Atto notorio marca da bollo: modelli di dichiarazione

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Fac simile con cui un soggetto dichiara ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000 di aver assolto al pagamento dell'imposta di bollo. L'autocertificazione marca da bollo è disponibile in diversi modelli in formato Word e Pdf.

Marca da bollo: quando si paga

La marca da bollo, oggi contrassegno telematico o marca da bollo digitale (se emessa per via elettronica dall'Agenzia delle Entrate), va applicata in diverse occasioni. 

Ad esempio è prevista l'uso di una marca da bollo da 2 euro sulle fatture o ricevute fiscali di importo superiore a euro 77,47 per le quali non è prevista l'applicazione dell’IVA.

E' invece di 16 euro il valore della marca da bollo applicata ai provvedimenti di autorizzazione rilasciati dalla Pubblica Amministrazione, agli atti notarili, ai certificati rilasciati dall'ufficio anagrafe, alle autenticazioni di firme e/o di copie richieste dal notaio ad uso successione, ai passaggi di proprietà dei veicoli, alle istanze tendenti ad ottenere l'emanazione o il rilascio di un atto e via discorrendo.

In sintesi la marca da bollo serve a convalidare documenti, atti, dichiarazioni, ecc. La sua mancata applicazione comporta sanzioni.

Non tutti però sono tenuti a pagarla: è il caso delle Associazioni di volontariato regolarmente registrate, delle Onlus registrate e delle Federazioni o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni.

La marca da bollo si può acquistare presso una qualsiasi tabaccheria o un altro intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate. In alternativa può essere versata in modo virtuale, pagando l'importo dovuto tramite il modello F24 dopo aver chiesto l'autorizzazione all'Agenzia delle Entrate (bollo virtuale).

Quando utilizzare l'autocertificazione marca da bollo

Si è detto che per le istanze che prevedono l'emanazione di un provvedimento da parte delle amministrazioni pubbliche è prevista l'apposizione di una marca da bollo.

Ora per le istanze telematiche può essere richiesta dall'ente (Comune, Regione, Camera di Commercio, ecc.) la presentazione di una apposita dichiarazione di assolvimento. In pratica ciò che l'utente deve fare è:

  • acquistare una marca da bollo;
  • applicare la marca sulla dichiarazione di assolvimento dell'imposta di bollo debitamente compilata (si può utilizzare uno dei fac simile disponibile in questa scheda) e provvedere al suo annullamento (è sufficiente un segno, un timbro, una firma che ne impedisca chiaramente il riutilizzo);
  • fare la scansione del documento comprensivo della marca da bollo e caricare il file come allegato all'istanza.

Come compilare l'atto notorio marca da bollo

La compilazione di queste modello è molto semplice. Oltre a riportare i propri dati anagrafici, il dichiarante deve riportare:

  • il numero identificativo del contrassegno telematico (marca da bollo);
  • la data di emissione;
  • l’importo della/e marca/che;
  • l’istanza/atto per il quale la marca da bollo viene utilizzata.

Quindi deve dichiarare di essere consapevole:

  • delle responsabilità penali che gravano su chi rilascia false dichiarazioni (art. 76 DPR 445/2000);
  • di decadere dai benefici a seguito di un provvedimento adottato sulla base delle false dichiarazioni (art. 75 DPR 445/2000);
  • che l’amministrazione si riserva di controllare la veridicità delle dichiarazioni rese (art. 71 DPR 445/2000).

Allegare la copia di un valido documento di riconoscimento.

L’originale della presente dichiarazione con la marca da bollo annullata deve essere custodito dall’istante con l’impegno di metterlo a disposizione per eventuali controlli e verifiche ai sensi di legge.

Tags:  imposte e tasse

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