Multe: come proporre il ricorso in autotutela

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Il cittadino a cui sia stato notificato un verbale di infrazione al C.d.S può, nel caso in cui l’atto appaia palesemente illegittimo o errato, tentare di ottenerne l'annullamento d'ufficio, presentando una richiesta tramite l'istituto dell'autotutela.Questo il fac simile da utilizzare.

In questo modo il cittadino può evitare di presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di pace e l'organo accertatore dal canto suo evitare una causa che lo vedrebbe quasi certamente soccombere.

In generale l'autotutela amministrativa rappresenta la possibilità, che è concessa alla pubblica amministrazione di correggere o annullare, su propria iniziativa o su richiesta del contribuente, tutti gli atti che risultino illegittimi o infondati, al fine prevenire possibili conflitti con altri soggetti.

Si tratta, dunque, di uno strumento veloce, economico, che non richiede formule particolari e non necessita dell’assistenza di un legale. I principali casi in cui è consentito l’annullamento in autotutela sono l’errore di persona, il fatto che il verbale si riferisce ad un veicolo venduto prima della data di infrazione, oppure ad un veicolo rubato per il quale si è provveduto ad effettuare regolare denuncia di furto e annotazione di perdita di possesso, la mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti, un doppio verbale per la medesima infrazione, ecc.

L'istanza che può essere presentata in carta semplice deve specificare:
- l'atto di cui viene chiesto l'annullamento (totale o parziale);
- i motivi per cui si ritiene tale atto illegittimo e quindi annullabile, in tutto o in parte. Tali motivi devono essere opportunamente documentati.

La domanda deve essere indirizzata tramite raccomandata a.r. all'ufficio che ha emesso l'atto. Nel caso si sbagli ufficio, quello che riceve l'istanza deve comunque consegnarla all'ufficio di competenza.

La presentazione dell'istanza di autotutela non garantisce l’accoglimento della stessa, così come non sospende automaticamente i termini per la presentazione del ricorso presso il giudice di pace (30 gg.) o il Prefetto (60 gg.), ne' quelli di pagamento.

Il silenzio dell’ufficio non va considerato come accoglimento del ricorso, dunque se non si ottiene l’annullamento è consigliabile, prima che i termini di cui sopra decorrano, presentare il ricorso vero e proprio, per non rischiare che esso diventi inammissibile.

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47533 - Adalgisa S.
25/11/2016
Il postino mi ha consegnato due multe identiche, cambia solo l'ora dell'infrazione: 2 minuti. 14,40 l'una, 14,42 l'altra. E' chiaro che in 2 minuti non è possibile aver fatto il giro del rione e tornare di nuovo sulla strada a traffico limitato. Premesso che il cartello di ZTL ancora non ho capito dove sta (ma questo non mi scagionerebbe, lo so), come esprimere il ricorso per la trascrizione della medesima multa con 2 minuti, e a chi indirizzarlo: al Prefetto o al Giudice di pace?

44508 - Redazione
05/03/2016
Alessia, a questo punto non può più presentare istanza di autotutela, l'unica soluzione è proporre ricorso al Giudice di Pace.

44494 - alessia
04/03/2016
Salve, ho ricevuto una multa per una macchina non mia (non avevo auto a me intestate al momento dell'elevazione della multa!!!), in un luogo dove non sono mai stata e in un orario in cui ero in ufficio. Sembrano aver preso a caso i miei dati. Fatto ricorso al prefetto mi viene risposto che non hanno i dati completi per poter accogliere il ricorso (e questo non l'ho capito dal momento che ho riportato tutto quello a loro necessario). Può servire fare ricorso in autotutela? Non intendo contattare il giudice di pace e pagare comunque tanto quanto mi chiede la multa!!

42998 - Redazione
04/12/2015
Tanya, il ricorso al Prefetto non ha costi se non quello relativo alla spedizione (raccomandata ar), a differenza di quanto accade con il ricorso al Giudice di Pace.

42991 - TANYA
03/12/2015
Salve, ho ricevuto la multa dopo 177 giorni dal accertamento (quindi oltre 90 giorni), posso comunque presentare l'istanza di autotutela oppure meglio presentare ricorso al Prefetto? Che costi prevedono tali operazioni? Grazie.

42024 - Redazione
15/10/2015
Fabio, faccia ricorso utilizzando il fac simile che trova in questo articolo: "Multa in un luogo dove non siete mai stati: come comportarsi?".

41997 - fabio
14/10/2015
Salve. Ho ricevuto una multa per sorpasso in un paese della provincia di Caserta dove io non sono mai stato (sono siciliano). Nella multa era indicato solo il numero di targa e non c'erano indicazioni sul modello dell'auto. Ho chiamato il comando dei vigili e non mi hanno saputo dare indicazioni sul tipo di auto. Il giorno era di domenica e quel giorno mi trovavo in sicilia ad una scampagnata con amici, ad alcuni ho dato un passaggio proprio con la macchina "incriminata". Come posso difendermi? Cosa posso fare? Possibile che i vigili siano stati cosi "bravi" da leggere il numero di targa ma non siano riusciti a dare una descrizione dell'auto? Nemmeno il colore? Sono allibito. Grazie

33901 - Redazione
26/11/2014
Roberto, ad ogni annullamento verbale o telefonico sarebbe opportuno che seguisse una conferma scritta. Lo esiga con una richiesta scritta nel caso.

33891 - roberto beccio
25/11/2014
Ho fatto ricorso in autotutela per una contravvenzione non dovuta e la polizia municipale mi ha comunicato TELEFONICAMENTE l'avvenuto annullamento. Ho richiesto una semplice email di conferma ma non mi hanno inviato nulla. Vige l'obbligo di conferma scritta dell'annullamento? Grazie

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