Canone Rai 2017: esenzione e importo per il nuovo anno

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Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato la Legge di Stabilità 2017 e con essa anche i provvedimenti relativi alla corresponsione dell’imposta per l’abbonamento alla televisione di Stato. Non preoccuparti, non è stata riformata tutta la normativa inerente al Canone Rai in bolletta: a cambiare è solo l’importo della tassa, che è stato abbassato del 10%. Ora è possibile confermare le voci di corridoio che anticipavano uno sconto sul Canone Rai 2017, mentre nel corso del prossimo anno ci auguriamo di poter confermare anche un ulteriore sconto previsto il 2018. Nel frattempo, però, vediamo insieme cosa cambia sulla bolletta dei contribuenti italiani.

Canone Rai 2017: importo e modalità di pagamento

Se nel 2016 l’importo in bolletta del canone Rai si è abbassato da 113,50 euro a 100 euro, il Canone Rai 2017 costerà ancora meno: 90 euro, per essere precisi, che saranno addebitati sulla bolletta elettrica delle famiglie italiane in dieci rate di ugual prezzo (5 se si riceve la bolletta bimestrale). Da gennaio ad ottobre 2017, le fatture relative al consumo di elettricità conterranno anche la quota mensile del canone Rai, che si attesta a 9 euro (18 se la bolletta è bimestrale).

Canone Rai 2017: esenzione annuale va rinnovata

A parte lo sconto del 10% sul Canone Rai 2017, al momento non ci sono ulteriori novità da segnalare, dunque valgono le istruzioni apprese nel corso dell’anno che volge ormai al termine. Ricordiamo a coloro che hanno inviato la richiesta di esenzione del canone Rai secondo le indicazioni diffuse dall’Agenzia delle Entrate e ribadite da Moduli.it nell’articolo “Canone Rai: come disdire o chiedere l’esenzione”, che nel caso in cui restassero confermati i requisiti che hanno dato diritto all’esenzione per l’anno 2016, sarebbe comunque necessario inviare una nuova dichiarazione valida per l’anno 2017.

La dichiarazione di esenzione, infatti, vale un anno e può essere inoltrata ai canali predisposti dalla Rai fino al 31 gennaio 2017. L’Agenzia delle Entrate, tuttavia, raccomanda di non ridursi all’ultimo giorno, bensì di inviare quanto prima il modulo per l’esenzione canone Rai 2017. Chi intende inviare telematicamente la dichiarazione è invitato ad espletare la procedura entro il 31 dicembre 2016, mentre chi vuole inviare la dichiarazione tramite posta raccomandata farebbe bene a togliersi il pensiero al più presto, preferibilmente prima delle festività natalizie. In quest'ultimo caso l'indirizzo da riportare sulla busta e sulla ricevuta della raccomandata è il seguente:

Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T.
Sportello abbonamenti TV
Casella Postale 22 - 10121 Torino.

Come mai l’Agenzia delle Entrate consiglia ai contribuenti italiani di sbrigare la pratica entro la fine del 2016? È semplice: giocando d’anticipo gli italiani possono assicurarsi che la propria esenzione venga rinnovata prima dello scadere del termine ultimo. Il rischio di inviare la dichiarazione di esenzione durante il mese di gennaio, è quello di vedersi addebitare l’importo del Canone Rai 2017 nella bolletta elettrica di inizio anno pur non essendo soggetti al pagamento. In questo caso il contribuente sarebbe costretto a chiedere il rimborso della somma corrisposta, una seccatura dunque che sarebbe meglio evitare.

Canone Rai 2017: modulo esenzione

Chi ha intenzione di chiedere la disdetta del Canone Rai 2017 può scaricare dal sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate tutta la modulistica necessaria. I medesimi modelli sono altresì presenti su questo portale ed è possibile scaricarli in modo facile, veloce e gratuito. Nel caso specifico mettiamo a disposizione dei lettori la dichiarazione sostitutiva relativa al canone Rai che è possibile compilare a seconda dei propri requisiti seguendo le istruzioni riportate nell’articolo che abbiamo dedicato all’argomento.

Ad ogni modo ne approfittiamo per ricordare che l'esenzione può essere chiesta perché non si detiene alcun televisore in casa, perché non si è in possesso di alcun ulteriore televisore oltre a quello per il quale in passato era stata presentata la dichiarazione di suggellamento (in questo casi occorre compilare il quadro A del modello), oppure perchè il canone è già pagato in relazione all’utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica (nel caso specifico occorre compilare il quadro B).

Ricordiamo anche che tutti coloro che hanno più di 75 anni e un reddito inferiore a 6.716,98 euro possono chiedere l'esenzione dal canone Rai pur possedendo un'utenza elettrica e un televisore.

Qualora ci fossero dei dubbi a riguardo, vi invitiamo a consultare la Faq contenuta nell’articolo: “Canone Rai i bolletta: rispondiamo alle vostre domande”.

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48162 - Redazione
24/01/2017
Mario, l'Agenzia delle Entrate ha disposto per le popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016, una sospensione del pagamento. Legga in proposito questa pagina.

48153 - Mario C.
24/01/2017
Ho l'abitazione inagibile con ordinanza del Sindaco e sopralluogo dei tecnici, in quanto sita nel cratere del sisma del 24 agosto, 30 settembre 2016 e 18 gennaio 2017. La televisione giace rotta ancora sul pavimento dell'abitazione. Devo pagare il canone?

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