Auto senza assicurazione? Ecco le conseguenze

auto senza assicurazione, auto senza assicurazione in area privata

Il Codice della Strada impone a tutti gli cittadini l’attivazione della polizza assicurativa su automobili, ciclomotori, motocicli, furgoni e così via. Il tema dell’RC auto è particolarmente caro a Moduli.it, tanto che negli anni abbiamo dedicato svariati articoli all’argomento. Da come scegliere la polizza migliore a come sospenderla  o come cambiarla; dalle novità che hanno riguardato la stipula, l’esposizione e il rinnovo della polizza rc auto, alla guida su come reclamare in caso di disservizi da parte della compagnia assicurativa; dai consigli anti-truffa online, alla dematerializzazione del tagliando assicurativo e molto altro ancora. In questo articolo, invece, ti parleremo di cosa accadrebbe nel caso in cui ti venisse la pessima idea di guidare un’auto senza assicurazione.

Auto senza assicurazione: cosa succede

Ti sei mai chiesto cosa succederebbe se decidessi di non rinnovare la polizza assicurativa e di unirti ai 3 milioni e mezzo di automobilisti che circolano indisturbati con l’auto senza compertura assicurativa? Siamo sicuri che la tua integerrima coscienza non abbia mai considerato l’idea, ma anche solo per toglierti una curiosità, ti consigliamo di leggere il contenuto dei prossimi paragrafi. Guidare un'auto senza assicurazione significa violare l’articolo 193 del Codice della Strada, che al 1 comma ne stabilisce appunto l'obbligatorietà: “I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilità civile verso terzi.

Tra le violazioni del Codice, quella della circolazione su strada senza RC auto è certamente una delle più gravi, tanto da essere punita con una sanzione amministraiva estremamente salata, il sequestro del veicolo e della carta di circolazione. Ma c’è di più: per mettersi nei guai non è necessario usare l’auto senza assicurazione, basta tenerla ferma su una strada o un’area di sosta pubblica. La normativa italiana, infatti, consente di disporre di un qualsiasi veicolo senza assicurazione solo se parcheggiato in un'area di sosta privata e non adiacente ad una zona di pubblica circolazione.

Hai smarrito la documentazione e non ricordi se la tua auto è ancora coperta dall'assicurazione? Vai sul Portale dell’Automobilista, accedi alla sezione “Verifica Copertura Assicurativa RCA”, inserisci il numero di targa del tuo veicolo e scopri se è in regola o meno con il pagamento della polizza. Il servizio è molto attendibile, in quanto le compagnie assicurative lo aggiornano quotidianamente.

Auto senza assicurazione: multa con telecamere ZTL, tutor e autovelox

Lo scopo delle Forze di Polizia è quello di persuadere gli automobilisti a regolarizzare la loro posizione, sottoscrivendo una polizza o rinnovandone il premio. Ciò anche per il fatto che un mezzo senza copertura assicurativa potrebbe rimanere coinvolto in un incidente stradale e magari risultarne responsabile. E' vero che in questi casi il danneggiato senza colpa e/o responsabilità e regolarmente assicurato potrebbe avanzare richiesta di risarcimento al cosiddetto “Fondo per le vittime della strada”, amministrato da Consap, Concessionaria per i servizi assicurativi pubblici, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, ma è altrettanto vero che l’indennizzo verrà corrisposto nel solo caso in cui ricorrano determinati presupposti.

Nel frattempo, i trasgressori del Codice devono essere individuati e sanzionati a dovere. A tal fine si sta lavorando per fare in modo che le telecamere degli autovelox, dei tutor e di quelle poste nelle zone a traffico limitato ottengano l'omologazione necessaria per questo preciso esercizio.

Nel frattempo molti comuni si sono dotati di Targa System, una videocamera e un sofisticato software in grado, attraverso il riconoscimento della targa, di verificare se il veicolo ha una regolare copertura assicurativa, ma anche se lo stesso risulta revisionato, rubato o sottoposto a fermo amministrativo. Se l’automobile è rubata, ha l’RC auto o la revisione scaduta, scatta immediatamente una segnalazione alla pattuglia posta nelle vicinanze, che può fermare il veicolo al posto di blocco e applicare le sanzioni del caso (leggi "Targa System: ecco cos’è e come funziona").

Auto senza assicurazione: sanzione e sequestro

A proposito di sanzioni, sarà meglio far luce sulle conseguenze pratiche di chi sosta o guida auto senza assicurazione. Nello specifico, la legge prevede una sanzione amministrativa minima di 841 euro, che nei casi più gravi può arrivare a 3.287 euro. La multa per chi circola senza assicurazione deve essere corrisposta prima della scadenza, ovvero entro 60 giorni, altrimenti alla sanzione verranno applicati degli interessi. Ma non è finita qui: l’organo accertatore che eleva la multa per assenza di copertura assicurativa procede al sequestro del veicolo e della relativa carta di circolazione.

In pratica il veicolo viene affidato al proprietario, che dovrà spostarlo in un’area di sosta privata. L'alternativa consiste nel provvedere immediatamente alla sottoscrizione di una nuova polizza. Come trasportare un’auto senza assicurazione? Non è possibile guidarla, né trainarla: l’unica opzione possibile è chiamare un carro attrezzi, caricare il veicolo e depositarlo nel luogo privato appositamente indicato. Chiaramente il trasgressore dovrà sostenere personalmente i costi del trasporto ed eventuale custodia del mezzo.

Se il trasgressore paga la multa nei tempi previsti, sottoscrive una polizza rc auto per una durata di almeno 6 mesi e paga le spese di prelievo, trasporto e custodia del mezzo sottoposto a sequestro, l'organo accertatore provvede immediatamente a restituire il veicolo al proprietario.

Se al contrario nei 60 giorni che seguono la notifica del verbale, il trasgressore non provvede al pagamento, né tantomeno alla sottoscrizione di una nuova polizza assicurativa, l’ente accertatore invierà il verbale direttamente al Prefetto e si procederà con la confisca del veicolo, ai sensi dell’art. 213 del Codice della Strada.

Cosa si rischia, invece, circolando con un veicolo sequestrato? Se le forze dell’ordine fermano un automobilista alla guida di un veicolo posto sotto sequestro, dovranno sanzionarlo per la trasgressione del 4 comma del sopra citato articolo 213, con una multa da euro 1.988 a euro 7.953, a cui si aggiunge la sospensione della patente da uno a tre mesi. In più, il veicolo dovrà essere trasportato fino al luogo di custodia, sempre tramite il carro attrezzi. Qui avverrà anche la nomina del custode, un soggetto diverso dal trasgressore che dovrà firmare l’apposito verbale e sarà dunque responsabile del mezzo. Su quest’ultimo, infine, sarà applicata una segnalazione che ne palesa lo stato di sequestro.

Verbale per auto senza assicurazione: come pagare in misura ridotta

È possibile ridurre la sanzione per guida auto senza assicurazione fino ad un quarto del suo importo. Ciò è possibile nel caso in cui, a seguito del mancato pagamento di una rata successiva alla prima, il trasgressore provveda a regolarizzare la propria posizione nei 15 giorni successivi alla scadenza (Art. 193 Cds). L'art. 1901 del Codice Civile, infatti, stabilisce che "se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l'assicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza".

Inoltre, è possibile pagare la sanzione in misura ridotta anche nel caso in cui il trasgressore decidesse di demolire il veicolo e provvederne alla radiazione entro 30 giorni dalla data di contestazione della violazione.

Chiaramente l’automobilista dovrebbe chiederne l’autorizzazione all’organo accertatore. Qualora ne ricevesse il consenso, egli potrebbe utilizzare il veicolo solo ed esclusivamente per adempiere alle operazioni autorizzate, versando una cauzione di importo pari alla sanzione minima (841 euro), ai sensi dell’articolo 193 del Codice della Strada, comma 2. I costi per la rottamazione saranno, ovviamente, a suo carico.

Dopo aver provveduto alla demolizione, l’automobilista potrà riavere la cauzione, alla quale però verrà sottratto l’importo della sanzione.

Dissequestro auto senza assicurazione: ecco come avviene

Qualora il proprietario del mezzo sottoposto a sequestro volesse chiederne il dissequestro, potrebbe avanzare la richiesta all’organo accertatore. Affinché tale richiesta venga accolta, però, si dovrà provvedere alla sottoscrizione di un contratto assicurativo annuale, con una copertura minima di 6 mesi; si dovrà pagare la sanzione prevista dal verbale di contestazione (in misura ridotta) e provvedere alla corresponsione delle spese relative al trasporto e alla custodia del mezzo. Questo il fac simile di istanza di dissequestro veicolo da inoltrare alla Procura della Repubblica.

Auto senza assicurazione: ecco come pagare la multa a rate

Chi prende una multa di importo superiore a 200 euro può chiedere all’organo accertatore di pagarla a rate. Purtroppo il servizio di rateazione delle multe non è concesso a tutti, bensì solo agli automobilisti che attestano il possesso di alcuni requisiti. Nello specifico, può pagare la multa a rate solo chi dimostra di versare in condizioni economiche disagiate, con un reddito inferiore 10.628,16 euro. Se il richiedente convive con il coniuge o altri familiari aventi un reddito proprio, occorrerà sommare anche i redditi di questi ultimi. In questi casi, tuttavia, la soglia è aumentata dell’importo di 1.032,91 per ogni membro della famiglia convivente.

Ma come si richiede la rateazione della multa? Questa è l’istanza da presentare entro 30 giorni dalla data di notifica della violazione al Prefetto della Provincia nella quale è avvenuta la violazione. Al modulo di richiesta è necessario allegare una copia del verbale di contestazione e una copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Unico Persone Fisiche). Chiaramente presentando la richiesta di rateazione si palesa la volontà di pagare la multa, dunque non sarà più possibile intraprendere le procedure di ricorso.

Entro 90 giorni dalla data di presentazione dell'istanza di rateazione, il Prefetto comunicherà l’accoglimento o meno della stessa. Per ulteriori informazioni ti consigliamo di leggere: “Pagare una multa a rate si può: ecco come”.

Ricorso multa auto senza assicurazione: ecco come intraprendere la procedura

Qualora ricevessi un verbale di contravvenzione per guida auto senza assicurazione ti consigliamo di pagare la multa entro 5 giorni, così da ottenere lo sconto del 30% sull’importo e provvedere a sottoscrivere immediatamente una nuova polizza assicurativa (senza la quale non è possibile ottenere alcun tipo di riduzione sulla sanzione).

Qualora, invece, ti accorgessi della presenza di inesattezze nel verbale, oppure dopo gli adeguati controlli riuscissi ad avere la conferma che il dispositivo elettronico che ha elevato la violazione non possedeva l’omologazione, potresti intraprendere la procedura di ricorso e ottenere l’annullamento. Le procedure di ricorso sono due, ma tu potrai sceglierne solo una. Puoi tentare il ricorso al Prefetto in via diretta o tramite l’organo accertatore, oppure puoi rivolgerti al Giudice di Pace. Come scegliere la procedura più adatta al tuo caso? Noi possiamo solo consigliarti il ricorso al Prefetto nei casi in cui sul verbale sia presente un errore di forma evidente e incontestabile: i dati anagrafici riportati sul verbale non sono i tuoi, mancano i riferimenti al giorno e al luogo della violazione, la firma dell’agente che ha redatto il verbale, il decreto del Prefetto, la norma violata e così via. Questo per il fatto che un eventuale rigetto del ricorso comporterebbe automaticamente il raddoppio della sanzione.

Se invece la questione si presenta più delicata e credi che necessiti di una più attenta valutazione, allora ti consigliamo di rivolgerti al Giudice di Pace del luogo in cui è stata accertata la violazione. Troverai tutte le indicazioni e la modulistica utile alle diverse procedure nell’articolo che abbiamo dedicato all’argomento: “Ricorsi contro le multe: Prefetto o Giudice di Pace?”.

Documenti correlati
Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata