Disdetta canone Rai 2020: casi di esenzione, termini e moduli da utilizzare

disdetta canone rai 2020

Come sai da qualche anno ormai il canone Rai viene addebitato direttamente sulle fatture dell'utenza elettrica in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno, per l'importo complessivo di 90 euro. Ciò in quanto si presume che chi disponga di un'utenza elettrica residenziale possieda automaticamente anche un apparecchio televisivo. In virtù di questa presunzione, in quali casi è possibile sottrarsi al pagamento comunicando la disdetta canone Rai 2020?

Chi deve pagare il canone Rai

Prima di prendere in esame i casi in cui è possibile comunicare la disdetta canone Rai, vediamo di capire meglio chi è tenuto al pagamento di questo odioso balzello.

Il canone Rai è una tassa che ciascun cittadino è tenuto a versare all'Agenzia delle Entrate per il semplice fatto di possedere un apparecchio televisivo. Questo significa che il canone Rai va pagato indipendentemente

  • dall'uso che si fa del televisore
  • dal fatto che lo stesso funzioni o meno
  • dal fatto che si guardino o meno i programmi della tv di Stato.

Dal 1° Gennaio 2016, la detenzione di un televisore si presume nei confronti di chiunque risulti titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica per l’abitazione di residenza. Dunque la legge "presume" che l’intestatario dell’utenza elettrica abbia anche una televisione, addebitando l'importo direttamente in bolletta.

Non si paga il canone per pc e tablet

Sono assoggettabili a canone i ricevitori TV fissi o portatili, i videoregistratori o decoder dotati di sintonizzatore TV, mentre tutti gli altri device (tablet, pc, smartphone, ecc.), su cui tanto si è discusso in passato, non sono assoggettabili a canone.

Per la detenzione di radio in ambito familiare o nell'autovettura non è più dovuto il canone Rai, mentre per la detenzione di apparecchi in esercizi o locali aperti al pubblico è dovuto il canone Rai speciale.

Chi non ha una utenza elettrica paga il canone Rai?

Se è vero che con una utenza elettrica si presume il possesso di un apparecchio televisivo, non è vero il contrario.

Detto in altri termini il fatto di non essere titolari di un contratto per la fornitura di energia elettrica per la propria abitazione, non esonera dal pagamento del canone Rai. In questo caso, infatti, il canone deve essere comunque versato, chiaramente non attraverso la bolletta elettrica, ma con il modello F24 canone Rai.

In quali casi può essere comunicata la disdetta canone Rai?

Come già detto per essere esonerati dal pagamento del canone Rai non conta il fatto di essere o meno intestatari di una utenza elettrica.

Le possibilità di non pagare questo tributo sono invece legate al fatto

  • di non avere alcun televisore in casa;
  • che l'intestatario dell'abbonamento è deceduto;
  • di pagare già il canone per un'altra utenza, ad esempio, intestata al coniuge oppure relativa ad una seconda casa;
  • di essere un 75enne con basso reddito;
  • di essere un diplomatico o un militare straniero.

Disdetta canone Rai 2020: non possiedo televisore

La disdetta canone Rai, in presenza di un regolare contratto di fornitura di energia elettrica, si può chiedere innanzitutto se in casa non si possiede alcun televisore: non lo hai mai acquistato, oppure lo hai rottamato, è andato distrutto in un incendio, te lo hanno rubato, lo hai donato a tuo cugino senza acquistarne uno nuovo.

E se il televisore lo ha portato il nonno?

Il requisito del non possesso dell'apparecchio televisivo deve riguardare non solo te, quale intestatario dell'utenza elettrica, ma anche tutti gli altri componenti della famiglia anagrafica.

In proposito ti ricordiamo che la famiglia anagrafica è un concetto profondamente diverso dalla famiglia civile, ossia quel nucleo composto essenzialmente da genitori e figli. Della famiglia anagrafica può far parte il nonno, un cugino, un persona adottata o unita da reciproci vincoli affettivi. Se queste persone coabitano e hanno dimora abituale nello stesso comune e risultano dallo stato di famiglia, allora fanno parte della stessa famiglia anagrafica. Chiaramente la coabitazione è condizione necessaria, ma non sufficiente per determinare l'appartenenza alla famiglia anagrafica. Un esempio tipico è rappresentato dagli studenti fuori sede che pur convivendo sotto uno stesso tetto, hanno due stati di famiglia differenti. 

Tutto questo per dirti che non puoi chiedere la disdetta canone Rai 2020 sostenendo che l'apparecchio televisivo non è tuo ma l'ha portato tuo nonno nel momento in cui si è trasferito a casa tua.

Come comunicare la disdetta canone Rai per non possesso della tv

Per chiedere di essere esonerato dal pagamento devi compilare questo modulo disdetta canone rai per non possesso del televisore. Poiché il modulo in questione si compone di diverse sezioni, affinché la richiesta venga accolta, è importante che siano compilati i quadri giusti e nella maniera corretta.

Nel caso specifico, ossia di non possesso della tv, devi compilare il Quadro A, facendo bene attenzione a non produrre dichiarazioni false. La mendacità nella dichiarazione sostitutiva ti espone, infatti, a responsabilità anche di natura penale. 

Se vuoi sapere come compilare in maniera corretta questa sezione della dichiarazione, non devi far altro che scaricare l'esempio di compilazione direttamente dalla scheda modulo disdetta canone rai per non possesso del televisore.

No al suggellamento del televisore

E' importante precisare che dal 2016 non si può più chiedere il suggellamento del proprio televisore, una procedura attraverso la quale le autorità sigillavano fisicamente l'apparecchio televisivo in un sacco di juta rendendolo di fatto inutilizzabile.

Poi negli anni questa procedura è stata progressivamente abbandonata e il suggellamento è diventato più teorico che fisico. Sta di fatto che con una semplice richiesta di suggellamento era possibile comunicare la disdetta canone Rai (questo il modulo di disdetta del canone rai con richiesta di suggellamento).

Disdetta canone Rai per decesso del titolare

In caso di morte del titolare dell'abbonamento Rai, l'erede (ad es. il coniuge) che ha intenzione di continuare ad abitare l'immobile e a detenere l'apparecchio televisivo del deceduto, dovrà richiedere l'intestazione a proprio nome dell'abbonamento inviando questa lettera di richiesta voltura canone Rai. In questo modo tra l'altro potrà usufruire del periodo per il quale il canone era già stato corrisposto dal de cuius.

Diversamente se

  • l'erede è il figlio che già paga il canone Rai per la sua abitazione
  • l'erede è il coniuge che decide di trasferirsi a casa del figlio che già paga il canone
  • l'abitazione è priva di televisore

si potrà comunicare la disdetta canone Rai per decesso dell'intestatario, compilando ed inviando questo specifico modulo disdetta canone Rai per decesso.

In particolare nel modulo dovranno essere riportati data e luogo del decesso del titolare. Anche in questo caso ti rendiamo disponibile all'interno della stessa scheda alcuni esempi di compilazione del modello di dichiarazione.

Disdetta canone Rai seconda casa

E se invece ricevessi in bolletta due distinti addebiti per il canone Rai? Come sia possibile questo? Questa situazione può verificarsi se ad esempio tu e tua moglie possedete due abitazioni, entrambi con televisore, ma nell'una sei tu il il titolare dell’utenza elettrica di tipo domestico residenziale, nell'altra è tua moglie ad esserlo.

Bene, in una situazione di questo tipo hai tutto il diritto di chiedere di essere esentato dal pagamento di uno dei due canoni. Nel caso specifico la richiesta può essere presentata indifferentemente da te o da tua moglie.

Ma attenzione: in questo caso devi compilare il Quadro B del modulo esenzione canone Rai seconda casa. Anche in questo caso ti offriamo un esempio di compilazione del Quadro B del modello di dichiarazione.

Chiaramente se nel frattempo la compagnia elettrica avesse già provveduto ad addebitarti una quota parte del canone, avresti la possibilità di chiedere un rimborso direttamente all'Agenzia delle Entrate: questo il modulo di rimborso canone Rai.

Disdetta canone Rai ultrasettantacinquenni

La disdetta canone Rai può essere richiesta non solo perchè in casa non si possiede alcun televisore, ma anche ad esempio per motivi che possono riguardare l’età e la fascia di reddito dei contribuenti.

Così la legge prevede che possono essere esonerati gli abbonati

  • con più di 75 anni e
  • con un reddito annuo non superiore a 8.000,00 euro.

In  questa caso la richiesta va inviata secondo una tempistica diversa. In particolare il modulo esenzione canone Rai 75 anni inviato

  • entro il 30 Aprile consente di essere esonerati dal pagamento dell'intero canone
  • entro il 31 Luglio consente di essere esonerati dal pagamento del secondo semestre (sempre che il compimento dei 75 anni avvenga entro il 31 luglio).

Se nel frattempo la persona ha subito l'addebito in bolletta pur non essendo tenuto al pagamento, ha la possibilità di chiedere il rimborso attraverso questo modulo rimborso canone Rai 75 anni. Approfondisci leggendo "Esenzione canone Rai 75 anni".

Disdetta canone rai casa di riposo

Fino a qualche anno fa era possibile sottrarsi al pagamento del canone Rai semplicemente inviando all'Agenzia delle Entrate questo modulo disdetta canone Rai per trasferimento in RSA.

Dal 2016, per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità, questa possibilità non c'è più.

Questo significa che l'anziano ricoverato presso una casa di riposo può annullare l'abbonamento a suo nome se

  • dichiara di non possedere alcun televisore presso la propria abitazione
  • cessa il contratto per la fornitura di energia elettrica
  • dichiara di aver raggiunto e superato i 75 anni e di disporre di un reddito non superiore agli 8.000 euro.

Modulo disdetta canone Rai 2020

Il modulo da utilizzare per disdire il canone Rai varia in funzione della posizione che si ricopre o della circostanza che ci si trova ad affrontare. In particolare:

Come va trasmesso il modulo disdetta canone Rai 2020

Vediamo adesso come trasmettere il modulo esenzione canone Rai 2020. Le modalità previste sono le seguenti:

  • spedizione del modulo cartaceo mediante raccomandata senza busta all'indirizzo Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1 - S.A.T. Sportello abbonamenti TV Casella Postale 22 - 10121 Torino.
  • inoltro alla posta elettronica certificata. L'indirizzo a cui trasmettere la richiesta è il seguente: cp22.sat@postacertificata.rai.it. Ricordiamo, in questo caso, che tu devi essere in possesso di una casella PEC e della firma digitale con cui firmare il modulo;
  • utilizzo dell'applicazione web messa a disposizione dell'Agenzia delle Entrate;
  • ricorso agli intermediari abilitati (Caf, professionisti, ecc.).

Entro quali termini va comunicata la disdetta canone Rai 2020

La richiesta di disdetta canone Rai va inoltrata entro e non oltre il 31 Gennaio 2020, solo così potrai essere esentato dal pagamento del canone relativo all'intera annualità 2020.

Se comunicherai tale decisione nel periodo immediatamente successivo - ossia dal 1° Febbraio 2020 al 30 Giugno 2020 - potrai essere esentato dal pagamento solo relativamente alla secondo semestre dell'anno: tradotto pagherai 45 euro anziché 90.

Se la richiesta fosse trasmessa dal 1° Luglio 2020 in poi, dovresti accollarti il pagamento dell'intero canone 2020.

Queste invece le date se sei un 75enne con basso reddito:

  • 30 Aprile 2020 per essere esonerato tutto l’anno;
  • 31 Luglio 2020 per essere esonerato dal secondo semestre.

Se sei un diplomatico o un militare straniero, la dichiarazione sostitutiva puoi presentarla in qualunque momento pagando il canone solo fino alla data di decorrenza della condizione di esenzione. 

Se dopo la disdetta acquisto un televisore?

In questo caso sei tenuto a presentare una nuova dichiarazione avendo cura di compilare la sezione “Dichiarazione di variazione dei presupposti” contenuta nel Quadro C. Nel caso specifico l’addebito del canone decorre dal mese in cui viene presentata la dichiarazione.

Chi non comunica la disdetta canone Rai 2020 deve pagare

Se hai diritto all’esenzione ma non riesci per qualche motivo ad inoltrare la richiesta di disdetta canone Rai, nè entro il 31 Gennaio 2020, nè entro il successivo termine del 30 Giugno 2020, il consiglio che ti diamo è di pagare quanto dovuto per l'annualità in corso senza pensare di sottrarre dall'importo delle bollette elettriche le quote relative al canone Rai.

In questo caso, infatti, le conseguenze potrebbero essere spiacevoli. E' vero che la compagnia elettrica non è autorizzata a staccarti la corrente, ma può senz'altro inviarti dei solleciti e poi eventualmente segnalarti per inadempienza all’Agenzia delle Entrate. La segnalazione si traduce, per dirla con parole povere, in una maxi sanzione che può raggiungere importi anche 5 volte superiori a quello del canone.

Deciso fino in fondo a non pagare il canone Rai? L’importo verrà iscritto a ruolo e in breve tempo potresti ricevere una cartella esattoriale ancora più salata e rischiare l’attivazione di procedure ben più antipatiche come la riscossione coattiva e il pignoramento. E non serve a liberarsi dal pagamento neppure dichiarando di non essere titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica. In questo caso, infatti, la riforma ha previsto che il pagamento del canone Rai debba essere effettuato attraverso il modello F24.

Per saperne di più, ti consigliamo di leggere l’articolo: “Canone rai in bolletta: cosa accade se non lo paghi?”.

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51564 - Di Dia Michele
17/02/2018
Tra circa tre mesi mi trasferisco all'estero. Come ottenere la disdetta del canone rai? Grazie

51040 - Ilenia
02/12/2017
Salve, io non sto abitando nella mia casa residenziale perché ho avuto una bambina e mi sono trasferita dai miei con tutto e anche la televisione però' se non ho staccato l'energia elettrica ... La casa ora e' disabitata vorrei chiedere l'esenzione del canone per il 2018.. Per questi casi e' possibile disdirlo?

50100 - Luca
28/08/2017
Ho cessato l'attività a gennaio 2015 comunicando con raccomandata a novembre 2014. Oggi mi si chiede di pagare il canone relativo all'anno 2016 tramite cartella esattoriale e per l'anno 2017 tramite cedolino con versamento postale. Dove posso trovare il modulo per la comunicazione di disdetta, oppure un numero telefonico di un operatore? Grazie.

49805 - Redazione
29/06/2017
Populin, si sono gli eredi (moglie, figli, ecc.) a dover presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione per evitare l'addebito del canone sull'utenza elettrica ancora intestata alla persona deceduta, avendo cura di indicare i dati anagrafici e il codice fiscale di quest'ultimo nella sezione "in qualità di erede di" e compilando la sezione "Dichiarazione" contenuta nel il quadro A del modello.

49781 - POPULIN SECONDO
27/06/2017
Buongiorno: Casa da tre anni disabitata, priva di apparecchiature audio televisivi a causa del ricovero in casa di riposo della propritaria (quasi novantenne) per grave disabilità ed infermità (in possesso di accompagnatoria). Già esentata dal pagamento lo scorso anno. Persona ricoverata in ospedale il 22/12/2026 è deceduta successivamente il 03 gennaio 2017 a causa dell'aggravarsi dello stato di salute. Domanda: chi doveva presentare domanda di esenzione canone Rai per il 2017? Probabilmente gli eredi. E chi sono, se la successione non è stata ancora eseguita, essendoci intoppi giudiziari tra figli e nipoti della de cuius, per la presenza di un probabile testamento olografo? La corrente elettrica non si può staccare per la presenza di una pompa idraulica che elimina costantemente l'acqua che si riversa nel pozzetto di uno scantinato interrato e neanche la voltura si può eseguire non conoscendo la fine che farà l'immobile oggetto dell'eredità. Inoltre tutti i possibili eredi pagano già regolarmente il canone Rai nella loro abitazione di residenza. Come ci si deve regolare per non più trovare l'addebito Rai sulla bolletta intestata a persona defunta da quasi 6 mesi? Grazie mille e cordiali saluti. Populin Secondo.

48238 - Redazione
31/01/2017
Nicola, trova un formail su questa pagina.

48224 - nicola
30/01/2017
Salve, ho rilevato una struttura ricettiva, mi è arrivato il canone rai intestato alla vecchia proprietaria, come posso fare per fare il passaggio a nome mio?

48004 - Redazione
11/01/2017
Tiziana, da quest'anno l'essere ricoverati in una casa di riposo non è più una condizione sufficiente per essere esonerati dal pagamento del canone. Una possibile soluzione è costituita dalla rottamazione del televisore. Legga tutto in questo articolo.

47977 - TIZIANA
10/01/2017
Ho un problema: mia mamma è stata ricoverata in una casa di cura e il suo appartamento è stato messo in vendita, quindi devo disdire il canone rai che è abbinato alla bolletta della luce, come devo fare? Grazie per l'aiuto in quanto da quello che trovo scritto non ne vengo a capo.

47381 - loretta
15/11/2016
Ho cambiato residenza e abito con il mio compagno che ha un suo contratto enel. Nel mio appartamento si è stabilito un inquilino che ha eseguito un subentro al mio contratto enel, devo comunicare qualcosa alla agenzia delle entrate?


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