Dichiarazione sostitutiva 5 per mille per ONLUS, Enti di volontariato e Associazioni Sportive

Formati
PDF   Onlus ed Enti del volontariato
PDF   Associazioni Sportive Dilettantistiche
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa

Descrizione

Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso da parte di Onlus,  Enti del volontariato e Associazioni sportive dei requisiti necessari per essere ammessi al riparto nella lista dei beneficiari del 5 x mille.

A cosa serve e da chi deve essere compilata

Si tratta in particolare di una dichiarazione che va trasmessa all'Agenzia delle Entrata dopo che quest'ultima, sulla base delle domande di iscrizione validamente presentate dagli enti ed accolte dal sistema (questo il modello iscrizione al 5 per mille), ha provveduto a predisporre l'elenco degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche che possono partecipare al riparto della quota del 5 per mille.

In pratica attraverso la dichiarazione sostitutiva 5 per mille, i legali rappresentanti degli enti del volontariato iscritti nell'elenco di cui sopra, sono tenuti ad attestare la persistenza in capo all’ente dei requisiti che danno diritto all’iscrizione. 

La dichiarazione, con allegata una copia del documento di identità, deve essere trasmessa con raccomandata a.r alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate nel cui ambito si trova il domicilio fiscale dell’ente. Gli indirizzi sono reperibili sul sito ufficiale dell'Agenziale (www.agenziaentrate.gov.it).

In alternativa, la dichiarazione sostitutiva 5 per mille può essere inviata dagli interessati con la propria casella di posta elettronica certificata alla casella PEC delle stesse Direzioni Regionali (anche le Pec sono reperibili sul sito). In questo caso va fatta una scansione del modello debitamente compilato e firmato.

Le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI devono invece trasmettere la dichiarazione sostitutiva 5 per mille, sempre a cura del legale rappresentante, presso l’Ufficio del CONI nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’associazione interessata.

Ricordiamo che si tratta di una dichiarazione sostitutiva, con la conseguenza che l'articolo 75 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, punisce la non veridicità delle dichiarazioni rese con la decadenza dai benefici goduti e che in base all’articolo 76 del medesimo decreto le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

Tags:  fisco

Documenti correlati
 
Social
 
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa

Utilità