Assegno unico domanda: quando farla e come

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In questo breve post faremo il punto sulle modalità di presentazione della domanda assegno unico figli 2021, il nuovo sussidio introdotto dal Governo che sostituisce altri strumenti a sostegno delle famiglie. Si tratta ad essere precisi di un assegno "ponte", valido cioè limitatamente al periodo che va dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021, di cui possono godere lavoratori autonomi , partite Iva e disoccupati, vale a dire coloro che sono rimasti esclusi dagli assegni familiari. L'assegno unico figli minori entrerà a regime per tutti a partire dal 1° gennaio 2022. Da questa scheda è possibile scaricare la Tabella che individua gli importi mensili dell'assegno per ciascun figlio minore in funzione dei livelli di ISEE.

Assegno unico figli minori 2021: a chi spetta

L'assegno temporaneo per i figli minori, introdotta dal decreto-legge n. 79/2021 viene erogato a quei nuclei che non hanno diritto all'assegno familiare e di cui fanno parte figli minori di 18 anni, anche adottati o in affido preadottivo (dal 1° gennaio 2022 saranno inclusi anche i ragazzi dai 18 ai 22 anni).

L'obiettivo dell'assegno unico figli è quello di sostenere la genitorialità e favorire la natalità, favorendo una graduale sostituzione o eliminazione di tutte le precedenti misure di sostegno alla famiglia: detrazioni fiscali per figli a carico, assegni al nucleo familiare e ai nuclei con almeno tre figli minori riconosciuti dai Comuni, l'assegno di natalità o premio alla nascita.

Di fatto ne possono beneficiare lavoratori autonomi, titolari di partita Iva, disoccupati, incapienti (con reddito annuale non superiore a 8.174 euro) e inattivi

Potranno altresì richiedere l'assegno anche i lavoratori dipendenti che non hanno i requisiti per poter beneficiari degli assegni al nucleo familiare e i percettori del reddito di cittadinanza.

Coloro che invece percepiscono gli assegni familiari non potranno richiedere l'assegno unico, ma beneficeranno di un aumento pari a

  • 37,5 euro per ciascun figlio in favore dei nuclei familiari fino a due figli;
  • 55 euro per ciascun figlio in favore dei nuclei familiari di almeno tre figli.

Compatibilità con altri strumenti

L’assegno temporaneo è compatibile con il Reddito di cittadinanza e con altri incentivi in favore dei figli previsti da Regioni, Province autonome di Trento e di Bolzano e comuni.

In attesa che trovi piena applicazione la legge n. 46/2021, l'assegno temporaneo figli minori è compatibile con:

Resta esclusa la compatibilità con l’assegno al nucleo familiare.

Richiesta assegno unico: quali requisiti per presentarla

Al momento della presentazione della domanda assegno unico figli e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • pagare le imposte sul reddito in Italia;
  • essere residente e domiciliato in Italia con i figli a carico sino al compimento del 18esimo anno d’età;
  • essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a  tempo determinato di durata almeno semestrale;
  • avere un ISEE in corso di validità non superiore a 50.000 euro.

Assegno temporaneo per i figli minori: gli importi

Al singolo nucleo familiare spetta, fino alla soglia ISEE di 7.000 euro, un assegno di importo pari a 167,5 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli, ovvero pari a 217,8 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi. Gli importi degli assegni si riducono via via che cresce la soglia ISEE, fino ad azzerarsi al raggiungimento della soglia massima di 50.000 euro.

Gli importi spettanti sono maggiorati di 50 euro per ciascun figlio minore disabile presente nel nucleo. Come detto in questa scheda è disponibile la Tabella allegata al decreto-legge n. 79/2021, che individua i livelli di ISEE e gli importi mensili per ciascun figlio minore.

Domanda assegno unico: come presentarla

La domanda va inoltrata con le seguenti modalità:

  • portale ufficiale dell'Inps. Occorre disporre del Pin Inps, SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

La procedura telematica è disponibile a partire dal 1° Luglio 2021. La domanda va inoltrata entro e non oltre il 31 Dicembre 2021.

Se la domanda viene presentata entro il 30 settembre 2021, il richiedente ha diritto alle mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021. Oltre la data del 30 settembre 2021, non si ha diritto ad alcun arretrato e il sussidio decorrerà dal mese di presentazione della domanda.

Tags:  sostegno alla genitorialità bonus famiglie

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