Bollettino postale per versamento contributo unificato

Formati
PDF
Dichiaro di aver preso visione della nota informativa

Bollettino postale da utilizzare per il versamento del contributo unificato, ossia per il pagamento di quel tributo che lo Stato richiede a chi vuole avviare una causa civile, penale o amministrativa. Il contributo unificato ha semplificato enormemente la tassazione gli atti giudiziari, visto che ha di fatto eliminato le imposte di bollo, la tassa di iscrizione a ruolo, i diritti di cancelleria, nonché i diritti di chiamata in causa dell’ufficiale giudiziario.

Cosa riportare sul bollettino postale contributo unificato

Innanzitutto sul bollettino occorre riportare in cifre e in lettere l'importo del contributo unificato. La cifra da pagare varia in base al valore (a scaglioni) della controversia, al tipo di causa intrapresa e al grado di giudizio.

Quindi occorre indicare:

  • i dati della parte attrice/ricorrente (cognome e nome o ragione sociale o denominazione del contribuente, codice fiscale, indirizzo relativo al domicilio fiscale)
  • i dati della parte convenuta/resistente;
  • l'ufficio giudiziario.

Il bollettino deve essere compilato in ogni sua parte (con inchiostro nero o blu) e non deve recare abrasioni, correzioni o cancellature.

Le informazioni richieste vanno riportate in modo identico in ciascuna delle parti di cui si compone il bollettino.

Alternative al bollettino postale contributo unificato

Chi non volesse utilizzare il bollettino postale, potrebbe pagare il contributo unificato recandosi

  • in banca (in questo caso va compilato il Modello F23);
  • in tabaccheria o presso l'agente della riscossione.

Se il contribuente versa il contributo presso la tabaccheria, deve utilizzare il modello per la comunicazione versamento contributo unificato e su questo mettere un apposito contrassegno, rilasciato dai tabaccai a conferma dell’avvenuto pagamento.

Tags:  cause giudiziarie

Documenti correlati
 
Social
 
Utilità