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Il vaglia cambiario: cos'è e come richiederlo

     
 
 
 
 

Il vaglia cambiario è un titolo di credito all'ordine emesso dalla Banca d'Italia su richiesta della clientela privata o istituzionale ed è equiparato all'assegno circolare e al vaglia postale. Di norma il vaglia cambiario non è trasferibile, ma se ne può chiedere l’emissione in forma libera per cifre inferiori a un determinato importo (al momento € 12.500), dietro corresponsione dell'imposta di bollo.

Si può chiedere l’emissione di un vaglia cambiario, per posta o di persona, versando a una Filiale della Banca d’Italia l’importo corrispondente, in contanti o con bonifico bancario. Questo il modulo da utilizzare. Il vaglia cambiario viene anche emesso per pagamenti disposti dalla Pubblica Amministrazione, ad esempio dall'Agenzia delle Entrate per il rimborso dei crediti di imposta.

I vaglia si prescrivono il 31 dicembre del decimo anno successivo a quello di emissione.

Se non è stato recapitato un vaglia cambiario, oppure se è stato smarrito o sottratto, occorre segnalare subito l’accaduto a una Filiale della Banca d’Italia con lettera, telegramma o fax (questo il modello), oppure direttamente allo sportello. Nel caso di vaglia disposti per il rimborso di crediti di imposta, la segnalazione deve contenere i dati identificativi del titolo, da acquisire presso l'Agenzia delle Entrate.

Si può incassare un vaglia cambiario:
- richiedendone l’accredito su un conto corrente bancario o postale
- in contanti presso una delle Filiali della Banca d’Italia.

Per pagamenti superiori a € 5.164,57 può essere chiesto l’intervento di un notaio per l’identificazione del beneficiario.

Gli eredi di una persona cui è intestato un vaglia cambiario possono chiederne l’accredito su un conto corrente bancario o postale; possono anche incassarlo presso le Filiali della Banca d’Italia, spedendo la richiesta per posta o via fax insieme alla fotocopia di un documento di identità di ciascun erede, ovvero presentandosi di persona tutti insieme o con delega degli assenti.

Di norma, per una successione legittima (senza testamento) relativa a un vaglia di ammontare pari o inferiore a € 3.000,00 la documentazione deve includere:
- l'istanza di restituzione dei beni ereditari accompagnata da una autocertificazione da redigere utilizzando preferibilmente la prevista modulistica;
- la certificazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate per le successioni aperte dal 3.10.06 e per quelle antecedenti al 25.10.2001.

Questa la modulistica:
- Modulo per dichiarazione sostitutiva di certificazioni e di atto di notorietà per la riscossione di Vaglia Cambiari o di cespiti successori;
- Modulo per istanza di restituzione di beni ereditari (successione legittima);
- Modulo per istanza di restituzione di beni ereditari (successione con testamento pubblico);
- Modulo per istanza di restituzione di beni ereditari (successione con testamento olografo o segreto).

Pubblicato il 07/02/2012   Foto: Flickr
Tags: banca italia vaglia cambiario titolo credito
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