Multa in un luogo dove non siete mai stati: come comportarsi?

multa targa clonata, multa in un posto mai stato

Può capitare di ricevere la notifica di un verbale per una infrazione riferita ad un'auto recante la stessa targa della vostra, ma rilevata in una città dove in realtà non siete mai stati. Come comportarsi in questi casi?

Potrebbe trattarsi semplicemente di un errore di rilevamento della targa o di trascrizione dei dati da parte di chi vi è preposto, ma potrebbe anche trattarsi di un veicolo con targa clonata.

Cosa fare

Il consiglio in questi casi è di proporre un immediato ricorso in autotutela al comando che ha elevato la multa, chiedendo l’annullamento dell’atto in quanto illegittimo o infondato.

Naturalmente dovreste basare il ricorso su elementi di prova certi ed inconfutabili, dimostrando ad esempio che nel momento in cui è stata commessa l’infrazione, la vostra auto era in riparazione presso un’officina (si può allegare una fattura o una nota di entrata e di uscita del mezzo dall’officina); oppure sostenendo che la vostra auto era in quel preciso istante a centinaia di chilometri di distanza dal luogo dove sarebbe stata commessa l’infrazione (si può allegare ad esempio l’estratto conto Telepass); o ancora che nel momento della violazione eravate in ufficio come testimonia il vostro datore di lavoro (allegare la relativa dichiarazione).

Il modello

Qui trovate un modello di ricorso multa per un'infrazione commessa in un luogo dove non siete mai stati.

A chi va presentato

Il ricorso va proposto nei confronti dello stesso Comando di Polizia Municipale, Carabinieri o Polizia Stradale che ha elevato la contravvenzione, dichiarando che si è trattato di un mero errore materiale oppure che circola un veicolo con targa clonata o falsificata e che per questo si chiede l’archiviazione del verbale.

Attenzione perché la presentazione dell'istanza di autotutela non sospende automaticamente i termini per la presentazione del ricorso al Giudice di pace (30 gg.) o al Prefetto (60 gg.), ne' quelli per il pagamento della multa. Questo significa che se non ottenete alcuna risposta alla vostra istanza, è necessario, prima che i termini di cui sopra decorrano, presentare il ricorso vero e proprio, per non rischiare che lo stesso diventi inammissibile.

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47604 - oriano
29/11/2016
A me e capitato 2 volte, ho semplicemente telefonato alla Polizia locale che l'aveva elevata e nel giro di 20 minuti è arrivato un fax dove scrivevano che la multa era stata cancellata.

45746 - vinciguerra attilio
23/05/2016
A me un ann fa mi hanno contestato un divieto di sosta a monza, io son di mantova, mai stato a monza.. casualmente trovo uno scontrino della carta di credito dove dimostravo che 10 minuti prima ero a mantova a fare shopping. Invio tutto al prefetto. Dopo un anno il ricorso è rigettato, lo scontrino non è attendibile, posso aver prestato la macchina, chiedo se possono fornirmi il colore dell'auto, mi rispondono che non sono tenuti a rilevarlo, come posso io dimostrare la mie estraneità?? La parola del vigile prevale... meno male che era solo uno sforo del disco orario €27,00.. se avessi urtato qualcuno e ammazzato??? Questo zelante vigile, in che guai mi avrebbe messo??? Ok pago non ho tempo da perdere dal giudice di pace...dovrei andare a Monza..benzina, autostrada e una giornata persa..che ITALIA!!!

38121 - Redazione
13/04/2015
Michele, ma il ricorso gli è stato respinto dal Prefetto o dal Giudice di Pace.

38114 - Michele Bari
12/04/2015
Sono stato condannato a pagare le spese del ricorso, per una multa di cui io non so nulla. Ho presentato diverse testimoniaze sia che la mia auto quel giorno era nel garage e sia che io sono l'unico che guida la mia auto e quel giorno ero a 145 km distante dal luogo dove una vigilessa avrebbe visto il n° di targa della mia auto commettere una infrazione. Siamo tutti esseri umani e tutti possiamo sbagliare anche una vigilessa! Cosa mi consigliate?

35434 - Domenico
01/02/2015
Questa è la 3a volta che mi capita con veicoli diversi, che una incapace vigilessa sbaglia la rilevazione di nunero targa e notifica a mio nome da un lato opposto della nazione il veicolo si trovava a Bari e la multa la prendo a Milano!!!...devo procedere ad una serie di procedure...come l'estratto della cronologia GPS dalla mia assicurazione...compilare il modulo apposito...compilare la raccontata perdere mezza giornata LAVORATIVA per andare a spedirla alla posta!....e queste incapaci e incapaci vigili che non sanno nemmeno leggere 4 lettere e 3 numeri dalla targa di un veicolo...io se sul posto di lavoro sbagliassi gravemente!..VERREI LICENZIATO!...INCOMPETENTI E PROFESSINALITA' ZERO!!!

33405 - Redazione
12/11/2014
Maria Carolina, contro l'ordinanza del Prefetto è possibile fare ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica della stessa. Così come è possibile proporre ricorso in appello (artt. 323-359 c.p.c.) contro la sentenza del Giudice di Pace, sempre entro il termine di trenta giorni dalla data in cui è stata notificata la sentenza di primo grado. Naturalmente il ricorso deve fondarsi su elementi di prova certi ed inconfutabili (non conosciamo i motivi del rigetto).

33393 - carlotti Maria Carolina
11/11/2014
Mi è capitata la stessa cosa, ho seguito la procedura indicata ma mi hanno respinto il ricorso. Cosa deve fare un povero cittadino per far valere la propria innocenza?

16159 - Ugo
18/02/2012
Grazie mille, utilissimo

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