Disdire Illumia rispettando tempi e modalità

Illumia è una realtà relativamente giovane, che ha saputo scommettere su se stessa, affermandosi in Italia, dal 2006 in poi, come fornitore di energia elettrica e gas naturale. La società lavora per assicurare ai clienti dei servizi di qualità al fine di migliorare la gestione della fornitura e il rapporto con i clienti. Sul sito internet www.illumia.it è possibile individuare facilmente le offerte più convenienti. Il dialogo con i consumatori è informale e immediato. Ma, come si suol dire, i problemi possono nascere anche nelle migliori famiglie. Se ciò accedesse anche con la compagnia bolognese e non ci fosse modo di trovare una soluzione soddisfacente, per il consumatore si prospetterebbe un'unica opzione: la disdetta Illumia

Ho aderito ad Illumia ma adesso ci ho ripensato

Il "cliente consumatore" (dicitura con cui Illumia intende "la persona fisica o il Condominio che utilizza l’energia elettrica e/o il gas naturale per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta") può chiedere il recesso del contratto senza oneri o spiegazioni entro 14 giorni dalla data di conclusione del contratto. Tale opportunità gli viene concessa in virtù del fatto che la legge riconosce al consumatore il cosiddetto diritto di ripensamento.

Ma questo diritto di recesso viene riconosciuto in qualunque circostanza? Evidentemente no. In pratica, chi sottoscrive un contratto a distanza (per telefono, su internet ...) o fuori dai locali commerciali ha il diritto di ripensarci, inviando una comunicazione a Illumia nella quale esplicitare la volontà di recedere immediatamente.

Inoltre Illumia spiega che “l'esecuzione del contratto verrà avviata solo una volta trascorso il predetto periodo di 14 giorni”, tuttavia se la fatturazione dei consumi avvenisse prima che il cliente chiedesse formalmente il recesso dal contratto, egli si ritroverebbe a dover pagare al fornitore gli importi relativi ai servizi dispensati o ai costi sostenuti da quest’ultimo.

Passiamo alla pratica: come si comunica la volontà di esercitare il diritto di ripensamento? È molto semplice, ti basterà compilare ed inviare questo

attraverso una delle seguenti modalità:

  • tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno. L’indirizzo è ILLUMIA S.p.A., Via de’ Carracci 69/2, 40129 Bologna;
  • via fax al numero 051.0404055;
  • tramite posta elettronica, all’indirizzo servizioclienti@illumia.it.

Ricorda di allegare sempre al modulo una copia di un valido documento di riconoscimento, di modo da autenticare la richiesta.

Illumia: disdetta del contratto e passaggio ad altro fornitore

Se hai trovato una tariffa che si adatta meglio alle tue abitudini di consumo e credi di poter riuscire ad ottenere un gran bel risparmio, oppure il tuo desiderio è semplicemente quello di cambiare fornitore perché non sei soddisfatto di Illumia, allora sappi che non dovrai fare altro che sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura.

In questo caso è compito del nuovo fornitore comunicare ad Illumia il tuo recesso, specificando la data di esecuzione del nuovo contratto, di modo che i due fornitori possano fatturare ognuno quanto dovuto.

Nello specifico, Illumia deve ricevere la comunicazione da parte del fornitore entrante entro e non oltre il giorno 10 del mese precedente la data di cambio fornitore.

Disdetta Illumia e chiusura del contatore

Sebbene il contratto sottoscritto con Illumia abbia una durata indeterminata, il cliente è libero di chiedere la disdetta quando lo reputa opportuno o semplicemente necessario: lascia la propria abitazione per trasferirsi in quello del/della compagno/a, si reca all'estero per lavoro, ecc. L’importante è rispettare le modalità e le tempistiche indicate dall’ARERA, ossia dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Nello specifico, qualora volessi chiedere la disdetta del contratto e la chiusura del contatore, dovresti informare Illumia attraverso una comunicazione formale e con un termine di preavviso di 1 mese. I 30 giorni decorrono dalla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Fornitore.

Puoi effettuare la comunicazione utilizzando e personalizzando questo

e inoltrandolo, insieme alla copia di un valido documento di riconoscimento, tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento o PEC. Gli indirizzi a cui inviare la richiesta di recesso sono:

  • ILLUMIA S.p.A., Via de’ Carracci 69/2, 40129 Bologna 
  • fax 051.0404055;
  • email servizioclienti@illumia.it.

Attenzione: le Condizioni Generali Illumia gas e luce prevedono che qualora la comunicazione di recesso non rispetti la tempistica di preavviso citata, “il cliente sarà tenuto al pagamento in favore del Fornitore di una penale di importo pari al prodotto della componente della quota energia elettrica e/o gas naturale - calcolata come media giornaliera sugli ultimi dodici mesi di Fornitura o, in caso di minore durata della Fornitura, calcolata come media giornaliera del periodo trascorso dall’inizio della Fornitura - moltiplicata per il numero di giorni di mancato preavviso”.

Anche Illumia può comunicare al cliente la volontà di recedere dal contratto di fornitura: la comunicazione ti verrà recapitata con un preavviso di 6 mesi, che decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello in cui hai ricevuto la raccomandata o la PEC (posta elettronica certificata) da parte dell’azienda.

Recesso Illumia per decesso intestatario

Se sei l’erede dell’intestatario utenza elettrica e/o gas naturale fornito da Illumia, puoi chiedere la disdetta del contratto e la chiusura del contatore in poche mosse.

Sappiamo che occuparci di queste incombenze è molto spiacevole, tuttavia puoi interrompere la fornitura di luce e/o gas naturale al posto del soggetto deceduto, inviando a Illumia questo

Nel modulo devono essere specificati tutti i dettagli delle utenze che si desidera disdire, poi al presente va allegato il certificato di morte dell’intestatario utenza e una copia del documento d’identità dell’erede, ovvero il soggetto che svolge praticamente la procedura di disdetta.

La documentazione va inviata ai soliti rcapiti.

Modulistica per la disdetta Illumia  caso di modifiche contrattuali

L’articolo 11 delle Condizioni Contrattuali Illumia stabilisce che il fornitore può apportare integrazioni al contratto o sostituire una o più clausole, qualora ciò gli venga obbligatoriamente imposto dalla legge, dalle Autorità o da altri soggetti competenti o comunque tutte le volte in cui ciò si renda opportuno. Ebbene in questi casi Illumia è tenuto ad informare il cliente mediante l’invio di una comunicazione scritta, da inviarsi con un preavviso non inferiore a 3 mesi, i quali decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello di ricevimento della comunicazione di Illumia.

Dal momento in cui riceverai il dettaglio delle modifiche contrattuali, avrai 10 giorni di tempo per decidere se accettarle oppure disdire il contratto a costo zero. Se approvi le nuove clausole non devi far altro che limitarti a leggerle con attenzione, mentre la mancata accettazione dovrà essere comunicata al fornitore tramite l’invio di una comunicazione scritta a mezzo raccomandata. Questo è il

che puoi scaricare gratuitamente da questo portale, compilare, sottoscrivere e corredare da una copia del documento d’identità. L’indirizzo a cui inviarlo è lo stesso.

In questo caso il recesso avrà luogo entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte della società “compatibilmente con i tempi tecnici necessari per formalizzare e rendere efficace la cessazione della fornitura nei rapporti con il distributore competente e il gestore della rete”. Ad ogni modo potrai godere delle medesime condizioni contrattuali fino al termine della fornitura Illumia.

Illumia: reclami e segnalazioni

Se non ti è chiaro qualcosa e vorresti chiedere delucidazioni al tuo fornitore di energia elettrica e/o gas naturale, puoi tranquillamente rivolgerti ad Illumia, contattando uno dei canali riportati in fattura, sulle Condizioni contrattuali in tuo possesso, sul sito ufficiale www.illumia.it o in questo articolo. Tali indicazioni valgono anche nel caso in cui tu dovessi redigere un reclamo, per segnalare eventuali disservizi all’azienda.

Illumia, nelle Condizioni Generali di Fornitura spiega che “il fornitore si impegna ad applicare gli indennizzi automatici previsti dall’AEEGSI per i casi di mancato rispetto dei livelli di qualità commerciale previsti dalla stessa e per i casi di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e di sospensione della fornitura.

A tal proposito ti invitiamo a scaricare la modulistica ufficiale disponibile su questo portale. Per reclami generici puoi utilizzare questo

Nella stessa scheda è disponibile anche un modello che puoi utilizzare per segnalare delle anomalie nella fatturazione. Entrambi sono stati predisposti dalla compagnia in formato editabile.

Nel caso in cui tu non riceva una risposta soddisfacente, oppure qualora non pervenga alcuna comunicazione da parte del fornitore, potrai attendere 50 giorni e poi esperire il tentativo di conciliazione presso l'ARERA o presso un organismo ADR - Alternative Dispute Resolution . Qualora dovesse fallire anche questo tentativo di risoluzione della controversia, potrai rivolgerti all’autorità giudiziaria.

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51523 - Redazione
12/02/2018
Raffaele, certo che può e senza pagare penali per di più.

51504 - t. raffaele
07/02/2018
Sono con illumia gas e luce da novembre 2017 ma pago il doppio. Posso recedere anche domani senza dover pagare penali? Sono pensionata e pago € 300 di gas al mese e € 400 di luce al bimestre. Con eni pagavo la metà se non 1 terzo.


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