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Conciliazione Sorgenia: guida aggiornata

La conciliazione Sorgenia va attivata dal consumatore prima di ricorrere alla giustizia ordinaria tutte le volte che questi ha la necessità di risolvere problematiche relative ai propri contratti di fornitura energetica e di gas.

Conciliazione Sorgenia: quando richiederla

Per un qualsiasi problema con il proprio fornitore (una doppia fatturazione, un mancato rimborso, un ritardo nell'attivazione della fornitura, una erronea sospensione del servizio, una bolletta con importi anomali, ecc.), il cliente deve innanzitutto formalizzare un reclamo. A tal fine può:

  • utilizzare il web-form disponibile all'indirizzo www.sorgenia.it/pagina-reclami;
  • compilare il modulo reclami Sorgenia.

Se preferisce parlare con un operatore, il cliente può chiamare il Servizio Assistenza Clienti al Numero Verde gratuito 800.294.333 da fisso o allo 02.44.388.001 da cellulare.

Se il problema non si risolve, il cliente è tenuto - prima di rivolgersi al proprio avvocato e citare in giudizio la compagnia - ad esperire un tentativo di conciliazione. Dunque la concilazione Sorgenia è una tappa obbligatoria in caso di controversie e solo in caso di ulteriore insuccesso il cliente potrà rivolgersi al giudice.

Per il ricorso alla conciliazione il consumatore ha a disposizione:

  • 1 anno dall'invio del reclamo, se la risposta trasmessa da Sorgenia risulta parziale o insoddisfacente;
  • 50 giorni dall'invio del reclamo, se non è pervenuta alcuna risposta da Sorgenia.

Il tentativo obbligatorio di conciliazione può essere svolto dinanzi al Servizio Conciliazione ARERA.  Il Servizio Conciliazione, gestito da Acquirente Unico per conto dell'Autorità, è gratuito e si svolge on line.

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