Legge Smuraglia: modulistica e informazioni utili

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PDF   istanza di richiesta credito d'imposta
PDF   modello di convenzione con istituto penitenziario
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Secondo quanto stabilito dalla legge Smuraglia (L. 193/2000), l’impresa o la cooperativa che assume detenuti in stato di reclusione o ammessi al lavoro all'esterno, può beneficiare di sgravi contributivi e fiscali. In questa scheda l'istanza di richiesta del credito d'imposta e il modello di convenzione per l'assunzione di lavoratori all'interno degli istituti penitenziari.

Legge Smuraglia: cos'è e come funziona

Come anticipato la Legge Smuraglia prevede agevolazioni importanti per le cooperative o imprese che assumono o svolgono attività formativa nei confronti di detenuti. L'obiettivo è chiaro: promuovere il lavoro penitenziario come strumento per il reinserimento nella società dei detenuti.

Per fruire di tali sgravi le imprese e cooperative devono in primo luogo stipulare una convenzione con l’amministrazione penitenziaria. 

La convenzione regola l’utilizzo in comodato gratuito dei locali e delle attrezzature eventualmente già esistenti nell’Istituto e le modalità di addebito all’impresa delle spese sostenute dal carcere per lo svolgimento delle attività produttive.

Stabilisce, inoltre, i diritti e i doveri delle parti, le modalità di avviamento al lavoro, le norme rispetto alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali,  la retribuzione dei detenuti, la responsabilità civile il contratto di assicurazione, la facoltà di accesso ai locali e di ispezione per il personale dell’Istituto, la durata e la risoluzione della convenzione stessa.

L’impresa o la cooperativa attrezza gli spazi con gli allestimenti e le macchine per le lavorazioni previste, effettua l’ordinaria manutenzione dei locali e delle attrezzature concessi in comodato; adempie agli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; paga le spese di energia elettrica utilizzata; fornisce personale adatto a sovrintendere le attività lavorative; sceglie i detenuti idonei per le lavorazioni previste e li avvia al lavoro con contratti di lavoro subordinato, nel rispetto delle normative previste dalla contrattazione collettiva nazionale.

L’impresa o la cooperativa che vuole stipulare una convenzione con l’amministrazione penitenziaria deve contattare il Ministero della Giustizia Direzione generale detenuti e trattamento Ufficio dell’osservazione e del trattamento ai seguenti recapiti:

Largo Luigi Daga, 2 - 00164 Roma
tel: +39 06 66591236
e-mail:dg.detenutietrattamento.dap@giustizia.it.

I vantaggi economici per l’impresa sono rappresentati da una riduzione dei costi fissi di locazione, oltre che una riduzione degli oneri contributivi e fiscali.

In particolare è possibile beneficiare di

  • un credito d’imposta di 520,00 € mensili, proporzionalmente ridotto in base alle ore prestate, per l'assunzione a tempo determinato (periodo non inferire a 30 giorni) di detenuti o internati all'interno degli istituti penitenziari o  lavoranti all'esterno ai sensi dell'art. 21 ord.penit.;
  • un credito d’imposta di 300,00 € mensili per l'assunzione di semiliberi.

Per i lavoratori assunti a tempo parziale il credito d’imposta spetta in misura proporzionale alle ore prestate.

Il credito d’imposta spetta anche per i 18 mesi successivi alla scarcerazione per i detenuti ed internati che hanno beneficiato della semilibertà o del lavoro esterno e per i 24 mesi successivi alla cessazione dello stato detentivo nel caso di detenuti ed internati che non hanno beneficiato della semilibertà o del lavoro all'esterno.

Legge Smuraglia: come accedere al credito d'imposta 

Entro il 31 ottobre di ogni anno imprese e cooperative convenzionate con gli istituti carcerari devono presentare un'istanza alla direzione al fine di indicare l'ammontare complessivo del credito d’imposta di cui intendono fruire per l’anno successivo, includendo  nella somma anche il periodo post detentivo e quello dedicato all'attività di formazione. Le direzioni trasmettono le istanze ai provveditorati.

Entro il 15 novembre i provveditorati regionali devono inoltrare le istanze al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

Entro il 15 dicembre il Dipartimento determina l’importo massimo spettante ad ogni singolo soggetto imprenditoriale. L’elenco degli aventi diritto e l’ammontare degli sgravi viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate e pubblicato sul sito www.giustizia.it.

Tags:  lavoro

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