I moduli per assumere colf e badanti

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Colf e/o badanti rientrano nella più ampia categoria dei cosiddetti collaboratori domestici. Ai fini della loro assunzione occorre innanzitutto che il datore di lavoro disponga e conservi una copia dei seguenti documenti:
- documento d'identità valido (carta d’identità, passaporto) del collaboratore;
- copia del permesso di soggiorno valido, se si tratta di un cittadino extracomunitario già regolarmente presente in Italia. Se invece il cittadino extracomunitario non è ancora entrato in Italia, per l'assunzione è necessario il visto d’ingresso per lavoro;
- codice fiscale / tessera sanitaria;
- documenti assicurativi e previdenziali (eventuale iscrizione all'INPS con altri datori di lavoro e relativo codice lavoratore);
- eventuali altri documenti: attestazioni di servizio, diplomi, ecc.

Raccolta la documentazione il datore deve accordarsi con il collaboratore sulle condizioni di impiego.

A tal riguardo è consigliabile, anche se non obbligatorio, mettere il tutto per iscritto. A tal fine  vi proponiamo alcuni fac simile di lettere di assunzione da utilizzare.

Le condizioni di impiego pattuite e che saranno riportate sulla lettera di assunzione (inquadramento del livello, durata dell'orario di lavoro, retribuzione, luogo di effettuazione della prestazione lavorativa, durata del periodo di prova se concordato, giorno di riposo, ferie, termini di preavviso di fine rapporto, ecc.) dovranno tener conto delle norme di legge in vigore, ed in particolare del Codice civile (articoli 2240 - 2246) e del Contratto Collettivo Nazionale per il lavoro domestico (CCNL). 

Datore di lavoro e lavoratore possono accordarsi su condizioni di lavoro diverse da quelle indicate dalla legge, purché risultino più favorevoli per il lavoratore.

La lettera deve essere firmata dal lavoratore e dal datore di lavoro e trattenuta da ambedue le parti.

La procedura a questo punto  prevede l'invio da parte del datore di lavoro della comunicazione di assunzione entro le ore 24 del giorno precedente l'assunzione stessa. Tale comunicazione deve essere inviata all'INPS di appartenenza del datore di lavoro, attraverso una delle seguenti modalità:
- tramite numero verde 803.164, fornendo i dati necessari, previa identificazione tramite PIN rilasciato dall'INPS;
- tramite un'apposita procedura di compilazione e invio on-line (www.inps.it) riservata ad utenti registrati, in possesso di PIN rilasciato dall'INPS;
- tramite intermediari quali CAF, Patronati e commercialisti, abilitati ai servizi telematici.

Con la comunicazione all'INPS vengono adempiuti gli obblighi di denuncia nei confronti di tutti gli altri uffici competenti: Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, INAIL, Prefettura. Attenzione perché la mancata comunicazione comporta sanzioni salatissime.

Ricordarsi, qualora l'invio avvenga attraverso il sito internet dell’INPS, di inserire un numero di telefono attivo, in quanto il contact center dell'INPS chiederà la conferma dei dati trasmessi ed eventuali documenti in integrazione.

La comunicazione all'Inps non è necessaria qualora il datore di lavoro domestico intenda fare ricorso a prestazioni di lavoro di tipo accessorio di natura occasionale.

Quando il lavoratore domestico convive con il datore di lavoro, quest'ultimo deve darne immediata comunicazione entro 48 ore dall'inizio del rapporto di lavoro alla Questura o, in mancanza, al Comune, mediante la compilazione e l'invio del modulo cessione di fabbricato o del modulo di comunicazione ospitalità.

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35871 - Cav. Franco Mancini
14/02/2015
Buongiorno, è possibile avere un documento tipo "fac-simile" per una badante italiana con le clausole di riservatezza, di non divulgazione, di non rilasciare commenti o dichiarazioni a terzi sulla situazione immobiliare, domiciliare, servizi etc etc... grazie

14069 - Tereza Pochiu
17/11/2009
Buongiorno, Recentemente ho lavorato come badante fissa-convivente,con contratto di lavoro di 54 ore settimanali,con decorenza dal 01 09 2009 .Se come il datore di lavoro non ha voluto pagare i contributi ad INPS(sono a conoscenza che la mia parte contributiva per il 2009 , e' di 0,23 centesimi di euro ad ora),ho dovuta lasciare il lavoro.In questo momento sono alla ricerca di un altro posto di lavoro,come badante fissa-convivente,e il datore di lavoro che sappia che anche su questa tipologia di lavoro , vengono pagati i contributi.

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