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La disdetta del canone Rai

Che cos'è e chi deve pagare

Va detto che si tratta di un contributo obbligatorio, dovuto da ciascun cittadino alla Rai, quale società concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo italiano, per il semplice fatto di possedere un apparecchio televisivo. Questo significa che il canone Rai va pagato indipendentemente dall'uso che si fa del televisore, dal fatto che lo stesso risulti non funzionante oppure dal fatto che abbiate deciso di non vedere i canali Rai. L’importo del canone Rai per il 2015 rimane invariato, ovvero 113,50 euro.

In ambito privato il canone è unico, indipendentemente dal numero di apparecchi detenuti dal titolare nella propria residenza o in abitazioni secondarie, o da altri membri del nucleo familiare presenti nello stesso stato di famiglia.

Dal pagamento del canone Rai sono esentati i pensionati over 75 a basso reddito (leggi "Canone Rai: richiesta per l’esenzione e istanza per il rimborso").

Va ricordato, infine, che secondo la normativa vigente non è possibile sospendere temporaneamente il pagamento del canone.

Per quali apparecchiature si paga il canone

Sono assoggettabili a canone i ricevitori TV fissi o portatili, i ricevitori radio, i videoregistratori o decoder dotati di sintonizzatore TV, mentre i personal computer, su cui tanto si è discusso in passato, non sono assoggettabili a canone se consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet e non attraverso la ricezione del segnale terrestre o satellitare.

Ne consegue ad esempio che di per sé i personal computer, anche collegati in rete (digital signage o simili), se consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet e non attraverso la ricezione del segnale terrestre o satellitare, non sono assoggettabili a canone.

Quando e come si paga

Si può optare per un pagamento del canone in un'unica soluzione (31/01), oppure per un pagamento semestrale (2 rate in scadenza rispettivamente il 31/1 e 31/7) o trimestrale (4 rate in scadenza rispettivamente il 31/1, 30/4, 31/7 e 31/10).

Qualora la scadenza del termine per il pagamento del canone cada di sabato o di giorno festivo, il pagamento stesso è considerato tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo.

Il pagamento del canone può essere effettuato:
- mediante un bollettino di c/c 3103 intestato a: AG. ENTRATE DP. I UFF. TERR. TO 1 SAT RINNOVO ABBONAMENTO TV;
- presso le tabaccherie del network Lottomatica Servizi o convenzionate con SISAL, fornendo all'operatore il numero di Canone tv e il codice di controllo;
- attraverso addebito bancario (home banking);
- via Internet fornendo numero di canone Tv, codice di controllo e numero carta di credito. Questi i siti abilitati: Equitalia Nord https://gruppoequitalia.pagonet.it/pagonet/bollettino_tv.asp e IMEL.EU http://www.imelpay.it/
- con carta di credito telefonando al servizio TAXTEL di Equitalia Nord, numero verde 800.191.191 da rete fissa o 0039 0264161701 da telefono cellulare o dall'estero.

Pagamento effettuato in ritardo

Nel caso in cui si dovesse effettuare il pagamento del canone con un ritardo inferiore ai 30 giorni, sarà applicata una sanzione amministrativa pari ad € 4,47. Per un ritardo superiore a 30 giorni la sanzione sale a € 8,94. Se il ritardo dovesse prolungarsi fin oltre i sei mesi, alle sanzioni amministrative si sommeranno anche gli interessi di mora, attualmente determinati nella misura dell' 1% per ogni semestre compiuto.

Sanzioni e interessi di mora devono essere versati su un conto corrente postele diverso da quello in cui si versa il canone. Il suo numero è 104109 ed è intestato a: AG. ENTRATE DP. I UFF. TERR. TO 1 SAT SANZ. AMM.VE INTERESSI E SPESE.

Disdetta del canone Rai

La disdetta del canone Rai può essere data nei casi in cui:
- si cedano ad altri tutti gli apparecchi tv detenuti (regalo, vendita...);
- si comunichi di non essere più in possesso di alcun apparecchio, ad esempio a causa di un furto, di un incendio o di una rottamazione;
- si chieda il suggellamento del televisore.

Per sapere nel dettaglio come dare la disdetta del canone Rai e quali moduli utilizzare, segnaliamo la lettura di questo articolo.

Ricordate che se volete essere dispensati dal pagamento del canone dal 1 Gennaio, dovete comunicarne la disdetta entro il 31 Dicembre dell'anno precedente.

Pubblicato il 30/07/2014    511 Commenti   Foto:
Tags: disdetta abbonamento rai disdetta canone tv disdetta canone rai cambio residenza disdetta canone rai disdetta abbonamento televisione esonero canone rai suggellamento televisore disdetta rai
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37797 - Redazione
01/04/2015 19:10
Valentina, può utilizzare questo fac simile.

37785 - valentina
01/04/2015 14:46
In caso di trasferimento in casa con persone che dispongono già di abbonamento legate da vincoli di parentela quale modello si deve usare per fare la disdetta di un abbonamento? Grazie

37437 - Redazione
25/03/2015 09:43
David, se ha pagato il canone per l'annualità 2015 ha tempo fino al 31/12 per comunicare la variazione. Ma attenzione. Il fatto di andare ad abitare nella stessa casa del suo parente, non le consente di essere automaticamente esonerato dal pagamento del canone, ciò per il semplice fatto che lei e il suo parente appartenete a due diversi nuclei familiari (così come risulta all'anagrafe del comune). Per questo motivo la soluzione più efficace è richiedere una variazione del suo/vostro stato di famiglia. Fatto questo può chiedere l'annullamento del suo abbonamento (riporti il numero), comunicando alla Rai che dal giorno “x” risiede presso l’abitazione del suo parente, indicando il numero di abbonamento, le generalità complete ed il codice fiscale del titolare dell'abbonamento (il suo parente) e allegando lo stato di famiglia dal quale risulti che vive appunto con il suo parente.

37431 - david
24/03/2015 19:53
Premesso che ho sempre pagato canone rai, da aprile 2015, cambio abitazione e vado da un parente che paga già canone, a chi mi devo rivolgere x disdire velocemente? Grazie

36929 - Redazione
12/03/2015 09:05
Pasquale, vorremmo volentieri fornirle una spiegazione, ma non l'abbiamo. Abbiamo consultato con attenzione ogni informazione riportata sul sito ufficiale della Rai, ma non abbiamo trovato alcuna possibile spiegazione ad una richiesta che a nostro avviso non trova alcun fondamento logico.

36904 - pasquale
10/03/2015 23:41
Il mio papa' ha regolarmente fatto disdetta Rai con mezzo R/R postale il 4-12-2014 , dichiarando di non avere apparecchi riceventi da papa' e appartenenti famigliari. Allegando copia di: carta d'identita' e Cod. Fis., dichiarazione sostitutiva di rottamazione tv con timbro ditta isola ecologica della citta', bollettino canone pagato per anno 2014... In data 18/02/2015 ha ricevuto con lettera ordinaria una comunicazione dell'Agenzia delle Entrate di cui riporto il testo: " Oggetto: canone televisivo privato *** Intestato a *** Gentile contribuente, si comunica che la disdetta presentata ha efficacia, in base alle vigenti norme riportate sul libretto di iscrizione alla televisione, a decorrere dal 1/2015 Per la regolarizzazione del canone televisivo privato citato in oggetto, dovranno pertanto essere corrisposti a mezzo degli uniti bollettini di c/c postale, i seguenti importi dovuti sino alla decorrenza di validità della disdetta: € 0,00 per canone di abbonamento € 4,41 per sanzioni amministrative e interessi di mora." In allegato ci sono due bollettini postali precompilati: - uno di € 0,00 con stampato BOLLETTINO DA NON UTILIZZARE - uno di € 4,41 intestato a AG ENTRATE DP.I UFF TERR. TO1 SAT – SANZ AMM.VE INTERESSI E SPESE Devo effettuare il pagamento di suddetto bollettino postale di € 4,41 e per quale motivo oppure posso ignorare suddetta comunicazione evitando di effettuare tale pagamento? Se la disdetta effettuata entro il 04/12/2014 ha efficacia dal 01/01/2015 e il canone dell’anno 2014 è stato regolarmente pagato entro scadenza, per quale motivo bisogna pagare sanzioni amministrative e interessi di mora? In attesa di risposta, ringrazio anticipatamente per le delucidazioni e la disponibilità. Cordiali saluti. Pasquale

36560 - Redazione
05/03/2015 16:36
Luigi, se ha ancora la residenza in Italia si; in questo caso deve comunicare alla Rai la variazione di indirizzo.

36524 - Luigi
05/03/2015 11:19
Luigi.. volevo sapere se deve continuare a pagare il bollettino rai visto che ho venduto casa il 2 marzo di quest'anno.. grazie

36500 - Redazione
04/03/2015 17:47
Jimmy, in effetti la risposta della Rai - così come da lei riportata - non ha alcun senso, visto che il canone ha un prezzo unico, indipendentemente dal numero di apparecchi posseduti. Non si capisce in altri termini perchè lei dovrebbe disfarsi del suo televisore. Se nella lettera ha spiegato chiaramente la sua situazione (cambio di residenza) e riportato il codice di abbonamento in capo al suo genitore (avrebbe fatto meglio ad allegare un certificato di famiglia aggiornato), le consigliamo di ignorare ogni altra comunicazione della Rai.

36475 - Jimmy
03/03/2015 21:10
Volevo presentare alla RAI la domanda di Disdetta del Canone TV, poiché ho cambiato residenza in altra città sin da novembre. Vivo nell’ appartamento di mia madre, che però paga regolarmente da tanti anni il suo Canone RAI. Inoltre cambiando residenza e vivendo nel suo appartamento, io dispongo ancora del mio vecchio apparecchio TV. Ho già spedito domanda di Disdetta Canone alla RAI, motivandola sul mio cambio di residenza, e sul normale precedente pagamento del canone dei miei genitori, proprietari della casa! Perché la RAI mi ha risposto di “buttare via la mia precedente TV, per poter chiedere la Disdetta Canone TV”?? Il motivo della mia richiesta è basato sul mio CAMBIO RESIDENZA! E invece, perché mi chiedono di buttare via la mia personale TV, per chiedere la Disdetta Canone??


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