Come denunciare i dipendenti pubblici assenteisti

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Per molti anni le mura degli uffici pubblici italiani hanno assistito a scenari inquietanti, che a partire dal mese di ottobre 2015 sono saltati agli onori della cronaca, sollevando quello che è tuttora un problema tutto italiano. I cosiddetti “furbetti del cartellino”, gli assenteisti di mestiere, coloro che fanno tutto meno che andare a lavorare rappresentano una vera e propria piaga sociale, che è probabilmente sempre esistita, ma si è protratta negli anni nel silenzio più assoluto. A cosa è dovuto questo silenzio? In parte alla complicità da parte dei colleghi, ma soprattutto alla cultura italiana, che riconosce colui che denuncia gli episodi di irregolarità come una spia, un traditore, insomma qualcuno di cui non ci si può fidare.

Solo di recente l’Italia ha visto affermarsi una pratica assai conosciuta nel resto del mondo: il whistleblowing (dall’inglese “Suonare il fischietto”) che consiste nella denuncia degli illeciti compiuti dai dipendenti pubblici sul luogo di lavoro. Vediamo meglio nel testo cos’è il whistleblowing e in che modo è possibile segnalare i comportamenti scorretti dei propri colleghi o del personale che lavora negli uffici pubblici.

Addio ai dipendenti pubblici fannulloni, grazie al whistleblowing

Il whistleblowing è una pratica volta ad identificare e denunciare quei comportamenti scorretti, perpetuati nel tempo dai dipendenti pubblici, che possono compromettere la reputazione dell’amministrazione o arrecare danni alla stessa, ai colleghi o a soggetti esterni. Il whistleblower, invece, è colui che suona il fischietto, ovvero un dipendente della pubblica amministrazione o un soggetto esterno ad essa, che viene a conoscenza della ripetitività degli illeciti commessi da uno dei cosiddetti “dipendenti pubblici furbetti” e decide di segnalarli a chi di dovere.

Come abbiamo accennato nella parte introduttiva del testo, per molto tempo la figura del whistleblower è stata vista di cattivo occhio, tanto che nella maggior parte dei casi, per evitare ritorsioni da parte di colleghi e superiori, o addirittura situazioni riconducibili al mobbing, è stato ritenuto opportuno tacere, consentendo ai dipendenti pubblici di proseguire indisturbati nelle loro condotta.

Tuttavia, negli ultimi anni, la normativa che legittima e disciplina le modalità di segnalazione di frodi, irregolarità e illeciti negli uffici pubblici e nella pubblica amministrazione, è stata modificata, introducendo, seppur timidamente, tutta una serie di tutele verso i lavoratori e i soggetti terzi (whistleblower) che decidono di denunciare colleghi e dipendenti pubblici disonesti.

Come sporgere denuncia verso i dipendenti pubblici

La disciplina contenuta nella Legge “Severino” (n.190 del 2012) e nelle successive modifiche approvate nel 2015 istituisce e regola il whistleblowing in Italia, oltre a designare le modalità di denuncia delle irregolarità, ad opera dei whistleblowers. Detta in parole semplici, chi vuole denunciare uno o più dipendenti pubblici per assenteismo o per qualsiasi altro comportamento delittuoso che potrebbe arrecare danno agli altri, può farlo compilando questo specifico modulo per la segnalazione di condotte illecite da parte del dipendente pubblico, che è possibile scaricare gratuitamente anche da questo portale.

È molto importante riportare quante più informazioni possibili, in modo preciso, chiaro e lineare, così da permettere all’autorità preposta di comprendere la situazione descritta ed agire di conseguenza. Dopo aver redatto il modulo è necessario allegare una copia del documento d’identità e corredare la documentazione che si dispone a sostegno della propria tesi.

Il modello di segnalazione di condotte illecite da parte del dipendente pubblico, una volta compilato, va consegnato al Responsabile Anticorruzione Aziendale dell’Ente o della Pubblica Amministrazione: ogni ufficio deve istituirne uno tra i dipendenti, il quale ha l’obbligo di rispettare la normativa vigente seguendo la procedura designata nella legge Severino e tutelando l’anonimato di chi segnala l’illecito (ai sensi dell’art. 54-bis del D.Lgs. n. 165/2001).

Qualora il whistleblower non ritenesse opportuno consegnare il modello di segnalazione direttamente al Responsabile, potrà spedirlo all’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) ai sensi dell'art. 54-bis del d.lgs. 165/2001. Per ulteriori informazioni circa la procedura da seguire è possibile visitare il sito ufficiale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, cliccando dall'home la sezione Attività > Anticorruzione > Segnalazione di illecito > whistleblowers.

In quali casi è possibile denunciare i dipendenti pubblici

È possibile segnalare al Responsabile aziendale o all’Anac tutte quelle condotte che possono rappresentare una possibile frode, danneggiare consumatori e colleghi di lavoro o compromettere la stessa reputazione dell’ufficio o dell'intera amministrazione. Sono comportamenti che evidentemente possono comportare una sanzione disciplinare o nei casi più gravi determinare delle violazioni del Codice Penale, dunque identificarsi come dei veri e propri reati.

Quali sono le conseguenze della denuncia di uno o più dipendenti pubblici

Chi invia o presenta di persona il modello di segnalazione di condotte illecite da parte del dipendente pubblico al Responsabile anticorruzione aziendale, corredato dell’opportuna documentazione, potrà assistere alle conseguenze della denuncia nei 60 giorni successivi alla consegna del modulo. Questa è la tempistica a disposizione del Responsabile, che dovrà verificare l’attendibilità di quanto segnalato, proteggendo e tutelando l’identità del whistleblower.

Se l’irregolarità denunciata presenta un effettivo riscontro nella realtà, si procederà a seconda della gravità della situazione. Nei casi meno gravi il Responsabile non deve far altro che assicurarsi di ripristinare una buona condotta, mentre nei casi in cui è stato violato il codice aziendale egli dovrà informare il responsabile del dipendente disonesto e fare in modo che vengano adottati i procedimenti disciplinari del caso. Infine, nei casi di maggiore gravità, quelli in cui, per capirci, l’illecito denunciato costituisce un reato vero e proprio, il Responsabile aziendale dovrà denunciare l’illecito all’Autorità Giudiziaria.

Modulistica per denunciare frodi e irregolarità commesse da dipendenti pubblici e non solo

È da diversi anni, ormai, che Moduli.it si occupa di fornire a dipendenti, consumatori o semplici cittadini italiani, i moduli e le modalità attraverso cui segnalare frodi e illeciti alle autorità competenti. Sebbene questo articolo sia dedicato prettamente alla denuncia dei dipendenti pubblici assenteisti, i cosiddetti “furbetti del cartellino” o più in generale tutti gli impiegati degli uffici pubblici che durante l’orario di lavoro commettono atti illeciti o potenzialmente dannosi, riteniamo utile porre all’attenzione dei lettori anche tutta una serie di indicazioni per segnalare altre tipologie di frodi, in campo fiscale, previdenziale o lavorativo. A questo proposito consigliamo la lettura degli articoli:
- “Come fare un esposto contro i falsi poveri”;
- “False pensioni e false certificazioni: come denunciarle”;
- “Denuncia per evasione fiscale, ecco come farla”;
- “Come denunciare il lavoro in nero”.

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