L’apertura della partita Iva

Il primo passo obbligatorio per chi vuole intraprendere l’esercizio di un’impresa, arte o professione nel territorio dello Stato è l’attribuzione di una partita Iva. Per aprire la partita Iva è necessario compilare la dichiarazione di inizio attività. Le persone fisiche dovranno utilizzare il modello AA9/10 mentre i soggetti diversi dalle persone fisiche dovranno utilizzare il modello AA7/10. Infine i soggetti non residenti (persone fisiche e soggetti diversi) che intendono identificarsi direttamente in Italia compileranno il modello ANR/3.

I modelli AA9/10 e AA7/10 devono essere presentati entro 30 giorni dalla data di inizio attività: - in duplice esemplare direttamente (anche a mezzo di persona appositamente delegata) ad un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate - in unico esemplare a mezzo servizio postale e mediante raccomandata, allegando copia fotostatica di un documento di identificazione del dichiarante, da inviare ad un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui risultano spedite; - per via telematica direttamente dal contribuente o tramite i soggetti incaricati della trasmissione telematica. In questo caso le dichiarazioni si considerano presentate nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Dopo la presentazione della domanda, l’Agenzia attribuisce un numero di partita Iva che resterà invariato per tutta la durata dell’attività del contribuente anche nel caso di cambiamento di domicilio fiscale.

Dal 1 Aprile 2010 è entrata ufficialmente in vigore ComUnica, la Comunicazione unica d’impresa. In pratica sarà possibile avviare un’impresa inoltrando la comunicazione unica ad un solo destinatario – il Registro Imprese della Camera di Commercio di pertinenza – che si farà carico di trasmettere agli altri Enti (Inps, INAIL e Agenzia delle Entrate) le informazioni di competenza di ciascuno.

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20158 - Redazione
05/01/2013
Enrico, più che aprire costa la gestione della partita IVA per via degli adempimenti fiscali, normativi e contributivi che devono essere assolti (iscrizione CCIAA, apertura posizione Inps ed eventualmente Inail, tenuta contabilità, ecc.). Le consigliamo di rivolgersi ad un commercialista per il disbrigo di tutte le pratiche fiscali. Saprà anche consigliarla sul regime fiscale più conveniente da scegliere tra quelli attualmente a disposizione.

20140 - enrico
05/01/2013
salve, io vorrei aprire una attivita' on-line, di modellismo dinamico, l'azienda per qui dovrei lavorare mi richiede un certificato di iscrizione C.C.I.A.A. e certificato di attribuzione della partita iva, per il settore modellismo, sport/tempo libero. Volevo sapere la procedura, i tempi e i costi per fare tutte queste operazioni. Grazie resto in attesa di una vostra risposta. Stragapede Enrico.

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