Come richiedere la voltura Enel

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La voltura è un’operazione molto comune. Viene richiesta dagli inquilini che prendono in affitto un’abitazione, dai nuovi proprietari di un’immobile, da chi, in seguito ad un decesso, riceve in eredità una casa e ha necessità di intervenire sul contratto di fornitura di energia. Nello specifico la voltura Enel viene richiesta per modificare i dati del titolare del contratto di fornitura , senza interrompere l’erogazione di energia elettrica e/o di gas. Naturalmente nel momento in cui si richiede la voltura Enel è possibile modificare caratteristiche e clausole del contratto: potenza richiesta, costo del servizio, modalità di pagamento e così via. In questo articolo vedremo insieme qual è la procedura corretta per la voltura Enel e soprattutto quali sono i costi da sostenere.

Cos’è la voltura Enel

Lo abbiamo in parte già spiegato, ma ci teniamo a ribadirne il concetto. La voltura Enel è un’operazione che ti permette di modificare il nome del titolare di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale già attivo in un determinato immobile. Grazie alla voltura il cambio dell’intestatario dell’utenza può avvenire senza sospendere l’erogazione dell’energia elettrica o del gas naturale.

È molto importante non confondere la voltura con il subentro, che consiste nella riattivazione di un contratto di fornitura precedentemente disattivato con relativo sigillo del contatore. Il subentro può essere una soluzione da prendere in considerazione solo se il precedente titolare del contratto ha accumulato diverse morosità nei confronti del fornitore di energia. Infatti mentre con il subentro si è di fronte a due contratti differenti, dunque chi subentra non può essere chiamato a rispondere dei debiti del vecchio utente, con la voltura si realizza una sorta di cessione del contratto, con la conseguenza che il nuovo intestatario dovrà accollarsi tutti i debiti di chi lo ha preceduto, fermo restando chiaramente il suo diritto di pretenderne il rimborso (leggi “Voltura o subentro, cosa conviene in caso di utenze domestiche?”).

Voltura Enel: quando si fa

La voltura Enel deve essere richiesta subito dopo aver acquisito la titolarità dell’immobile o comunque dopo aver stabilito formalmente le condizioni di utilizzo che ne farai (affitto, comodato, ecc.). Per aiutarti a capire meglio, ti faremo degli esempi.

Esempio 1 - Giorgio e Maria hanno deciso di comprare casa tramite agenzia immobiliare. Sono stati fortunati e hanno trovato quella di Mario e Luisa, che vogliono trasferirsi in una casa più grande. Dopo aver eseguito tutte le pratiche dal notaio, fatto il cambio di residenza e programmato il trasloco possono finalmente intestarsi anche le utenze domestiche. Mario e Luisa avevano la fornitura da Enel, cosicché Giorgio e Maria dopo aver verificato l'inesistenza di morosità pregresse, decidono di mantenere il contratto attivo richiedendo la semplice voltura utenze Enel.

Esempio 2 - Michele e Laura, invece, hanno deciso di andare a convivere. Paolo, un amico comune, gli ha offerto un piccolo bilocale ad un buon prezzo, però non sembra disposto a voler formalizzare l’affitto tramite un regolare contratto di locazione. In questo caso, se Michele e Laura accettassero la proposta di Paolo, non potrebbero chiedere la voltura Enel, in quanto non hanno alcun diritto sull’immobile. Solo con un regolare contratto d’affitto, infatti, Enel accetterebbe la richiesta di voltura. Dunque non è ammessa la voltura enel non residente.

Esempio 3 - Antonietta, vedova di Lucio, ha ricevuto in eredità la casa in cui attualmente vive. Per questo motivo deve effettuare la voltura Enel per decesso, così da intestarsi la fornitura elettrica e quella per il gas naturale, continuando a gestire le utenze domestiche in modo autonomo ed efficiente. In caso contrario tutte le fatture e le comunicazioni continuerebbero ad arrivare a nome del defunto marito.

Voltura Enel: a chi spetta

Come hai avuto modo di notare tu stesso dagli esempi fatti in precedenza, eseguire la voltura Enel è un compito che spetta al subentrante, ossia al nuovo titolare del contratto. Chiaramente, per farlo, sarà necessario chiedere alla persona attualmente titolare dell’utenza l’ultima bolletta ricevuta, così da attingere alcuni dati che, come vedrai nei prossimi paragrafi, sono essenziali per espletare la richiesta in modo completo.

Se fai fatica a rintracciare questa persona, puoi conoscere il suo fornitore di energia, e dunque accertarti che sia effettivamente ENEL, inviando il modulo di richiesta del nominativo del fornitore di energia per l'esecuzione di una voltura e la dichiarazione sostitutiva per voltura fornitura energia elettrica (insieme alla copia di un documento d'identità) a:

Sportello per il consumatore di energia
c/o Acquirente Unico Spa
Richiesta informazioni
Via Guidubaldo del Monte, 45
00197 Roma
fax: Numero Verde gratuito 800.185.024. 

Prima di intraprendere la procedura di richiesta, assicurati che non ci siano morosità sospese, che come detto a voltura eseguita sarebbero comunque addebitate sulla tua fattura. In tal caso sarebbe opportuno accordarsi prima di eseguire il cambio di titolarità dell’utenza oppure lasciare che l’attuale intestatario esegua la disdetta Enel e la chiusura del contatore. In un secondo momento, poi, per te sarà possibile effettuare un subentro, riattivando la fornitura, stavolta a tuo nome, senza temere addebiti per morosità o ancor peggio il distacco della fornitura.

Voltura Enel: come fare richiesta

Vediamo ora, in pratica, come eseguire la voltura Enel. La prima cosa da fare è inviare una richiesta al fornitore. A tal fine puoi utilizzare i diversi canali messi a disposizione degli utenti. Nello specifico, è possibile:

  • recarsi di persona presso un negozio Enel. Puoi trovare quello più vicino a te nella sezione “Negozi Enel” del sito ufficiale www.enel.it. Tutto quello che devi fare è inserire il CAP della località in cui ti trovi e localizzare i punti vendita più vicini. Clicca su “Informazioni” per sapere gli orari di apertura e chiusura, per ottenere i contatti telefonici e così via;
  • chiamare il numero verde 800 900 860 e ascoltare le indicazioni della voce registrata. Il servizio Clienti è attivo tutti giorni dalle ore 7.00 alle ore 22.00;
  • contattare Enel direttamente dal sito ufficiale. Le comunicazioni di questo tipo possono essere inoltrate mediante la pagina “Carica documenti”.

Voltura Enel: documenti richiesti

Per poter effettuare il cambio dell’intestatario di un contratto già attivo dovrai indicare alcuni dati e produrre altrettanti documenti. Enel, nella sezione dedicata alla voltura del sito ufficiale, spiega che al momento della richiesta è necessario indicare:

  • il tuo codice fiscale;
  • il codice POD identificativo del contatore (per la fornitura di energia elettrica) e/o oppure il codice PDR (per la fornitura di gas naturale) che trovi sulle bollette dell’attuale intestatario della fornitura. Nel caso dovessi volturare solo l’utenza elettrica sarebbe altresì possibile inviare solo il Codice Cliente, ovvero una stringa di 9 cifre che puoi trovare sul display del contatore, se hai quello elettronico, oppure nella fattura dell’attuale intestatario;
  • la lettura del contatore di modo che i consumi effettuati prima della voltura vengano addebitati nella fattura del vecchio intestatario, mentre a te spetterà pagare solo per i tuoi consumi registrati dalla data di volturazione in poi;

Utili anche ai fini della procedura:

  • l'indirizzo di fornitura;
  • un documento d'identità in corso di validità (oltre alla carta di identità vanno bene anche il passaporto, la patente e qualsiasi altro documento fornito di fotografia);
  • il documento o autocertificazione che attesti la  la proprietà o il regolare possesso dell'immobile per il quale si richiede la fornitura di energia elettrica o del gas. Se hai intenzione di modificarne il tipo di uso, ad esempio convertendo un monolocale da abitazione a ufficio, dovrai restituire compilato anche il modulo attestante la regolarità urbanistica dell’immobile (istanza 326);
  • se il contratto è intestato ad un soggetto giuridico occorre presentare una copia del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. (valido 6 mesi), o sottoscrivere la dichiarazione sostitutiva di certificazione disponibile su questo portale.

Dopo aver effettuato la richiesta di voltura e inviato tutti i documenti necessari Enel ti spedirà il contratto tramite email. Tu dovrai restituirlo alla società fornitrice di energia, opportunamente compilato e firmato, utilizzando i recapiti che troverai al suo interno. Al contratto è necessario allegare anche una copia del documento d’identità in corso di validità.

Attenzione, perché se non invierai la documentazione richiesta da Enel, il contratto stipulato sarà considerato nullo.

Come inviare i documenti: qualche informazione in più

Nel momento in cui scriviamo questo articolo, sul sito ufficiale Enel sono riportati i recapiti da utilizzare per inoltrare gli allegati e i documenti necessari per la corretta conclusione del contratto. Nello specifico è possibile inviare:

  • una e-mail alla casella allegati.enelenergia@enel.com;
  • un fax al numero 800 046 311 se si tratta di una fornitura di energia elettrica o al numero 800 997 736 se invece si tratta di una fornitura gas;
  • una lettera tramite posta raccomandata A/R a Enel Energia S.p.A. Casella Postale 8080 - 85100 Potenza (per le forniture di energia elettrica) oppure a Enel Energia S.p.A. Casella Postale 1000 - 85100 Potenza (per le forniture di gas naturale).

Voltura Fornitura Enel Energia: come monitorare la pratica

Dopo aver ricevuto il contratto e inviato i documenti richiesti da Enel potrai metterti comodo e osservare l’avanzamento della pratica. Come fare? È semplice: basta registrare un account personale nell’area clienti “MyEnel” inserendo i tuoi dati e quelli relativi al tuo contratto. Poi potrai accedere nella sezione “Le tue pratiche”. Qui potrai tenere tutti i contratti Enel e le relative pratiche sotto controllo, verificando che tutto vada come previsto entro i tempi e le modalità stabilite.

Voltura Enel tempi

I tempi necessari per ottenere la voltura sono molto più brevi di quelli richiesti per il subentro o per l’allaccio di una nuova fornitura. Le tempistiche generali, entro le quali tutte le aziende fornitrici dovrebbero volturare le utenze, sono stabilite dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Sul sito di Enel si legge che, nel momento in cui la società riceve tutta la documentazione, la pratica può avviarsi. La richiesta viene dunque inoltrata al Distributore entro 2 giorni lavorativi e, nel caso in cui non vi siano problemi tecnici, la voltura potrebbe avvenire entro i successivi 5 giorni lavorativi. In pratica, se tutto procede come deve, se ci sono tutti i documenti e i dati per effettuare la voltura, questa avverrà entro 7 giorni lavorativi.

Voltura Enel costi

Anche i costi della voltura Enel vengono stabiliti dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), tuttavia sul sito del fornitore si legge che per le forniture elettriche è necessario versare:

  • 23 euro per i Corrispettivi Commerciali
  • 26,13 euro per Oneri Amministrativi

La voltura della fornitura di gas naturale, invece, può avere dei costi variabili, in quanto sono stabiliti dalla Concessione Comunale in atto. Il Distributore territorialmente competente, quindi, non può far altro che applicarle. Nello specifico per la voltura dell’utenza gas occorre pagare:

  • corrispettivi commerciali per 23 euro;
  • oneri amministrativi di importo variabile tra i 30 e i 45 euro.

Gli importi saranno addebitati direttamente nella prima bolletta. Se non opterai per la domiciliazione bancaria delle bollette, ma sceglierai di pagarle tramite il bollettino postale dovrai versare anche il deposito cauzionale, il cui importo varia dipendentemente alla tipologia di fornitura (luce/gas).

Voltura Enel e disdetta

Hai subito dei disservizi durante la procedura di voltura? Ti sono stati addebitati dei costi anomali in bolletta oppure hai semplicemente trovato un fornitore più conveniente? Nessun problema, dopo aver terminato il procedimento utile alla volturazione dell’utenza elettrica potrai disdire il contratto sottoscrivendone immediatamente un altro. Per approfondire questo argomento ti consigliamo di leggere “Disdetta Enel Energia: modulistica e indicazioni utili”.

Se il problema non è tanto grave da determinare una disdetta, ma lo è abbastanza da dover essere segnalato ad Enel, allora potresti inviare questo modulo di reclamo ENEL Energia corredato di una copia del documento d’identità in corso di validità e la documentazione comprovante il disservizio subito o l’inadempienza riscontrata a questi recapiti:

FORNITURE ELETTRICHE DI ENEL ENERGIA

  • Casella postale 8080 - 85100 Potenza (raccomandata a/r) 
  • Fax verde 800046311
  • Email www.enelenergia.it alla voce “contattaci”

FORNITURE GAS DI ENEL ENERGIA

  • Casella postale 1000 - 85100 Potenza (raccomandata a/r)
  • Fax verde 800997736
  • Email www.enelenergia.it alla voce “contattaci”.

Nel caso in cui l’esito del reclamo fosse negativo, potresti sempre provare a far valere i tuoi disservizi servendoti della conciliazione. Per sapere cos’è e come funziona leggi: “Reclami Enel: risolverli con la conciliazione”.

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