Canone Rai in bolletta

canone rai in bolletta

E' da settimane ormai che su tv, web e radio non si parla altro che del canone Rai in bolletta: in pratica a partire dal 2016, il canone Rai, la tassa più odiata dagli italiani con un tasso di evasione superiore al 30%, sarà pagata direttamente con la bolletta elettrica. E' sufficiente la sottoscrizione del contratto di fornitura della luce per far scattare la presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo.

Dunque l’importo del canone Rai, che passerà da 113,00 a 100,00 euro, sarà inserito direttamente in fattura con voce separata da quella del consumo di energia elettrica. Questo significa che dal nuovo anno non si riceverà più il classico bollettino di pagamento intestato all’Agenzia delle Entrate.

Perché il Governo ha pensato di introdurre questo legame tra canone e fornitura di energia elettrica? La risposta è molto semplice: in pratica lo Stato presume che laddove esiste una utenza per la fornitura di energia elettrica si utilizzi un apparecchio televisivo. Resta invece fermo il principio secondo cui il è il possesso di un televisore e non di altri device (computer, smartphone, tablet) il requisito essenziale per il pagamento del canone.

Contestualmente il Governo ha previsto la rateizzazione del pagamento del canone Rai in bolletta in rate bimestrali da 20 euro l’una. Per consentire ai gestori dell’energia elettrica di adeguarsi alla novità, il pagamento decorrerà solo dal mese di Luglio 2016 e l'importo in questo caso ammonterà a 60 euro per i bimestri trascorsi di gennaio-febbraio, marzo-aprile, maggio-giugno; le restanti quattro rate verranno addebitate nelle bollette relative ai bimestri luglio-agosto e settembre-ottobre.

Coloro che hanno le bolletta dell’utenza elettrica domiciliata in banca, non dovranno fare alcuna comunicazione all’istituto di credito o alla società fornitrice dell’energia elettrica, dal momento che il canone sarà automaticamente addebitato sul conto.

Canone Rai sanzioni

Sgombriamo il campo da ogni dubbio: in caso di mancato versamento del canone Rai in bolletta, la compagnia elettrica non potrà in alcun modo provvedere all'interruzione della fornitura di energia. In questi casi, invece, scatterà una sanzione che può variare da 200 a 600 euro. Se neppure la sanzione viene pagata, l’importo viene iscritto a ruolo e si finisce per ricevere la cartella di Equitalia.

Canone rai in bolletta seconda casa

Chiaramente il canone Rai in bolletta è dovuto una sola volta in relazione ai televisori detenuti presso l’abitazione di residenza, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti allo stesso nucleo famigliare. Questo significa che chi possiede due o più immobili (seconda casa, residenza estiva, immobile concesso in affitto, ecc.) si vedrà addebitare sulla bolletta elettrica un solo canone Rai e non un canone per ciascuna delle utenze elettriche relative ad altri immobili. Se ciò non dovesse accadere, allora si dovrà inoltrare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate e alla società di energia elettrica per chiedere di essere esentati dal pagamento. Questo il modulo di esenzione dal pagamento del canone Rai.

Lo stesso discorso non vale se ad esempio i due coniugi hanno residenze diverse: in questo caso, infatti, verranno addebitati due distinti canoni di abbonamento. Lo stesso potrebbe valere per gli studenti fuori sede: questi ultimi, infatti, sono tenuti al versamento del canone se hanno modificato la propria residenza.

Come non pagare il canone Rai

In quali casi, pur in presenza di un regolare contratto di fornitura di energia elettrica, ci si può rifiutare di pagare il canone Rai in bolletta? Queste le situazioni possibili:

1 - Si è ultra 75enni con basso reddito familiare. In particolare è necessario aver compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone, questo significa che per fruire dell’esenzione a partire dal 2016, si deve aver compiuto 75 anni entro il 31/01/2016.

La soglia di reddito che da diritto all’esenzione è pari a 6.713,98 euro. Per poter fruire dell’esenzione dal canone Rai è necessario compilare una dichiarazione sostitutiva per esonero canone Rai circa il possesso dei requisiti e delle condizioni di ammissione previsti dalla legge.

La domanda una volta compilata deve essere spedita con raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale I di Torino Ufficio territoriale di Torino 1 Sportello S.A.T. Casella postale 22 10121 - Torino (To). Per ulteriori dettagli rimandiamo alla lettura dell’articolo “Esenzione canone Rai”.

2 - L'immobile di proprietà è stato dato in affitto, ma l’utenza elettrica è rimasta intestata al proprietario. In questo caso il canone deve essere pagato dall’inquilino, per cui il proprietario deve chiedere all'Agenzia delle Entrate e alla società dell’energia elettrica l’esenzione dal pagamento del canone Rai. Questo il modello di autocertificazione da utilizzare

3 - Si dichiara che pur avendo un regolare contratto di fornitura per l'energia elettrica in realtà non si possiede alcun televisore presso l’abitazione di residenza. A tal fine si è tenuti ad inviare all’Agenzia delle Entrate di Torino una specifica dichiarazione sostitutiva di certificazione con cui si specifica che l’immobile è privo di qualsiasi televisore. Questo il modello di autocertificazione di non possesso del televisore da compilare e trasmettere. La dichiarazione ha validità annuale, questo significa che continuando a non possedere alcun televisore la stessa operazione andrà ripetuta ogni anno. Ricordiamo che chi dichiara falsamente di non possedere alcun televisore per il preciso fine di non pagare il canone Rai commette un “reato” (art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445). Per informazioni sulle modalità di trasmissione del modello, consigliamo di leggere l'articolo "Canone Rai: come disdire o chidere l'esenzione".

4 - Si dichiara di aver ceduto a terzi il proprio televisore (vendita, regalo, ecc.); in questo caso occorre compilare uno specifico modello di dichiarazione, con cui si fornisce esatta indicazione delle generalità e dell'indirizzo del nuovo possessore;

5 - Si dichiara di non essere più in possesso di alcun televisore, ad esempio per furto, incendio o rottamazione. Questo il modello di comunicazione da adottare, a cui consigliamo di allegare a seconda dei casi copia del verbale di denuncia effettuato presso le Autorità di Pubblica Sicurezza o del certificato di demolizione.

Canone Rai in bolletta: niente più suggellamento

Attenzione perché dal 2016 non è più possibile richiedere il suggellamento del proprio televisore, una procedura che consisteva nel rendere inutilizzabile, generalmente attraverso la chiusura in appositi involucri, l’apparecchio televisivo che si deteneva in casa. In buona sostanza con una semplice richiesta di suggellamento era possibile disdire il canone Rai (questo il modulo di disdetta del canone rai con richiesta di suggellamento). Se la comunicazione veniva presentata entro il 31 dicembre, si era dispensati dal pagamento dal primo gennaio dell’anno successivo.

Oggi questa possibilità di fatto non c’è più.

Canone Rai in bolletta arretrati

Una delle domande che molti cittadini si pongono in questi giorni è: pagando per la prima volta in canone Rai mi potrà essere richiesto il pagamento anche per gli anni passati? Fermo restando che la prescrizione è di 10 anni, è difficile che lo Stato riesca a far prevalere la presunzione di possesso del televisore anche per gli anni passati, dal momento che il cittadino avrebbe gioco facile sostenendo di aver acquistato solo ora il televisore.

Canone Rai: esempi

Negli articoli che seguono sono riportati una serie di esempi su chi deve (o no) pagare il canone Rai:
- “Canone Rai in bolletta: rispondiamo alle vostre domande”;
- “Esenzione Canone Rai: quando occorre inviare la dichiarazione”;
- "Canone Rai: analisi di casi concreti".

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47470 - RICCARDO
21/11/2016
Salve, ho cambiato residenza cosa devo fare per disdire il vecchio indirizzo e fare quello nuovo? Premetto però che il contratto enel non è intestato a me come devo fare per il pagamento? Grazie

47132 - Paolo
26/10/2016
Se il gestore in bolletta non addebita tutto il canone? Ho stipulato un nuovo contratto in estate e mancano le prime rate. Ho chiesto all'Agenzia delle entrate e non hanno saputo rispondere

46279 - Redazione
22/07/2016
Davide, non dovrebbe subire alcun addebito a riguardo. Ad ogni modo l'Agenzia delle Entrate a breve comunicherà le modalità con le quali chiedere il rimborso nel caso in cui il canone non dovuto sia stato comunque addebitato. Scriveremo un articolo sul tema.

46273 - Davide
22/07/2016
Buongiorno. Io non ho prontamente inviato il modulo di esenzione per la seconda casa e per le parti comuni della casa bifamiliare, penso di ricevere in queste bollette l'importo del canone, è possibile richiedere un rimborso? E se è possibile come e a chi? Grazie per la collaborazione Davide.

45678 - Redazione
17/05/2016
Francesco, in questo caso non è necessario inviare il modulo di esenzione canone Rai, poiché la voltura verrà eseguita automaticamente ed il canone Rai sarà addebitato in bolletta a sua moglie.

45669 - francesco
17/05/2016
Pago regolarmente il canone intestato al sottoscritto...ma la bolletta dell'enel e' intestata a mia moglie...come mi devo comportare ???

45569 - Redazione
12/05/2016
Maria Pia, in teoria nulla visto che i suoi genitori sono deceduti e lei già paga - supponiamo - un canone Rai per la sua abitazione di residenza.

45544 - Maria Pia
11/05/2016
ho una seconda casa per successione (causa morte dei genitori) priva di tv, con canone rai intestato a mio padre, fatta già disdetta canone l'anno scorso, e contatore intestato a mia madre, cosa devo fare?

45470 - GIULIO SCELFO
08/05/2016
Sono studente fuori sede in affitto a Padova (Enel) ma ho la residenza a Roma (Acea) con regolare abbonamento tv. Vorrei sapere se questo abbonamento mi vale come nucleo familiare mio e quindi esentato dall'inserimento in bolletta Enel a Padova.

45408 - Redazione
03/05/2016
Massimo, al di là del numero delle forniture attive, se lei, sua madre e sua sorella costituite un unico nucleo familiare, siete tenuti al pagamento di un unico canone.

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