Disdetta canone Rai

disdetta canone rai

Ogni anno, a partire da Gennaio, la Rai trasmette sulle proprie reti il solito spot per ricordarci le scadenze legate al pagamento del canone, ma soprattutto per rimarcare che si tratta di un “tributo obbligatorio”. In effetti è così, ma c’è un modo per liberarsi di questo balzello che ci è stato imposto col solo fine di fare cassa: effettuare la disdetta canone Rai. Chiaramente la disdetta canone Rai può essere comunicata, come vedremo nel prosieguo, solo quando ricorrono precisi casi previsti dalla legge. Secondo la normativa vigente non è invece possibile sospendere temporaneamente il pagamento del canone.

Chi deve pagare il canone Rai

Il canone Rai è una tassa che ciascun cittadino è tenuto a versare alla Rai, quale società concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo italiano, per il semplice fatto di possedere un apparecchio televisivo. Questo significa che il canone Rai va pagato indipendentemente dall'uso che si fa del televisore, dal fatto che lo stesso funzioni o meno e al di la del fatto che si guardino o meno i programmi della tv di Stato.

Sono assoggettabili a canone i ricevitori TV fissi o portatili, i videoregistratori o decoder dotati di sintonizzatore TV, mentre tutti gli altri device (tablet, pc, smartphone, ecc.), su cui tanto si è discusso in passato, non sono assoggettabili a canone.

Per la detenzione di radio in ambito familiare o nell'autovettura non è più dovuto il canone Rai, mentre per la detenzione di radio in esercizi o locali aperti al pubblico è dovuto il canone Rai di abbonamento speciale.

Esiste il canone ordinario, dovuto da chi detiene apparecchi televisivi in ambito familiare, e il canone speciale, dovuto da chi detiene uno o più apparecchi in locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dall'ambito familiare.

In ambito privato il canone è unico, indipendentemente dal numero di apparecchi detenuti dal titolare nella propria residenza o in abitazioni secondarie, o da altri membri del nucleo familiare presenti nello stesso stato di famiglia.

Dal pagamento del canone Rai sono esentati solo gli over 75 a basso reddito (leggi "Quando e come chiedere l'esenzione dal canone Rai").

Come si paga: le novità

Fino al 2015 è stato possibile pagare il canone Rai attraverso un semplice bollettino di conto corrente postale intestato all'Agenzia delle Entrate. In alternativa era possibile effettuare il pagamento presso le tabaccherie del network Lottomatica Servizi o convenzionate con SISAL (era sufficiente fornire all'operatore il numero di Canone tv e il codice di controllo), via Internet oppure con carta di credito telefonando al servizio TAXTEL di Equitalia Nord, numero verde 800.191.191 da rete fissa o 0039 0264161701 da telefono cellulare o dall'estero.

Era possibile pagare in un'unica soluzione (31/01), oppure con pagamento semestrale (2 rate in scadenza rispettivamente il 31/1 e 31/7) o trimestrale (4 rate in scadenza rispettivamente il 31/1, 30/4, 31/7 e 31/10).

Dal 2016 il bollettino non sarà più recapitato e il canone Rai verrà inserito direttamente nella bolletta dell'energia elettrica. L'importo sarà di 100 euro e non più di 113 euro, e si potrà pagare in rate bimestrali da 20 euro. Tuttavia per motivi tecnici la prima rata del 2016 sarà addebitata solo a Luglio e ammonterà a 60 euro.

In pratica a tutti i titolari di un contratto di fornitura di elettricità sarà chiesto di pagare il canone perché, se uno ha l’elettricità, si presume che abbia anche l’apparecchio tv. Una presunzione che indevitabilmente renderà un po' più difficile effettuare la disdetta canone Rai.

E' chiaro che a coloro che hanno più di un'utenza elettrica, perchè ad esempio possiedono una casa vacanza o un semplicemente un secondo immobile concesso in affitto, non sarà chiesto di pagare più canoni di abbonamento.

Disdetta canone Rai: in quali casi

La disdetta del canone Rai si realizza, in presenza di un regolare contratto di fornitura di energia elettrica, esclusivamente al verificarsi dei seguenti eventi:
- non si è in possesso di alcun televisore;
- si è ceduto ad altri il/i televisore/i detenuto/i (regalo, vendita...);
- non si è più in possesso di alcun apparecchio, ad esempio a causa di un furto, di un incendio o di una rottamazione;
- l'immobile di proprietà è stato dato in affitto, ma l’utenza elettrica è rimasta intestata al proprietario.

Per sapere nel dettaglio come effettuare la disdetta del canone Rai e quali moduli utilizzare, segnaliamo la lettura dell'articolo "Canone Rai in bolletta".

La disdetta del canone Rai può essere comunicata, inoltre, in caso di trasferimento in una casa di riposo così come in occasione di un trasferimento della propria residenza all'estero, ad esempio per motivi di lavoro. Troverete i moduli da utilizzare a seconda dei casi all'interno dell'articolo "Come disdire il canone Rai".

Disdetta canone Rai: suggellamento

Dal 2016 non si può più chiedere il suggellamento del proprio televisore, una procedura attraverso la quale le autorità sigillavano fisicamente l'apparecchio televisivo in un sacco di iuta rendendolo di fatto inutilizzabile. Poi negli anni questa procedura è stata progressivamente abbandonata e il suggellamento è diventato più teorico che fisico. Sta di fatto che con una semplice richiesta di suggellamento era possibile effettuare la disdetta canone Rai (questo il modulo di disdetta del canone rai con richiesta di suggellamento).

Disdetta canone rai per decesso

In caso di morte del titolare dell'abbonamento Rai, l'erede (non titolare di alcun abbonamento) che ha intenzione di detenere l'apparecchio televisivo del deceduto, dovrà richiedere l'intestazione a proprio nome dell'abbonamento inviando questa lettera di richiesta voltura canone Rai. In questo modo tra l'altro potrà usufruire del periodo per il quale il canone era già stato corrisposto dal de cuius.

In caso contrario l'erede dovrà comunicare la disdetta canone Rai per decesso dell'intestatario, compilando ed inviando questo specifico modulo all'indirizzo: Agenzia delle Entrate - Ufficio territoriale di Torino 1  S.A.T.  Sportello Abbonamento TV Casella postale 22 – 10121 Torino (To). Nel modulo dovranno essere riportati data e luogo del decesso del titolare.

Se l'erede è già titolare di Canone Tv è necessario riportare sulla lettera anche il numero del proprio abbonamento tv, oltre naturalmente a quello della persona deceduta.

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44084 - Redazione
08/02/2016 09:10
Maria, avendo la residenza presso quella seconda abitazione e risultando intestataria di un contratto di fornitura per l'energia elettrica, a Luglio le sarà addebitato il canone in bolletta.

44066 - Maria
06/02/2016 09:24
Sono intestataria di una bolletta di energia elettrica x un abitazione che uso solo x le vacanze anche se vi ho stabilito la residenza, mio marito paga già il canone xchè intestatario della bolletta della prima casa dovrei pagare anche io il canone in bolletta? Preciso che la mia residenza è diversa da quella di mio marito e che la casa su cui pago la bolletta è di proprietà di mio padre

44001 - Redazione
02/02/2016 19:08
Rita, facendo parte di uno stesso nuclao familiare sua figlia non riceverà alcun addebito.

43991 - rita
02/02/2016 17:34
Salve vorrei sapere da voi se mia figlia abitante per conto suo ma con la residenza abitativa dai suoi genitori può chiedere l'esenzione dal pagamento del canone rai, grazie.

43874 - Redazione
27/01/2016 16:52
Alberto, nell'articolo in effetti non avevamo precisato che la detenzione di radio riguardava gli esercizi o locali aperti al pubblico.

43857 - Alberto
26/01/2016 22:27
Salve, penso ci sia un errore nell'articolo. Il canone NON è richiesto per gli apparecchi radio in ambito familiare. L'articolo riporta: "Sono assoggettabili a canone i ricevitori TV fissi o portatili, i ricevitori radio, i videoregistratori [...]". Mi risulta che il canone non sia dovuto per gli apparecchi radio in ambito familiare, ai sensi della legge 449 del 27-dic-1997."A decorrere dal 1 gennaio 1998, sono esonerati dal pagamento del canone di abbonamento e della relativa tassa di concessione governativa i detentori di apparecchi radiofonici purchè collocati esclusivamente presso abitazioni private." Ho capito bene? Nel caso, per favore correggete. grazie.

43789 - Redazione
21/01/2016 11:56
Andreina, da quest'anno non è più possibile chiedere il suggellamento, dunque se a Luglio la Rai dovesse richiederle il pagamento non potrebbe riproporre quanto già fatto nel 2009.

43787 - andreina
21/01/2016 11:41
Salve, nel 2009 ho fatto richiesta di suggellamento. La Rai ha accettato la mia richesta. Devo rinnovare inviando copia della comunicazione??

43781 - Redazione
21/01/2016 09:33
Gabriella, c'è il paragrafo dedicato alla "disdetta per decesso"; ad ogni modo se quella casa non è più abitata da nessuno, può chiedere all'Agenzia delle Entrate l'annullamento dell'abbonamento inoltrando questo fac-simile di comunicazione.

43775 - Gabriella
20/01/2016 18:37
Buona sera, la mia mamma è deceduta nel 2013, l'appartamento nel quale abitava è vuoto ma l'utenza ENEL non è stata annullata. come mi devo comportare e quale modulo devo compilare? Nei paragrafi non ho trovata nulla che che fa al caso mio. Grazie

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