Perdita del lavoro: sospensione del mutuo

Sulla base di un'intesa siglata nel Marzo 2009 tra l'Associazione Bancaria Italiana e il Ministero per l'Economia e le Finanze, le famiglie più duramente colpite dalla crisi economica avranno la possibilità di chiedere la sospensione, per almeno 12 mesi, del pagamento delle rate di mutuo senza oneri finanziari e con conseguente traslazione del periodo di rimborso. Questo il fac-simile di domanda.

In particolare il beneficiario è, secondo quanto stabilito dal protocollo, il "sottoscrittore del mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale, o un componente del nucleo familiare convivente che abbia usufruito, dalla data di sottoscrizione del protocollo d'intenti e fino al 31 dicembre 2011, di interventi di sostegno al reddito per la sospensione dal lavoro ovvero abbia subito la perdita della propria occupazione da lavoro dipendente, ovvero abbia i requisiti per l'assegnazione della somma una tantum di cui all'articolo 19, comma 2, decreto legge n. 185108".

La sospensione termina anticipatamente nel caso in cui il lavoratore venga reintegrato o trovi una nuova occupazione.

Per i lavoratori coinvolti in processi di ristrutturazione, riorganizzazione o chiusura delle aziende per i quali è previsto l'utilizzo della Cassa Integrazione Straordinaria o in deroga, le Banche si impegnano a favorire accordi che permettano alla clientela di accedere all'anticipo delle quote di cassa integrazione straordinaria o in deroga attraverso i loro sportelli almeno fino al 31 dicembre 2011.