Se la modifica non è significativa

La significatività di una modifica contrattuale a volte è palese (albergo a 3 stelle in sostituzione di uno a 4 stelle), altre volte invece è subordinata ad interpretazioni che possono essere legate all'interesse dei soggetti e/o all'oggetto del contratto. Così possiamo senz'altro parlare di modifica significativa se per una vacanza prevista di 5 giorni in California si posticipa di un giorno l'orario di partenza del volo Roma - Los Angeles. Al contrario non si può parlare di modifica significativa se per una vacanza prevista di 5 giorni in Sicilia si posticipa di 3 ore ad esempio l'orario di partenza del volo Roma - Palermo.

Nel caso in cui la modifica non sia ritenuta significativa, l'unica possibilità che avete nel caso in cui, per un qualsiasi motivo, non possiate o non vogliate più partire (evitando così di dover pagare le penali di recesso), è quella di cedere il contratto ad un vostro amico, comunicando tempestivamente all’organizzatore o al venditore le sue generalità. Sappiate tuttavia che la cessione del contratto è possibile solo entro e non oltre 4 giorni lavorativi prima della partenza e potrebbe essere soggetta ad alcune spese.

Modifiche apportate dopo la partenza

Dopo la partenza, quando una parte essenziale dei servizi previsti dal contratto non può essere effettuata, l’organizzatore deve intervenire e predisporre adeguate soluzioni alternative per la prosecuzione del viaggio programmato. In questi casi come consumatori non siete tenuti al pagamento di alcun costo aggiuntivo, anzi potete ricevere un rimborso nei limiti della differenza tra le prestazioni originariamente previste e quelle effettuate, nel caso in cui queste ultime siano di qualità inferiore rispetto a quelle previste inizialmente, salvo il risarcimento del danno.

E' la classica situazione in cui vi viene proposto di soggiornare in un albergo a tre stelle rispetto ad uno a quattro stelle così come previsto dal contratto.

Se non è possibile alcuna soluzione alternativa o non accettate la proposta per un giustificato motivo, l’organizzatore deve mettervi a disposizione un mezzo di trasporto equivalente per il ritorno al luogo di partenza o ad altro luogo convenuto, e restituirvi la differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato.

Il modulo da utilizzare in caso di recesso

Questo il fac simile di recesso da contratto di viaggio per modifiche condizioni contrattuali. Ricordate di comunicare la vostra scelta all’organizzatore o al venditore entro due giorni lavorativi dal momento in cui avete ricevuto l'avviso.

Variazioni del prezzo

Può accadere che il prezzo inizialmente pattuito per l’acquisto del pacchetto turistico subisca degli aumenti prima della partenza, ad esempio per effetto di aumenti del costo del carburante, dei trasporti, delle tasse aeroportuali o del tasso di cambio.

In questi caso va detto che la variazione di prezzo del pacchetto può avvenire solo se questa eventualità è prevista nel contratto e comunque non può essere superiore del 10% rispetto al prezzo originariamente pattuito (art. 90 D.Lgs. 206/95). La variazione, inoltre, non può avvenire nei 20 giorni che precedono la partenza e in ogni caso avete il diritto di chiedere all’organizzatore di documentare le presunte variazioni.

Se la variazione dovessere essere superiore al 10% ricordate che potete recedere dal contratto previo rimborso di quanto già eventualmente versato. Questo il fac simile di recesso da contratto di viaggio per aumento del prezzo.

La comunicazione va trasmessa dal consumatore entro due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso dall'organizzatore o dal venditore del viaggio.

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47112 - Redazione
25/10/2016
Giuseppe, fornendo un servizio gratuito non riusciamo a smaltire le centinaia di richieste che pervengono alla nostra redazione ogni giorno. Il caso da lei esposto necessiterebbe di alcuni approfondimenti, ma al momento non siamo in grado di fornire un servizio di consulenza personalizzata.

46822 - f. giuseppe
06/10/2016
I miei suoceri si sono rivolti ad agenzia viaggi nel maggio per viaggio a settembre con assistenza (80 e 87 anni) per tratta Palermo-Roma (aereo compagnia A) Roma - Chicago (aereo comp. B) e Chicago . Evansville (comp B). Documenti rilasciati intero viaggio: due schermate PC agenzia viaggi. Alla prima tratta, assistenza negata e compagnia aereo che non ha validato viaggio. Ripresentatisi in agenzia viaggi con parenti, hanno dovuto sborsare 700 euro circa per riproporre viaggio due giorni dopo. Viaggio andata conclusosi positivamente mentre per il ritorno sara' per meta' ottobre 2016. Come comportarsi per ricevere indennizzo agenzia (mancata documentazione decreto Bersani?) stessa e/o compagnia aerea? Nessuna delle due controparti ha dato spiegazioni circa mancata accettazione imbarco (per altro senza assistenza sebbene richiesto). Esiste una casistica o lettera di diffida verso questa agenzia viaggi evidentemente poco seria e che a mio avviso ha rasentato se non effettuato una vera e propria truffa? La si puo' diffidare per congelare i 10 gg di prescrizione (quando i miei suoceri torneranno dopo 14/10)?

25612 - Redazione
05/08/2013
Daniela, va detto innanzitutto che la modifica del costo di un viaggio deve essere prevista dal contratto, in caso contrario il prezzo non può essere modificato. Inoltre il consumatore può recedere dal contratto e farsi restituire tutte le somme versate se il prezzo aumenta più del 10% di quello pattuito. Occorre comunicarlo entro i termini previsti, che di solito sono di 48 ore dalla notifica. C’è da dire tuttavia che nel suo caso l’aumento potrebbe essere causato dalla variazione del costo del biglietto aereo (si informi in proposito), nel qual caso all’agenzia non può essere imputata alcuna responsabilità.

25604 - Daniela Iurato
03/08/2013
Succede a me: una vacanza prenotata attraverso agenzia di viaggi "Armi and bagagli" con la compagnia aerea "Vueling". Ho richiesto (nei primi di luglio, quando avevo versato un acconto di euro 400,00) uno slittamento della data (dal 3 settembre ad altri giorni successivi), poiché nella data prevista per la partenza è stato fissato un esame universitario da sostenere. Mi hanno chiesto un supplemento di euro 220,00, che mi pare esoso (la metà circa del costo del viaggio); inoltre, sul sito Vueling compare l'importo di euro 39 per la modifica della data. Che consiglio mi date?

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