Annullamento viaggio causa forza maggiore: quando si ha diritto al rimborso

annullamento viaggio causa forza maggiore, disdetta viaggio causa forza maggiore

Se dopo aver prenotato un viaggio si verificano nei pressi della località di soggiorno fatti non conosciuti o non prevedibili dal tour operator o dall'agenzia viaggi al momento della prenotazione, che di fatto impediscono o limitano il godimento della vacanza, il consumatore ha il diritto di chiedere l'annullamento viaggio causa forza maggiore senza che gli possano essere addebitati costi o penali. Ma quali sono le situazioni che rientrano tra le cosiddette "cause di forza maggiore" e soprattutto con quale modalità il consumatore può far valere i suoi diritti?

Quali sono le cause di forza maggiore

Secondo la Direttiva (UE) 2015/2302 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015, recepito dal D.Lgs.62/2018, per cause di forza maggiore devono intendersi "circostanze inevitabili e straordinarie", in altri termini situazioni considerate fuori dal controllo delle parti (tour operator e viaggiatore) e le cui conseguenze non sarebbero state evitate nemmeno adottando tutte le ragionevoli misure:

  • conflitti armati;
  • gravi problemi di sicurezza quali atti terroristici, rivolte, sommosse popolari, ecc.;
  • rischi significativi per la salute umana (ad es. il focolaio di una grave malattia nel luogo di destinazione del viaggio);
  • calamità naturali come inondazioni, terremoti o condizioni meteorologiche che impediscono di viaggiare in modo sicuro verso la destinazione o di godere appieno dei servizi (alloggio, escursioni, ecc.).

Annullamento viaggio: motivi oggettivi e rilevanti

Da quanto appena scritto si evince chiaramente che per richiedere l'annullamento del viaggio devono sussistere motivazioni oggettive e rilevanti, chiaramente non imputabili al viaggiatore.

Questo per dire che il viaggiatore non può pretendere il rimborso di quanto versato dichiarando di voler rinunciare al viaggio perchè sul luogo scelto per la vacanza si prevedono forti temporali o perchè una settimana prima si è verificato un attentato terroristico. In questi casi se le strutture turistiche e ricettive risultano aperte e l’allarme non è stato diramato oppure è cessato, il viaggiatore si troverà con tutta probabilità a dover pagare le penali previste dal contratto se decide per l'annullamento del viaggio.

In particolare sarà tenuto al pagamento delle quote di iscrizione, degli eventuali premi assicurativi e di una quota parte della tariffa relativa al pacchetto turistico (è calcolata in funzione dei giorni che mancano alla partenza).

Gli avvisi della Farnesina

Il viaggiatore può senz'altro far valere il suo diritto all'annullamento viaggio per causa forza maggiore se c'è un esplicito avviso da parte del Ministero degli Esteri (Farnesina) di non recarsi in quelle determinate zone.

A tal proposito occorre ricordare che il Ministero degli Affari Esteri mette a disposizione dei cittadini, attraverso il sito "Viaggiare sicuri", informazioni di carattere generale sui Paesi stranieri e in particolare quelle relative alle condizioni ed agli eventuali rischi per l’incolumità di coloro che intraprendono viaggi all’estero.

Dunque prima di partire consigliamo di consultare questo sito per acquisire quante più informazioni possibile sul Paese che si intende visitare, anche e soprattutto sotto il profilo della sicurezza. Nel caso di organizzatori esteri è necessario inoltre osservare le informazioni fornite dai rispettivi ministeri degli esteri.

Quali sono i diritti del viaggiatore

In tutti questi casi il consumatore ha diritto all'annullamento del viaggio per una causa di forza maggiore, con conseguente rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, dunque senza l'applicazione di costi o penali.

In alternativa il consumatore può chiedere di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo (o qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza di prezzo).

Si ha diritto anche al risarcimento danni?

No. Di fronte a "circostanze inevitabili e straordinarie" come quelle sopra segnalate, il consumatore non ha diritto ad un risarcimento danni, specie se il tour operator e/o l'agenzia viaggi lo hanno informato senza indebito ritardo prima dell'inizio del pacchetto.

E se l'evento si verifica durante il soggiorno?

Se la causa di forza maggiore (l'alluvione, il terremoto, ecc.) si è avuta quando il viaggiatore era già sul posto, allora il tour operator deve sostenere i costi relativi al soggiorno del proprio cliente, ove possibile di categoria equivalente, per un periodo non superiore a tre notti.

Questa limitazione non si applica alle persone con mobilità ridotta, né ai loro accompagnatori, alle donne in stato di gravidanza, ai minori non accompagnati e alle persone bisognose di assistenza medica specifica, a patto però che il tour operator o l'agenzia viaggi abbiano avuto comunicazione delle loro condizioni ed esigenze almeno 48 ore prima dell'inizio del viaggio.

Modulo disdetta viaggio causa forma maggiore

Come detto trattandosi di una rinuncia non volontaria, ma dovuta ad una causa di forza maggiore, il consumatore ha diritto al rimborso integrale di quanto versato a titolo di acconto o di quota di partecipazione, senza l’applicazione di alcuna penale di recesso.

La somma di denaro, in particolare, dovrà essergli restituita entro 14 giorni dalla risoluzione del contratto. Questo il modulo disdetta viaggio per cause di forza maggiore da utilizzare.

Il modulo una volta compilato va trasmesso possibilmente mediante raccomandata con avviso di ricevimento e/o posta elettronica certificata agli indirizzi del tour operator o dell’agenzia indicati sui siti ufficiali o sui documenti contrattuali.

E' importante allegare al modulo disdetta viaggio per cause di forza maggiore una copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità, del contratto viaggio, della ricevuta di versamento effettuata a titolo di acconto e/o saldo ed eventualmente dell’avviso trasmesso dal MINISTERO degli Esteri.

Come detto nulla sarà invece dovuto al consumatore dal tour operator o dall’agenzia viaggi a titolo di risarcimento danni.

Documenti correlati


53148 - Angelo
24/08/2019
Salve, nel caso di gravi problemi di salute o malattia accaduti prima della partenza con volo prenotato e interamente pagato, come fare per chiedere il rimborso? Non ho trovato una modulistica di questo specifico problema che potrebbe avvenire anche poche ore prima della partenza. Quali sono le regole e le normative GRAZIE Angelo

52688 - Olivia
29/04/2019
Buongiorno il mio nome è Olivia Suraci...ho prenotato con un'amica un viaggio a fine luglio nello Sry Lanka ma dopo gli attentati degli ultimi giorni sinceramente non ci sentiamo (io e la mia amica) più di affrontare il viaggio...secondo Lei abbiamo diritto al rimborso integrale della quota da noi versata come anticipo??? Ed ancora possiamo retrocedere al contratto da noi firmato senza alcuna penale??? La ringrazio anticipatamente per la risposta.

51872 - Mario
04/04/2018
Buongiorno, ho prenotato un hotel per un soggiorno nell'isola di Ponza per qualche giorno fa, con una tariffa non rimborsabile. Purtroppo nella giornata di arrivo tutte le comunicazioni con l'isola erano state sospese per avverse condizioni meteo e dunque non ho potuto usufruire della notte. Posso chiedere il rimborso? Grazie.

51526 - Redazione
12/02/2018
Giuliano, la Farnesina è stata chiara in proposito, dichiarando sul proprio sito che "si sconsigliano i viaggi non strettamente necessari verso la capitale" (http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/maldive.html). Dunque si tratta chiaramente di una causa di forza maggiore che le da diritto al rimborso di quanto pagato.

51507 - giuliano
08/02/2018
Buongiorno, il 22 Marzo ho effettuato una prenotazione alle Maldive con relativa assicurazione di annullamento. A fronte degli ultimi disordini nella capitale Malè vorrei sapere se nel caso la cosa si dovesse aggravare, al punto che la Farnesina sconsiglia di recarsi alle Maldive, posso fare richiesta di disdetta nonostante che sul contratto assicurativo ci sia scritto che in caso di disordini, sommosse ecc. loro non rispondono e quindi sarei costretto a perdere l'intero importo della vacanza. Grazie Giuliano

51093 - elena c.
12/12/2017
Buonasera, dovrei partire il 28 dicembre per un viaggio organizzato in Palestina. Dato quello che è successo, temo possa essere pericoloso. Posso ottenere il rimborso del volo aereo e entro quanto tempo devo inviare la richiesta? Grazie mille. Elena

50744 - Redazione
30/10/2017
Giuseppe, non ci sono le condizioni per chiedere l'annullamento del viaggio per cause di forza maggiore. Se parte domenica 29 purtroppo non c'è molto che lei possa fare.

50723 - Giuseppe
27/10/2017
Salve domenica dovrei partire per 4 giorni a Barcellona. Ho già i biglietti aerei e hotel prenotato, tutto fatto tramite. Visto cosa sta accadendo a Barcellona, posso annullare il viaggio e recuperare parte dei soldi versati? Come mi posso comportare con l'agenzia? Grazie

50096 - Lina
22/08/2017
Buongiorno causa terremoto ad Ischia di ieri sera vorrei chiedere il rimborso x una vacanza prenotata x domenica. Ho chiamato ma mi hanno dato posti alternativi ad Ischia o Cilento o Calabria. Ma io non voglio andare in questi posti posso chiedere il rimborso?

50022 - Redazione
24/07/2017
Daniela, normalmente se il Ministero degli Affari Esteri sconsiglia i viaggi in un luogo in cui si è verificato un particolare evento, il viaggiatore può pretendere dal tour operator o dall'agenzia viaggi il rimborso di quanto versato nel caso in cui decida di rinunciare al viaggio. Va precisato, tuttavia, che il Ministero non interviene in alcun modo nei rapporti tra tour operator e viaggiatore, tantomeno sulle questioni che regolano i contratti di viaggio.


Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio