Modulo disdetta adsl / fibra

Rinaldo Pitocco - Ultimo aggiornamento: 27/01/2025
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Fac simile generico con cui comunicare la disdetta Internet, ossia il recesso dal contratto di fornitura dei servizi fibra/adsl, sulla base di quanto previsto dalle condizioni contrattuali e dalla Legge 40/2007 (Decreto Bersani).

Modulo disdetta internet PDF: quando utilizzarlo

La legge n. 40/2007 (Decreto Bersani), al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi prezzi del servizio, nonché di facilitare il confronto tra le diverse offerte presenti sul mercato, aveva introdotto la facoltà per il consumatore di recedere dal contratto e di trasferirlo eventualmente presso un altro operatore in qualsiasi momento (gli operatori non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a 30 giorni) e soprattutto senza costi.

La legge aveva dunque abolito le c.d. "penali" che le compagnie di telecomunicazione (telefonia, pay-tv, ecc.) applicavano in caso di recesso anticipato dai contratti.

In realtà molti gestori telefonici continuano ancora oggi a chiedere il pagamento dei "costi di disattivazione", una sorta di penali mascherate, giocando sul fatto che proprio l'art. 1 c. 3 della stessa legge aveva previsto la possibilità di richiedere l'applicazione di un rimborso di quei costi che il gestore concretamente sopporta per le operazioni di disattivazione del servizio, costi che comunque devono essere "motivati" e "giustificati" all'utente.

Questi "costi di disattivazione" possono variare da operatore ad operatore. Rispetto ai principali operatori telefonici (TIM, WindTre, Vodafone, Fastweb, Tiscali …) è emerso che essi possono variare da poche decine di euro a più di 70/80,00 €.

È bene precisare che i costi di disattivazione potrebbero essere dovuti anche in caso di migrazione verso un altro operatore (magari con importi ridotti rispetto alla cessazione della linea). Chiaramente ciascuna compagnia adotta le proprie politiche commerciali, per cui alcune di esse potrebbero non prevedere l'applicazione di tali costi in caso di adesione ad una particolare offerta, oppure in caso di permanenza contrattuale per un certo periodo minimo e via discorrendo.

Va anche ricordato che con la disattivazione del servizio, il cliente è tenuto a restituire entro un tempo prefissato il modem/router che l'operatore gli ha concesso a noleggio o in comodato d'uso gratuito. Ora se il cliente non provvede alla restituzione del dispositivo o non rispetta le tempistiche, può essere chiamato a pagare una ulteriore "penale".

Ma non è tutto perché con il recesso dal contratto la compagnia potrebbe addebitare al cliente ulteriori spese che possono riguardare le rate residue del contributo di attivazione, le rate residue relative all'acquisto di un tablet o di uno smartphone, la restituzione degli sconti fruiti per la sottoscrizione di un piano tariffario particolarmente vantaggioso, ecc.

Tutto questo per sottolineare che prima di comunicare la disdetta alla compagnia è molto importante avere contezza delle spese a cui si può andare incontro.

È altresì importante recapitare il modulo disdetta internet PDF con le modalità indicate dalla specifica compagnia telefonica, magari privilegiando PEC o raccomandata a.r. A tal riguardo segnaliamo che sul nostro portale sono presenti informazioni e modelli specifici come:

Lettera Disdetta Contratto Internet

Esempio 1

Spett.le
.................
Servizio Clienti
Via ..........

RACCOMANDATA A.R.

Oggetto: Disdetta contratto per la fornitura del servizio ……

Il/La sottoscritto/a _______________ indirizzo (Via, CAP, città): _________________ 
Codice Fiscale: _____________ Codice Cliente o Codice Contratto: ______________
titolare del contratto di utenza relativo al servizio_______________ (specificare il tipo di servizio offerto) per la linea telefonica corrispondente al numero _____________, intestata a ___________;

COMUNICA

di voler recedere anticipatamente dal contratto ai sensi di quanto disposto dall'art. 1 comma 3 della Legge 2 aprile 2007, n. 40 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese" (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2007 - Supplemento ordinario n. 91).

Al fine di consentire l'eventuale fornitura, da parte di altro operatore, del servizio sulla linea telefonica sopra indicata, il/la sottoscritto/a chiede che codesta spettabile Società provveda alla disattivazione del servizio con contestuale liberazione della linea 30 gg dopo il ricevimento della presente.

Si diffida di addebitare (nel caso in cui non si voglia attendere la naturale scadenza del contratto) costi di gestione per la disattivazione superiori a quelli stabiliti dalle vostre condizioni contrattuali.

 Si avvisa che in difetto, tutelerà i suoi diritti in sede legale.

Richiede inoltre che eventuali future comunicazioni siano inviate al seguente indirizzo: __________

Per eventuali chiarimenti il recapito telefonico è: _____________

Allega fotocopia di un proprio documento di identificazione:

Tipo di documento: ______________  Nr: ____________
Rilasciato il ___/___/_____  da _____________ Prov ______

Distinti saluti.

(luogo e data)

Firma __________ 

Esempio 2

Spett.le
.................
Servizio Clienti
Via ..........

RACCOMANDATA A.R.

Oggetto: Disdetta contratto per la fornitura del servizio …… relativo alla linea telefonica numero ………

Con il presente modulo il/la sottoscritto/a ....................... Codice fiscale ……………….
Codice cliente …………………. intestatario/a della linea telefonica n° ___/________

oppure, nel caso in cui non si voglia disdire l’intero contratto ma solo uno dei servizi a cui si è abbonati

titolare del contratto ADSL/Fibra n° _____________, attivato sull’utenza telefonica n° ___/________

ubicata in (via, piazza) ...................... CAP ......... località ............................................. 

CHIEDE

la disdetta del contratto di abbonamento telefonico.

oppure

la disdetta del servizio ADSL/Fibra tuttora attivo su questa linea.

RICHIEDE

inoltre, che l’effettiva disattivazione del servizio venga effettuata alla naturale data di scadenza del contratto, onde evitare il pagamento di qualsivoglia penale e/o sovrattassa.

oppure

inoltre, che l’effettiva disattivazione del servizio venga effettuata con decorrenza __/__/_____ (nel caso in cui non si voglia attendere la naturale scadenza del contratto). A tal fine dichiara di accettare l’addebito in fattura dei costi di gestione per la disattivazione, quantificato in …. €, come da vostre condizioni contrattuali.

Richiede inoltre che eventuali future comunicazioni siano inviate al seguente indirizzo: ………………………..

Per eventuali chiarimenti il recapito telefonico è: ……………………………

Data _________ Firma ________________

Allegato: fotocopia documento d’identità

Disdetta fibra: quando reclamare

Tutte le informazioni sui costi indicate nel paragrafo precedente devono essere pubblicate dal gestore sul proprio sito ufficiale e precisamente nella sezione dedicata alla "Trasparenza tariffaria" e alla gestione contrattuale.

Se vengono applicati in fattura costi sensibilmente superiori, il cliente può inviare una lettera di diffida a mezzo PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno per chiedere l'immediato storno. Sul nostro portale sono disponibili dei fac simile generici come

e dei modelli più specifici.

Nel caso in cui con la diffida non si ottenga l'effetto sperato consigliamo di optare per la conciliazione CoreCom, uno strumento semplice, rapido e a basso costo che consente di trovare una soluzione amichevole alle controversie.

Foto
Pixabay
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