Rimborso spese forfettario fac simile; PDF

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 07/04/2026
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Un fac simile di modello per rimborso spese forfettario da utilizzarsi quando si vuole riconoscere a un soggetto una somma predeterminata, senza dover documentare nel dettaglio ogni singola spesa sostenuta.

Rimborso spese forfettario: in cosa consiste e chi ne ha diritto

Il rimborso spese forfettario, spesso chiamato anche indennità di trasferta o "diaria", è un sistema semplificato con cui un'azienda ripaga i costi sostenuti da chi lavora fuori sede. A differenza di altri metodi, non si basa sul calcolo esatto di ogni centesimo speso, ma prevede l'erogazione di una cifra fissa prestabilita per ogni giorno di missione.

Questo importo è pensato per coprire in modo onnicomprensivo le spese di vitto (pasti) e alloggio (pernottamento), oltre alle piccole spese accessorie legate alla permanenza fuori città. Le spese di viaggio vere e proprie, come biglietti del treno o dell'aereo, vengono solitamente gestite a parte con rimborso documentato.

Hanno diritto a questo rimborso diverse figure professionali che si spostano per motivi lavorativi:

  • dipendenti con contratto di lavoro subordinato.
  • collaboratori esterni e consulenti (se previsto dal contratto).
  • amministratori di società per le loro attività aziendali.
  • figure commerciali e tecnici che viaggiano frequentemente.

Differenza con il rimborso "a piè di lista"

La differenza principale risiede nella burocrazia e nella documentazione.

Nel rimborso a piè di lista (o analitico), il lavoratore deve conservare e presentare ogni singolo scontrino o fattura; l'azienda rimborsa esattamente quanto speso.

Nel rimborso forfettario, il lavoratore non deve consegnare ricevute per pasti e hotel. Riceve la somma pattuita a prescindere da quanto effettivamente spenda: se spende meno della diaria, la differenza rimane a lui; se spende di più, dovrà coprire il disavanzo di tasca propria.

Vantaggi principali del rimborso forfettario

Adottare il sistema di rimborso forfettario offre benefici a entrambe le parti:

  • all'azienda in quanto consente di avere costi prevedibili e certi prima ancora della partenza, eliminando la necessità di controllare pile di scontrini e semplificando enormemente la contabilità.
  • al lavoratore in quanto garantisce velocità nel ricevere il rimborso in busta paga e maggiore libertà nella gestione delle proprie spese durante la trasferta.

Limiti normativi e tassazione del rimborso forfettario

La legge italiana (Art. 51 del TUIR) stabilisce delle soglie giornaliere entro le quali il rimborso è esente da tasse per il dipendente:

  • trasferte in Italia (fuori dal comune di lavoro), fino a € 46,48 al giorno.
  • trasferte all'estero, fino a € 77,47 al giorno.

Se l'azienda decide di erogare una cifra superiore a questi limiti, la parte eccedente verrà considerata reddito e sarà tassata regolarmente in busta paga. È fondamentale ricordare che se la missione si svolge all'interno del territorio comunale dove il dipendente lavora abitualmente, l'intero importo forfettario è sempre tassato. Dal punto di vista dell'impresa, questi rimborsi sono interamente deducibili, riducendo così la base imponibile su cui l'azienda paga le tasse.

Qual è la documentazione da produrre ai fini del rimborso?

Sebbene non servano gli scontrini dei pasti, per giustificare il rimborso e garantirne la deducibilità fiscale sono necessari alcuni documenti:

  • autorizzazione scritta alla trasferta, in pratica un documento che specifichi destinazione, durata e motivo del viaggio;
  • nota spese, vale a dire un documento su cui il lavoratore deve indicare la tipologia di spesa e i giorni di trasferta per permettere il calcolo del forfait (un fac simile è scaricabile da questa scheda);
  • prove dello spostamento, ossia biglietti di viaggio (treno, aereo), pedaggi autostradali o ricevute di parcheggio che dimostrino l'effettivo trasferimento fuori sede.

Fac simile rimborso spese forfettario

Il/La sottoscritto/a ________, codice fiscale ___________, 
residente in ______________, Tel. ______________ E-mail __________________

in qualità di

☐ dipendente
☐ collaboratore esterno
☐ agente/rappresentante
☐ consulente
☐ amministratore
☐ altro: ______________________

DICHIARA

di aver sostenuto spese connesse all’attività svolta per conto di _________ (specificare il nome dell’azienda o ente), nell’ambito di ________________ (descrivere l’attività svolta o l’oggetto dell’incarico)

e

RICHIEDE

il riconoscimento di un rimborso spese forfettario pari a € _______  in relazione alla trasferta con destinazione __________ del __/__/____ (oppure in relazione alle trasferte sostenute nel periodo  dal __ al __).

CALCOLO RIMBORSO FORFETTARIO

  • Indennità giornaliera pattuita: € __________
  • Numero di giorni di trasferta: __________
  • Totale rimborso forfettario: € __________

Tale importo è da intendersi comprensivo delle spese ordinariamente sostenute per lo svolgimento dell’attività (es. trasporti, vitto, piccole spese accessorie), senza presentazione di specifici giustificativi.

Il/La sottoscritto/a dichiara che il rimborso richiesto è conforme agli accordi intercorsi e/o alle disposizioni previste.

Luogo e data

Firma del richiedente: ________________

Firma per Approvazione (Azienda): _______________

Foto
Pixabay
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