Testimoni incidenti stradali: c'è l'obbligo di indicarli subito

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Rispettare le regole quando si è alla guida di un'auto costituisce un atto di responsabilità e di buon senso. Può capitare, tuttavia, se non altro per un caso puramente fortuito (ad esempio lo scoppio di un pneumatico trapassato da un grosso chiodo), di rimanere coinvolto in un incidente stradale. Ora i problemi potrebbero sorgere solo se le parti non trovassero un accordo sulla dinamica e quindi sulla responsabilità del sinistro stradale. In una simile circostanza sarebbe estremamente importante, specie per la parte lesa, acquisire le dichiarazioni o quantomeno le generalità di eventuali testimoni dell'incidente stradale. Ed è proprio su questo tema che la Legge n. 124 del 4 Agosto 2017 ha introdotto una importante novità, di cui ti vogliamo parlare in questo articolo.

Testimoni incidenti stradali: non necessari se c'è accordo fra le parti

Nel momento in cui si verifica un incidente stradale è buona cosa - se ci si trova d'accordo sulle responsabilità che lo hanno determinato - compilare il famoso “modulo blu” per la “Constatazione Amichevole di Incidente”. Con questo modulo il soggetto che ha subito danni può presentare richiesta di risarcimento direttamente dalla propria compagnia (CID, Convenzione Indennizzo Diretto). Si tratta in definitiva di una modalità che consente di sveltire le pratiche relative ai risarcimenti e ridurre il più possibile i contenziosi.

Se il danno è minimo (un piccolo graffio, la rottura di uno specchietto, ecc.), si può anche pensare di trovare un accordo privato con cui una delle parti si obbliga a risarcire la controparte per il danno provocato senza chiamare in causa le rispettive assicurazioni. E' del tutto evidente che una simile soluzione andrebbe messa nero su bianco.  In pratica il conducente danneggiato dovrebbe accettare per iscritto di ricevere una certa somma a titolo di risarcimento di tutti i danni subiti e di non avere più nulla a che pretendere dal soggetto responsabile del sinistro. Se vuoi disporre di una bozza di scrittura privata, non devi far altro che scaricare dal nostro portale questo fac simile di fac simile di transazione per risarcimento danni sinistro stradale.

In entrambi i casi vi è l'obbligo di rimuovere i veicoli dalla strada il prima possibile, in modo da non creare intralcio alla circolazione degli altri automobilisti.

Testimoni incidenti stradali: se non ci sono chiama la polizia

Ma cosa accade, invece, se tu - quale parte lesa - non riesci a raggiungere un accordo con la controparte sulla dinamica dell'incidente e quindi sui comportamenti alla guida che hanno determinato il sinistro stradale? Se l'altro conducente non vuole ammettere la propria responsabilità nell'aver provocato il sinistro e non ci sono testimoni dell'incidente stradale, occorre necessariamente passare al "piano b", cercando il più possibile di mantenere la calma e non peggiorare ulteriormente la situazione.

Prendi dunque il tuo telefonino e richiedi l’intervento delle Forze dell’ordine per la verbalizzazione dell’accaduto. Ricorda che il loro intervento si rende particolarmente opportuno nel caso in cui ci siano feriti oppure quando la ricostruzione della dinamica dell'incidente stradale è particolarmente complesso. Se il numero della Polizia Municipale non l'hai memorizzato nella tua rubrica, basta fare una veloce ricerca su Internet con il tuo smartphone oppure chiamare direttamente il 112 (Carabinieri).

Non c'è un tempo limite per l'intervento. Se impegnati in altro servizio o se ci sono interventi che hanno una diversa priorità, terminano quelli e poi vengono a rilevare l'incidente. E' chiaro che se l'incidente è avvenuto in un luogo lontano dai centri abitati e l'entità dei danni non è così rilevante (un banale faro rotto o una piccola rigatura), puoi rischiare di attendere anche molto. L'importante comunque è che in questo lasso di tempo i veicoli non vengano rimossi e che l'altro conducente non abbandoni il luogo dell'incidente.

La Polizia Municipale redige un rapporto sull'accaduto e le parti interessate, o loro delegati, possono successivamente richiedere la copia del rapporto. Questo il fac simile di richiesta rilascio rapporto su incidente stradale.

Testimoni incidenti stradali: come raccogliere dati e deposizioni

In caso di incidente stradale è bene non fidarsi mai né delle apparenze, né della immediata disponibilità della controparte ad assumersi ogni onere e responsabilità conseguente al suo operato. Al contrario, dopo avere preso nota delle generalità del conducente, dei dati della patente, del numero di targa e degli estremi assicurativi, ti suggeriamo di scattare qualche foto con il tuo smartphone, magari da diverse angolazioni. Se hai modo e tempo scrivi anche una breve ricostruzione dell’incidente riportando particolari che magari in un momento successivo potrebbero sfuggirti.

Ma soprattutto ti consigliamo di raccogliere generalità, indirizzi e recapiti (quantomeno un numero di telefono) di eventuali testimoni dell'incidente stradale, potrebbero rivelarsi molto utili come prova nel caso in cui la controparte nei giorni a seguire dovesse cambiare versione dei fatti.

In caso di necessità puoi utilizzare questo modello per raccogliere una testimonianza su un incidente stradale. Visto che sul posto difficilmente potrai disporre di una stampante, ti consigliamo di averne sempre una copia a bordo. Diversamente puoi annotare quantomeno i loro nomi nel modulo blu o nel modulo di richiesta risarcimento danni da consegnare alla compagnia.

Chiaramente raccogliere una o più testimonianze ha un senso se sul luogo del sinistro non vi è l'intervento dell'Autorità di Pubblica Sicurezza, perchè in caso contrario il verbale redatto da pubblici ufficiali prevarrebbe su ogni altra deposizione o ricostruzione sulla dinamica dell'incidente fatte da terze persone.

Testimoni incidenti stradali: le novità introdotte dalla legge

La Legge n. 124 del 4.08.2017 al comma 15 aggiunge all’articolo 135 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni, i commi 3-bis, 3-ter e 3-quater. In particolare  il comma 3-bis stabilisce che in caso di sinistri con soli danni a cose, dunque in assenza di feriti, l’identificazione di eventuali testimoni dell'incidente stradale deve risultare dalla denuncia di sinistro (o modulo blu) o comunque dal primo atto formale del danneggiato nei confronti della compagnia assicurativa.

Dunque per la legge i testimoni dell'incidente stradale vanno identificati nell'immediatezza del sinistro. Diversamente in caso di giudizio, il giudice, sulla   base della documentazione prodotta, non potrebbe ammettere le testimonianze che non risultassero acquisite secondo le modalità previste dal comma 3-bis. O per essere più precisi il giudice potrebbe disporre l’audizione dei testimoni dell'incidente stradale che non sono stati indicati con le modalità innanzi indicate, nel solo caso in cui risultasse comprovata l'oggettiva impossibilità della loro tempestiva identificazione.

Ma cosa accadrebbe se per il forte spavento, l'ansia o la confusione che si è determinata dopo l'incidente, ti dimenticassi di indicare le generalità dei testimoni sui moduli che ti abbiamo indicato? In questi casi - stabilisce sempre la Legge n. 124/2017, la compagnia assicurativa deve inviarti una richiesta con cui ti invita ad indicare le generalità di eventuali testimoni. La richiesta, che deve contenere l'avviso delle conseguenze processuali in caso di mancata risposta (come detto se ci fosse una causa, il giudice non potrebbe accogliere eventuali testimonianze), va trasmessa dalla compagnia mediante raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine 60 giorni dalla denuncia del sinistro.

Al ricevimento di questa richiesta, se effettivamente i testimoni dell'incidente stradale ci sono e sul tuo telefono o in un foglio di carta custodito nel portafoglio avevi annotato i loro recapiti, devi attivarti prontamente e metterti in contatto con loro per confermare la loro disponibilità ed eventualmente raccogliere la loro versione dei fatti. A tal fine puoi servirti di questo modello per richiesta di testimonianza per sinistro stradale.

L'importante è che tu risponda alla compagnia, fornendo generalità dei testimoni ed eventuali deposizioni, entro il termine di 60 giorni dalla ricezione della richiesta, naturalmente sempre a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Da parte sua la compagnia assicurativa deve procedere all’individuazione e alla comunicazione di eventuali ulteriori testimoni entro lo stesso termine.

Le novità introdotte dalla Legge n. 124 del 4.08.2017 in tema di sinistri stradali e testimonianze, hanno come finalità quella di contrastare le frodi contro le compagnie di assicurazione: sinistri simulati, false e appunto falsi testimoni Ma c'è di più. Le nuove disposizioni prevedono anche che, qualora negli ultimi tre anni un cittadino abbia deposto la propria testimonianza in almeno tre diverse cause nel settore di infortunistica stradale, il Giudice possa trasmettere un'informativa alla Procura della Repubblica competente affinché vengano eseguiti opportuni accertamenti tesi a verificare l’attendibilità del testimone.

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43330 - Irianni Giovanni
23/12/2015
Non e' possibile indicare la norma che prevede l'identificazione dei testimoni nell'immediatezza del sinistro? Grazie e buon lavoro.

16422 - Redazione
08/03/2012
I moduli sono linkati nel testo Giorgio. Cliccando su uno di essi accederà ad una scheda modulo,quindi dovrà apporre il segno di spunta sulla casella presente in calce alla scheda ("Dichiaro di aver preso visione della nota informativa e di aver letto e accettato il contratto di licenza d'uso"); quindi cliccare su "Vai al modulo".

16411 - giorgio
08/03/2012
dove sta il modulo? MI STATE FACENDO PERDERE TEMPO?

15972 - luigi
28/01/2012
mi siete stati di aiuto.

15971 - luigi
28/01/2012
mi avete risolto i problemi.

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