Come difendersi dai contratti truffa

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Quando la firma viene carpita con l'inganno o la malafede

In molte circostanze la firma del consumatore viene carpita con l'inganno e la malafede dal parte del venditore. A quanti è capitato di vedere un venditore infilarsi in casa spacciandosi per un addetto di una società elettrica in grado di assicurare un forte sconto sulla bolletta, oppure fermarci per strada con la scusa di somministraci un sondaggio, sottoporci la sottoscrizione di una petizione o mostrarci una interessante promozione della propria compagnia telefonica.

Se manifestiamo qualche dubbio su ciò che stiamo firmando è pronto a rassicurarci in ogni modo: "non si preoccupi, è un semplice questionario" oppure "stia tranquillo, non sta acquistando nulla, con questo modulo richiede solo una visita a domicilio di un nostro venditore", oppure "sta semplicemente sottoscrivendo una richiesta di preventivo, nulla di più".

In realtà non stiamo capendo molto di quello che ci dicono e promettono, mostriamo qualche esitazione ma alla fine, quasi in soggezione, cediamo e apponiamo la fatidica firma. Et voilà il gioco è fatto. Senza neppure accorgercene abbiamo cambiato il nostro fornitore elettrico, acquistato una enciclopedia o sottoscritto un nuovo abbonamento per l’adsl.

Come difendersi da questi imbrogli?

Se ci si accorge subito dell'inganno si può esercitare il diritto di recesso nel termine di 14 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto (art. 64 comma 2 D.Lgs. 206/05). In questo articolo troverete maggiori informazioni sull'argomento e i riferimenti alla modulistica da utilizzare.

E se ci accorgiamo della truffa solo nel momento in cui riceviamo a casa il prodotto? In questi casi è possibile contestare la validità del contratto facendo proprio leva sul fatto che la firma è stata carpita con dolo dal venditore e dunque apposta per errore. Infatti l'art. 1427 così recita: "Il contraente, il cui consenso fu dato per errore, estorto con violenza o carpito con dolo, può chiedere l'annullamento del contratto".

Modulistica da utilizzare

Vi offriamo un paio di fac simile di richiesta di annullamento del contratto viziato da dolo da cui prendere spunto.

Questo invece il fac simile con cui un genitore contesta la validità di un contratto sottoscritto dal figlio minorenne e diffida l'azienda venditrice dall'inoltrare qualunque richiesta di pagamento della somma indicata nel contratto illecitamente stipulato.

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