La locazione e il deposito cauzionale

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Con la sottoscrizione del contratto di locazione, il proprietario dell'immobile ha la facoltà di richiedere al conduttore il versamento di una somma di danaro a titolo di deposito cauzionale (art. 11 Legge 392/78).

Lo scopo è quello di tutelarsi, almeno in parte, contro i possibili danni all'immobile causati dal conduttore, contro il mancato pagamento dei canoni e più in generale contro ogni possibile inadempimento.

Il deposito cauzionale deve essere menzionato nel contratto di locazione. Vi offriamo alcuni esempi di clausole contrattuali. In alternativa si può ricorrere ad una scrittura privata, ecco il fac simile.

La legge stabilisce che questa somma non può superare l'importo di tre mensilità e prevede che esso sia produttivo di interessi legali da corrispondersi in favore del conduttore alla fine di ogni anno. In caso di mancato accredito, gli interessi legali maturati, sino al momento del rilascio dell'appartamento, saranno rimborsati insieme al deposito cauzionale.

Il deposito cauzionale può essere versato in contanti o con una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa.

In caso di danni causati dall'inquilino o di inadempienza contrattuale il proprietario dell'immobile può trattenere il deposito cauzionale a titolo di risarcimento danni. Diversamente in assenza di danni e di regolare pagamento del canone di affitto, il proprietario dell'immobile è obbligato alla restituzione della cauzione alla fine del contratto di locazione.

Qualora nel corso della locazione l'immobile venga venduto, l'importo versato a titolo di cauzione deve essere consegnato dal venditore al nuovo proprietario, aumentato degli interessi fino a quel momento maturati.

Oltre alla cauzione il proprietario dell'immobile può richiedere al conduttore il versamento anticipato da una a tre mensilità del canone.

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46244 - Benedetta Scuderi
18/07/2016
Grazie per le indicazioni scritte nel vostro articolo mi sono state veramente molto utili per capire come muovermi per tempo per riavere il deposito cauzionale. Ho avuto problemi con gli interessi del deposito cauzionale, ma alla fine pur di chiudere la cosa ho lasciato perdere, che mondo strano!

39780 - Redazione
12/06/2015

Antonia, è sufficiente una dichiarazione del tipo "Il locatore dichiara che:
-l’immobile è in buono stato di conservazione;
- lo stesso viene riconsegnato nello stato di fatto in cui si trovava all’inizio della locazione e non presenta alcun danno che ne precluda l’utilizzo.
Dichiara, inoltre, che il conduttore ha pagato tutti i canoni e le spese accessorie dovute in base al contratto e restituisce il deposito cauzionale di € .... (...... in lettere), oltre agli interessi legali pari a €. ...... (........ in lettere). Il conduttore rilascia quietanza liberatoria."



39779 - Antonia Bonito
12/06/2015
Buongiorno, sono proprietaria di un immobile commerciale dato in locazione a febbraio 2015. Sono in fase di vendita dell'immobile allo stesso conduttore, vorrei sapere come devo comportarmi per la restituzione del deposito cauzionale, c'è un modulo preposto? Grazie per la disponibilità Antonia

38781 - Redazione
04/05/2015
Laura, lei è tenuta al pagamento dell'affito fino al mese di Giugno incluso, in coincidenza con la scadenza del contratto. In quella occasione il proprietario sarà tenuto a restituirle il deposito cauzionale.

38770 - laura
01/05/2015
Buonasera, un'informazione. Il mio proprietario mi ha mandato a gennaio la disdetta dal contratto di affitto. A fine giugno scade il contratto dopo 4 anni. Io ho trovato ora un appartamento e me me voglio andare un mese prima. Ma lui mi fa storie per pagare l'affitto fino a fine giugno.. lo posso fare regolarmente o devo aspettare scadenza a fine giugno? Io gli avevo lasciato anche un deposito cauzionale che ora non vuole darmi fino alla fine.. e gli pago anche una parte in contanti di affitto anche se non è regolare!!! Grazie per consiglio. Laura

31108 - Redazione
08/07/2014
Francesco, non è necessaria l'autocertificazione per portare in detrazione i canoni d'affitto. I documenti da conservare ed esibire all'Agenzia delle Entrate in caso di controlli sono costituiti dal contratto di locazione e dalle quietanze di pagamento dei canoni di locazione.

31104 - francesco
08/07/2014
Buongiorno, nel 2013 ho pagato i canoni di locazione con assegni bancari, solitamente il proprietario a fine anno mi rilasciava una ricevuta unica, ma a Novembre il proprietario è deceduto e gli eredi non danno ascolto alle mie richieste per avere le relative ricevute, posso fare un'autocertificazione per poter detrarre i canoni del 2013? Grazie

27506 - Redazione
16/11/2013
Aldo, purtroppo il fatto di aver trovato un alloggio a condizioni migliori non costituisce un "grave motivo" e dunque non le consente recedere dal contratto, dando comunicazione al locatore con preavviso di sei mesi.

27497 - Aldo Bogetto
15/11/2013
Buongiorno, se disdico il contratto (già più volte rinnovato) perchè a canone più vantaggioso ho trovato un alloggio migliore, rientra nei "gravi motivi"? E se no, devo pagare una penale, pur dando il preavviso richiesto? Grazie. Aldo

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